A ruota libera, anzi liberissima: Franco Trincale

Thursday, December 28th, 2006

Franco Trincale, cantastorieChi oggi ha comprato Libero (edizione Milano) potrà leggere, a pagina 48, un vasto servizio, firmato da me, relativo al cantastorie Franco Trincale, un personaggio che, ne sono sicuro, piacerebbe moltissimo ad Adriano Liloni (a proposito: buon compleanno!) o Lorenzo Cairoli, fresco detentore di blog.
Da una vita a Milano (dal 1960 o giù di lì), Trincale ha appena venduto tutto il suo “Archivio Storico” a una Provincia. Non la Provincia di Milano, come si potrebbe supporre, ma quella di Catania. In cambio, ha ricevuto centomila euro: quel che gli serve per campare, visto che coi suoi 432 euro di pensione (e coi 290 della moglie) non è esattamente facile tirare avanti, e a Milano ancora di più.
Franco Trincale, cantastorieIo ammiro Franco Trincale. La sua onestà intellettuale è qualità di pochi. Le nostre posizioni sui temi politici sono molto, molto distanti, ma una qualità fondamentale dell’uomo intellettualmente onesto è anche quella di passar sopra questo genere di divergenze. La provincia di Catania è amministrata dal centrodestra, e Trincale, negli anni, non aveva lesinato corrosive critiche a Berlusconi e Tremonti (sempre tramite le sue ballate, naturalmente). «Non mi sono mai venduto a nessuno, quella di Lombardo e di Catania è una proposta squisitamente culturale, non politica. E poi, se proprio devo sbilanciarmi, i primi fischi per Prodi sono quelli della classe operaia. Non è questione di destra o sinistra», mi ha detto ieri al telefono: un atteggiamento che dovrebbe far scuola.
Vi omaggio, intanto, di una delle sue canzoni, anche se nella forma abbreviata. Si intitola E’ meglio. Qui sotto, il testo.

E’ MEGLIO UNA PROTESTA SORRIDENTE
CHE DARE UN PUGNO IN FACCIA AL PRESIDENTE
E’ MEGLIO LA IRONIA DI UNA CANZONE
CHE SPARARE A UN SERVO DEL PADRONE

E’ MEGLIO UNA PIAZZA DI BANDIERE
CHE LE BRIGATE ROSSE O PURE NERE
MEGLIO I ROSSI FIOR DI PRIMAVERA
CHE LA PAZIENZA DI CHI ASPETTA E SPERA

MEGLIO LA UNIONE DEI LAVORATORI…
…LA GIOIA DI LOTTARE CON AMORE
MEGLIO UN’IDEALE DENTRO IL CUORE
CHE UNA STAGIONE DI ODIO E DI TERRORE

MEGLIO UN GIROTONDO INTORNO AL MONDO
SENZA PRIMI ATTORI E NE GIULLARI
MEGLIO UN CANTASTORIE ANCORA ILLUSODI POTER CANTARE A PUGNO CHIUSO

MEGLIO UNA PASQUA DI RESURREZIONI
CHE GUERRE PER LA PACE DEI PADRONI

Buon ascolto dunque.