Birra avvolgente sulla tomba di Carl Orff

Wednesday, September 3rd, 2008

Stua di Michil

Come potete intuire, siamo tornati alla mia vacanza bavarese, bellissima e col solo difetto di essere stata troppo breve. La foto qui sopra è eloquente: i nostri due boccali di birra Doppelbock Dunkel della Klosterbrauerei Andechs. Ossia, il birrificio legato all’ameno, antico, stupendo Monastero di Andechs, perfettamente conservato in tutto il suo splendore. Accanto alla magnifica chiesa dall’interno a sala (ossia a navate tutte della stessa altezza) c’è la tomba del grandissimo Carl Orff, cui il comprensorio dedica anche un piccolo festival.
Accanto alla chiesa, c’è la grande birreria, ove si fermano tutti i visitatori. Qui, oltre a sedersi da soli, si fa anche la fila per prendere da bere e da mangiare (la cucina non l’abbiamo provata). Niente di drammatico: cassieri e spillatori sono in assoluto i più veloci mai visti.
Qui, per 3 euro, si può metter mano a un boccale da mezzo litro di Doppelbock Dunkel, la birra che ho voluto sperimentare, un po’ stufo di Weizen a tutt’andare. Ed è stata una piacevolissima sorpresa. Frugando su web, ho appurato come proprio la Doppelbock sia un po’ la birra più apprezzata dagli intenditori che sono capitati ad Andechs. Io trovo che siano nel giusto. Il colore lo potete vedere: un ramato-ambrato decisamente scuro, tendente al bronzo, con schiuma possente. Al naso, profuma di caffè, susine gialle e, soprattutto, buccia d’uva fragola schiacciata. In bocca è corposa e intensa, larga, placida, meditativa ma comunque dissetante, dominata da una ricca tendenza dolce. E’ una birra da sera, ma anche a mezzodì mi è piaciuta molto. Il boccale a fianco è quello dell’ottima tafelwasser (acqua minerale locale), che costa 2 euro, quasi come la birra. Praticamente, un invito a bere.
Come già detto, non abbiamo mangiato. Cionondimeno, tra i tavoli volteggiavano wurstel (prodotti nella macelleria propria) e monumentali stinchi. Sarò per un’altra volta.