Ariecco Annibale Mastroddi (che ha fortunatamente riattivato il suo sito). Oggi, davanti ai consueti cameraman di Gusto (tg5), illustra la sua ricetta del roast beef (o, in italiano, rosbiffe: almeno, così disse Livio Cerini di Castegnate). Il roast beef all’italiana, secondo Annibale: un piatto che è stupendo appena uscito dal forno, ma che volendo si può affettare sottilissimamente anche quand’è freddo.
Ritorna Annibale Mastroddi, più inossibabile che mai, sempre dalla sua macelleria Romana in via Ripetta, ripresa dalle telecamere di Gusto (tg5). Stavolta propone il bollito d’estate. Ma chi l’ha detto che il bollito va solo d’inverno? Mastroddi spiega come sfruttare questa preparazione anche adesso che fa caldissimo. E come? Con un’insalata. Un’insalata di bollito fredda.
Provate. Io ho intenzione di sperimentare la ricetta.
Ariecco Annibale Mastroddi, più in forma che mai, in tutto il suo splendore durante una puntata di Gusto andata in onda l’anno scorso, in luglio. Qui il simpaticissimo decano della macelleria capitolina dà il meglio di sé raccontando la preparazione della trippa alla romana: piatto che, come dice giustamente Annibale, per l’estate va benissimo perché è assai leggero.
Ascoltatelo e dite la vostra sulla trippa, su quel quinto quarto che è branca fascinosissima delle preparazioni carnee.
Annibale Mastroddi evidentemente qui è il più amato. Inutile dire che mi aspetto un commento da parte del fedelissimo eMMe su questa ennesima ricetta di sapienza popolare, regalata dal macellaio di via Ripetta alle telecamere di Gusto: l’allesso alla romana. Una preparazione di carne bollita che “non è il bollito”. E’ piuttosto quello che più a nord si chiama lesso, e il cui risultato comporta anche la bontà del brodo. Annibale svela pure come fare la mitica carne alla picchiapò, nata come ricetta “di recupero” ma pienamente degna.
Guardatevelo
A grande richiesta, vi propongo un’altra comparsata del simpaticissimo Annibale Mastroddi, portabandiera della tradizione della macelleria romana, gradito ospite di Gusto (Tg5). Qui Annibale è tutto impegnato ad illustrare la preparazione d’un abbacchio arrosto con erbe marinate nel Brandy.
Naturalmente, se volete un guizzo in più, nessuno vi vieta di usare del Cognac al posto del Brandy italico…
Buona visione.
Ah: il sito di Annibale (www.annibale.com) pare essere scaduto. Spero non verrà rubato da qualche cialtrone alla ricerca di un dominio da sbolognare.
Un’altra piccola perla ripresa nuovamente dalle telecamere di Gusto, il gastro inserto del Tg5: Annibale Mastroddi, storico macellaio romano de Roma come pochi altri nella Capitale, ci spiega alla sua maniera come cucinare le animelle de vitella. Io, che come Leo Romanelli e Roberta Schira per il quinto quarto ammattisco, non potevo non propinarvi questa chicca di popolarissima sapienza.
Se volete andare a trovare Annibale direttamente in bottega e fare un’esperienza unica, date un occhio ai recapiti.
Annibale
Via della Ripetta, 236-237
Roma
Tel. 063612269
«Un recensore anonimo è un furfante che non vuole rispondere di ciò che comunica. Negli attacchi il signor Anonimo è senz'altro il signor Mascalzone. Prima di tutto dovrebbe essere eliminato l'usbergo di ogni furfanteria, l'anonimato. [...] Ogni volta che si fa riferimento, sia pure di passaggio e magari senza biasimo, a un recensore anonimo, bisognerebbe servirsi di epiteti come "il vile pezzente anonimo" o il "camuffato furfante anonimo". Questo è davvero il tono conveniente e appropriato con cui apostrofare simile gentaglia, affinchè passi loro la voglia di fare quel mestiere».