Pomodori a beccafico per buongustai delusi
Saturday, November 17th, 2007
Ma quante delusioni cocenti avete avuto dai pomodori secchi sott’olio in Italia? Io moltissime. Il fatto è che il pomodoro sott’olio è una sfiziosità saporitissima, a cui spesso basta poco per essere semplicemente decente. Quindi, ecco dilagare i vasetti riempiti di olio di semi: quanto di più antistorico ci possa essere nella patria dell’olio d’oliva. Ma dico, avete mai provato ad aprire uno di questi vasi, sentendo immediatamente il piatto, inelegante odore dell’olio di semi vari? Poi mettete in bocca un pomodoro, e alla peggio vi accorgerete che non è stato certo essiccato al sole: spesso non sa di nulla ed è di consistenza flaccida, sfuggente. L’abbinamento con l’olio di semi dà il colpo di grazia.
Fortuna che c’è gente che lavora diversamente. E’ il caso dei signori Palermo della Alicos di Salemi (Trapani), vecchie conoscenze riviste ad Agrifood. Col loro olio spettacolare (da ulivi di varietà cerasuola, età media 75 anni, coltivati nei dintorni di Salemi) ricoprono questi pomodori secchi “a beccafico”, che con pan grattato, capperi, olive ed erbe aromatiche si richiamano a una tradizionale ricetta siciliana. Semplicemente gaudiosi.
Così come sono avvincenti i carciofini di nonna Peppa, davvero dolci. Oppure le innumerevoli creme, tra cui spicca il Capuliato piccante (pomodori secchi, olio extra vergine di oliva, capperi, aceto di vino, peperoncino, origano, rosmarino, sale), da spalmare sul pane di Salemi, meno noto di quello nero di Castelvetrano ma non meno croccante, morbido e fragrante.
E, ultimo ma non ultimo, l’olio vero e proprio.
Segnatevi nome e indirizzo.
Alicos
Via M. Cremona, 21
Salemi (Trapani)
Tel. 0924983348










