Il Birrificio di Como e la birra che sa di donna

Monday, June 25th, 2007

Birrificio di ComoSabato ho dedicato la mia consueta rubrica sulle pagine nazionali di Libero (purtroppo sempre più ridotta negli spazi) a una birra davvero interessante: la Roxanne del Birrificio di Como. La scoprii durante l’ultima, rimpiante edizione dell’Expo dei Sapori, nell’ormai lontano 2005. Mi piacque molto, tanto che portai pure Paolo Massobrio (già in estasi per la scoperta del tonno stupendo della Compagnia Mercantile di Partinico e per le rutilanti, golosissime sfiziosità di Kazzen, Pantelleria) a fare un assaggio, che gradì molto. Del resto, è una birra che, come la donna giusta, sa farti stare in pace. La consiglio a tutti, merita davvero. Anche le altre birre del birrificio sono comunque degne di nota. Buona lettura.

Il 62% delle donne beve birra. Ce lo dice un’indagine della Assobirra-Coesis. Grandi donne della ristorazione, come Stefania Moroni del ristorante Aimo e Nadia di Milano, non fanno mancare apprezzamenti a quest’antichissima e dissetante bevanda.
Forse non è un caso se ha un conturbante nome femminile una delle migliori birre ambrate da noi assaggiate negli ultimi anni: la Roxanne, scoperta all’Expo dei Sapori 2005, prodotta dal Birrificio di Como, appunto nella città lariana (via Pasquale Paoli 3, tel. 031505050). Il mastro birraio Andrea Bravi ha fatto davvero un gran lavoro con questa birra dal colore rossiccio e dai profumi lievi di pesca e albicocca. In bocca è freschissima, mosaicata nel gusto, d’una secchezza che stronca la sete, perfetta d’estate. Si può degustare nel locale attiguo al birrificio (anche ristorante) assieme alle altre glorie: la Marylin (bionda), la All Black (scura tipo stout) e la Malthus Weiss.

(da Libero di sabato 23 giugno, pag. 23)