A piazza della Cancelleria

Autentica, commovente carbonara romana... Leggi tutto »

Da Tonino Bassetti

Le mezze maniche alla gricia... Leggi tutto »

La Piana, Carate Brianza

Tagliatelle mantecate con pasta di salame e polpa di zucca mantovana, con porri croccanti... Leggi tutto »

Trattroria La Resca, Vescovato

Il carrello di bolliti e arrosti... Leggi tutto »

Il salame brianzolo della famiglia Corti

Secondo tutti i crismi a Bosisio Parini... Leggi tutto »

 

Cibaria siciliana a Milano

Oggi sono andato a pranzo (in incognito, come sempre) all’Osteria da Salvo, in viale Certosa a Milano. Esperienza decisamente positiva. Francamente me l’aspettavo, giacché questo simpatico locale era già stato provato da Rino Franzese, Marco Gatti e Paolo Massobrio. Cinonostante, è stata una sorpresa piacevole. Leggerete il racconto della mia mangiata domani su Libero, nelle pagine di Cronaca milanese; seguirà, il giorno dopo, la pubblicazione su questo blog.

Gli spammer invadi-commenti sono ahimé abbastanza agguerriti. Sto cercando di debellarli con mezzucci più o meno tecnici, come certi plugin di WordPress. Spero funzionino, perché di questi simpatici invasori robotizzati ne ho le tasche piene (e non solo quelle). Intanto, ho messo anche un simpatico gadget, che impone ai commentatori un breve esercizio di matematica: per commentare, si deve inserire, dove richiesto, la somma di due cifre, un conticino che si può fare anche con le dita e che è sicuramente migliore dell’inserzione dei “codici di sicurezza” cifrati che si stanno diffondendo e che sono efficaci ma scomodi.
Consiglio a chiunque abbia un blog con WordPress di installare questo plugin: scaricatelo da questo sito tedesco, e seguite le istruzioni (in inglese, ma non troppo difficili).

La vera Odissea e il treno dei trucioli

Ci scherza su, l’ottimo Marco di Imbottigliato all’origine, quando in un recente post parla del deragliamento del treno merci a Secugnago.
Il fatto è che io, in quel bailamme, mi ci sono ritrovato catapultato. Tornavo da Roma con l’Eurostar delle 10.30, che è arrivato a Milano alle 16.50, dopo aver percorso la tratta alternativa Bologna-Nogara-Brescia. La mia Odissea l’ho raccontata su Libero sabato scorso.
Il bello è che il treno è passato anche da Isola della Scala e dal suo riso vialone nano. Peccato solo che non fosse la stagione giusta, ahimé.

Una cucina… solare

Quale miglior momento per inaugurare la rubrica dei video? Oggi va in scena un simpatico Ferran Adrià, il millor cuiner del mòn, alle prese con una nuova geniale creazione. Commentate pure, se volete…

Chi non muore si rivede

Oplà, ecco che TommasoFarina.com ritorna, rinnovato nella grafica e nei contenuti. Ho cambiato hosting e server, e anche il sistema per la gestione del blog, che ora è l’eccellente WordPress, meno macchinoso di MovableType e, si spera, più resistente allo spamming. Ahimé, l’archivio del vecchio blog, peraltro contaminato da commenti-fantasma, è andato perduto. In questo, spero non vi offendiate se ho lasciato i nomi dei mesi in inglese: non avevo voglia di installare il pacchetto linguistico italiano, ho lasciato tutto com’era. Ho rimesso il colonnino dei link sulla destra (in ordine random, per non scontentare nessuno: ogni volta che la pagina viene ricaricata, la lista si rimescola), aggiungendone altri non strettamente golosi.
Per i feed, ho sottoscritto il servizio di FeedBurner, quindi vi consiglio di aggiornare i vostri aggregatori inserendo la url che si aprirà cliccando sul link. Ho inoltre inserito una breve pagina di autopresentazione.
Ancora più importante, c’è una rivoluzione contenutistica in atto. Voglio togliere al mio blog la patina didascalica che aveva finito per assumere col tempo, e trattare anche di altri argomenti: in massima parte la musica (specie la lirica), mia grande passione. State sintonizzati.