Golosaria e Top Hundred: Milano, preparati
Tuesday, November 6th, 2007

Paolo Massobrio e Marco Gatti, le due colonne del Club di Papillon (la terza è Sandro Bocchio), sono due colleghi che mi hanno insegnato molto al momento di muovere i primi passi nella carriera. Oggi, in Regione Lombardia, hanno presentato l’edizione milanese di Golosaria, la mostra enogastronomica che quest’anno si terrà dal 10 al 12 novembra all’Hotel Melià, in via Masaccio. Molte cose son state dette, molti discorsi interessanti messi in campo da Paolo (tra cui uno sul “Posto a tavola”, cui ho intenzione di dedicare un post al più presto). Qui mi limito a far notare una cosa: ricordo ancora gli stolti che, anni fa, sostenevano che Papillon fosse “lo Slow Food di Comunione e Liberazione”, come se tra le associazioni di Alessandria e di Bra ci fosse una sorta di guerra civile del gusto. Oggi, grazie al cielo, questa canea sta cominciando a tacere, e ci si rende conto di come le associazioni possano davvero contribuire insieme a far crescere il territorio-Italia.
E non è tutto.
Massobrio e Gatti, ogni anno, lanciano un concorso di vini, i cui giudici sono proprio loro due medesimi. E’ l’ormai famosa Top Hundred, i cento vini migliori degustati dai due esperti meneghin-piemontesi.
Questa è la Top 2007.
Leggetevela e arrivate fino in fondo, ho alcune considerazioni da fare.
VALLE D’AOSTA
CAVE DU VIN BLANC DE MORGEX E DE LA SALLE Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle Rayon 2006
PIEMONTE
ABRATE Nebbiolo “Bricco rotondo” 2003
AZIENDA AGRICOLA BONDI Dolcetto di Ovada Superiore “D’uien” 2003
BOFFA CARLO Barbaresco “Vigna del casot” 2004
TENUTA MIGLIAVACCA Grignolino del Monferrato Casalese 2006
CASCINA BALLARIN Barolo “Vigna Bussia” 2003
CASCINA BRUCIATA Barbaresco “Rio Sordo” 2004
FRANCO MONDO Barbera d’Asti “Vigna delle rose” 2003
GEMMA Barolo “Giblin” 2003
GIULIO COCCHI Oro di Alta Langa “Toto Corde” 1999
MAZZONI Ghemme “dei Mazzoni” 2003
PODERI MARCARINI Barolo “Brunate” 2003
SANT’EVASIO Barbera d’Asti “Rosignolo” 2004
SANTA CLELIA Caluso passito “Dus” 2002
SOBRERO FRANCESCO E FIGLI Barolo 2003
TENUTA CA DU RUSS Brut rosè “Faiv” 2001
LIGURIA
BiO VIO Pigato “Marixe” 2006
COOPERATIVA AGRICOLTORI VALLATA DI LEVANTO Passito bianco 2004
FILIPPO RUFFINO Mataossu 2006
KA MANCINE’ SOLDANO Rossese di Dolceacqua “Galeae” 2006
LA FELCE Redimacchia 2005
M&P Cinqueterre Sciacchetrà “Pria” 2003
LOMBARDIA
ANTICA TESA NOVENTA Botticino “Vigna degli ulivi” 1999
BETTINI Valtellina Sforzato “Vigneti di Spina” 2002
CANTINA COOPERATIVA DI QUISTELLO Rosso del Vicariato 2006
CHIARA ZILIANI Franciacorta Brut “Ziliani C.” 2004
CONTADI CASTALDI Franciacorta Saten 2003
FAUSTO ANDI Pinot nero “La creatura” 2005
IL CALEPINO Spumante Brut “Il Calepino” 2003
IL CIPRESSO Moscato di Scanzo “Serafino” 2003
LE STRIE Valtellina superiore 2004
PERLA DEL GARDA Lugana “Madreperla” 2006
SACRAFAMILIA Astragalo (croatina,ughetta,vespolina) 2004
VILLA Franciacorta Selezione Brut 2000
VENETO
BORIN Cabernet Sauvignon Riserva “Mons Silicis” 2004
EMO CAPODILISTA LA MONTECCHIA Colli Euganei Fior d’arancio spumante 2006
LATIUM Valpolicella Superiore 2003
RUGGERI Prosecco di Valdobbiadene Dry Cartizze
SALVAN Colli Euganei Rosso “Oltre il limite e altro” 2003
TAMELLINI Soave Classico “Le Bine” 2005
TEDESCHI Amarone della Fabriseria 2003
VIVIANI Amarone della Valpolicella Classico “Casa di Bepi” 2003
ALTO ADIGE
ABBAZIA DI NOVACELLA A.A. V. Isarco Kerner “Praepositus” 2005
FERRUCCIO CARLOTTO AA Pinot nero “Filari di Mazzon” 2004
KOFELGUT Valvenosta Pinot Nero “Castelbello” 2003
TENUTA WALDGRIES AA Lagrein “Mirell” 2003
TRENTINO
CANTINA BOSSI FEDRIGOTTI Marzemino “Campobove” 2004
CANTINA LA VIS Trentino Muller Thurgau “Simboli” 2006
GINO PEDROTTI Trentino Vino Santo 1996
FRIULI
COLLE DUGA Collio Tocai “Colle Duga” 2006
PICECH Collio Pinot Bianco 2006
RONCO SEVERO COF Merlot “Severo” 2003
EMILIA ROMAGNA
BICOCCHI Lambrusco di Sorbara 2006
BRANCHINI Albana di Romagna passito “D’or luce” 2004
GOLINELLI Sangiovese di Romagna Superiore “Cubera” 2005
IL NEGRESE Gutturnio 2003
TENIMENTI SAN MARTINO Sangiovese di Romagna “Vigna 1922″ 2003
TENUTA PEDERZANA Ubi Major 2004
TOSCANA
ALTURA - CARFAGNA Ansonaco 2005
AVIGNONESI Vino Nobile di Montepulciano Riserva “Grandi Annate” 2003
CAPEZZANA Ghiaie della furba 2000
FATTORIA ISPOLI Chianti classico 2005
PODERE TERENZUOLA Colli di Luni Vermentino “Fosso di corsano” 2006
POGGIO ARGENTIERA Morellino di Scansano “Capatosta” 2005
POGGIO TORSELLI Chianti Classico Riserva 2003
TENUTA DI SESTA Brunello di Montalcino 2002
VILLA CAPRARECCIA Vermentino “Alighino della Vigna di Sopra” 2006
MARCHE
ACCATTOLI Rosso del monte 2006
CANTINA CAVALIERI Verdicchio di Matelica 2006
COLLI DI SERRAPETRONA Serrapetrona Doc “Collequanto” 2005
FIORINI Bartis (sangiovese,cabernet,montep.) 2003
VALLEROSA - BONCI Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore “San Michele” 2005
LAZIO
CANTINE CIOLLI Cesanese “Cirsium” 2003
TENUTA RONCI Lazio “Vigna Manti” 2004
UMBRIA
DOMENICO PENNACCHI Sagrantino di Montefalco “Terre di Capitani” 2002
MADONNA ALTA Colli Martani Grechetto 2006
PARDI Rosso di Montefalco 2005
ABRUZZO
CICCIO ZACCAGNINI Montepulciano D’Abruzzo “San Clemente” 2003
MOLISE
CIANFAGNA Tintilia del Molise “Sator” 2005
CAMPANIA
FONTANAVECCHIA Aglianico del Taburno “Gravemora” 2004
FORESTA Solopaca Aglianico 2004
IOVINE Penisola Sorrentina Lettere 2006
MASSERIA FRATTASI Falanghina del Taburno 2005
REALE ANDREA Aliseo (biancolella, biancazita e pepella) 2005
VILLA DIAMANTE Fiano di Avellino “Vigna della Congregazione” 2005
PUGLIA
CANTINA DUE PALME Salice Salentino Rosso Riserva “Selvarossa” 2003
FEUDI DI SAN MARZANO Primitivo di Manduria “Sessantanni” 2003
BASILICATA
CANTINA DI VENOSA Terre di Orazio Dry Muscat 2005
CALABRIA
CASA VINICOLA CRISERA’ Nerone di Calabria Rosso 2003
TERRE NOBILI Valle del Crati “Cariglio” 2006
ZITO Cirò Rosso Classico Riserva 2002
SICILIA
ALCESTI Sicilia Pignatello 2006
BAGLIO DELLE CICALE Sicilia Syrah 2006
BARONE BENEVANTANO Moscato di Siracusa 2003
CARLO HAUNER Malvasia delle Lipari passito 2005
FORACI Nero d’Avola “Tenute Dorrasita” 2004
PASSOPISCIARO Nerello Mascalese “Passopisciaro” 2004
TENUTA DELLE TERRE NERE Etna rosso “Vigneto Guardiola” 2004
SARDEGNA
CANTINA SOCIALE DI BADESI LI DUNI Vermentino di Gallura “Nozzinnà” 2006
ROCCAVORTE Muscadellu 2006
Beh, che dire? C’è veramente di tutto, in questa lista. Ci sono vini già consacrati, appaiati a bottiglie assai meno note. Questa selezione, che sarà servita in esclusiva all’enoteca di Golosaria dal grande Fabio Scarpitti (il grande talent scout del vino, impareggiabile dissacratore dei paludamenti dei sommelier vecchio stampo), di per sé è intelligentissima, ma è rimarchevole almeno per un’altra ragione. Da una parte, non è la solita “Classifica-fotocopia” coi vini che tutti premiano urbi et orbi ogni anno; dall’altra, non è nemmeno un elenco revanscista, una messinscena del tipo “i vini veri ve li facciamo vedere noi, mica le guide!”. Semplicemente, è la cantina ideale 2007 secondo Gatti-Massobrio, i vini che valgono la pena di essere raccontati e consigliati.
L’anno scorso ricordo benissimo di aver avuto ampie riserve sull’inserzione di un vino come il Magma di Frank Cornelissen, che sarà stato naturale, “vero” e tutto quello che volete, ma che francamente non mi aveva convinto proprio (anche se probabilmente l’assaggio del novembre scorso era fin troppo prematuro). Quest’anno ho poco da dire, per ora, sui vini che non ho mai provato: ve ne parlerò dopo Golosaria. Sul resto, posso dire che son contento per la premiazione del Rayon della Cantina di Morgex, un bianco che veramente merita ampie lodi e che, quest’anno, è l’unica bottiglia valdostana “nominata”; per il Piemonte, la passione di Massobrio per la tradizione ben giustifica la scelta del Grignolino della Tenuta Migliavacca; “fuori dal coro” la citazione del Mataossu, lo stuzzicante brut di uva lumassina che Filippo Ruffino trae in Liguria. Altri vini “simpatici” e inattesi tra le nomine? Il Rosso del Vicariato di Quistello, il Lambrusco di Sorbara Bicocchi, il Lettere di Iovine: i vini di questa tipologia hanno sempre cittadinanza in questa hit parade.
Abbastanza risicati i riconoscimenti per Alto Adige e (ma non è una novità) Friuli: che la vocazione “rossista” dei due moschettieri abbia fatto capolino? Che altro dire? Arrivederci a Golosaria.










