Ma il fustigatore dov’è finito?
Tuesday, October 9th, 2007Forse mi sfuggono sviluppi recenti: Gianmaria Le Mura che fine ha fatto? Il suo blog pare non esistere più.
Forse mi sfuggono sviluppi recenti: Gianmaria Le Mura che fine ha fatto? Il suo blog pare non esistere più.
Come eravamo? Se volete una risposta, eccola qui: il mio blog nel 2003, decisamente casereccio. Ovviamente, l’aspetto non era quello biancastro che vedete oggi: l’arrivo di Google all’interno della piattaforma Blogger ha provocato, a suo tempo, un autentico repulisti dei template vecchi e già inseriti. C’era una colonna di link dedicati quasi tutti a siti web comuni: i blog gastronomici erano pochi. C’era (lo ricordo benissimo) Cucina & Ironia, agguerrito, attualmente un po’ quiescente; c’era Giallodivino, poi mai più visto; ricordo Comida de mama, anche se successivo.
Piccolo panorama rispetto a quello di oggi, vero? Oggi i blog golosi e vinosi sono così tanti da richiedere una bella selezione di qualità. Limitandomi a qualche limitato suggerimento, provate a cliccare su Mangiaeabbina, il blog del freelance veneto Stefano Buso. E’ piacevole il gusto poetico con cui riesce a infiorare anche le ricette o le discussioni più semplici. La gente che sa scrivere, nel mondo della gastronomia, va sempre tenuta in gran conto.
E anche la capacità di cucina. Sempre più sono i cuochi professionisti sulla breccia del web. L’ultimo che abbiamo scoperto, Christian, autore di Chefblog, fa questo mestiere da 20 anni. Ha scelto Wordpress per bloggare (in questo l’appoggio in pieno), e ha optato per un tema grafico simpatico e leggibile, su cui squaderna le sue ricette, che sembrano gustose.
E i blog di cuochi e cuoche “non professionali”? Spesso c’è chi lancia il salto di qualità: è il caso delle Curiosità Golose di Elisa Del Moro, e di Francescav, che sono passati dalle piattaforme gratuite a luccicanti host con Wordpress incorporato, guadagnandone in fruibilità, leggibilità e anche estetica. Sempre su Wordpress si basa il blog Essenza Indivisibile, che mi ha appena dedicato un commento.
Beh, fatevi sotto: roba da leggere ce n’è.
Esiste in rete un blog, Sorsetti, mandato avanti da un manipolo di appassionati siciliani del buon bere. E’ grazie a loro se ho scoperto l’esistenza di myWineFarm: un gioco online che consente di mettersi nei panni di un produttore vinicolo astigiano, con relative fatiche e gratificazioni. Io mi sono buttato nel gioco, e per ora ho prodotto una discreta Malvasia di Castelnuovo Don Bosco…
L’ho scoperto adesso grazie al fecondo Cairoli, che con un commento l’ha attirato sul suo blog. Ho intercettato Maidireristorante, il primo blog di “Critica Gourmet Bassissimo Ceto”, come si autodefinisce. E’ scritto dal cuoco GianMaria Le Mura (che a una specifica ricerca s’è visto spesso sul forum del Gambero Rosso), e contiene una simpatica antologia di stroncature gastronomiche. Certo, il Gian Maria definisce “deliziosi” i prodotti di una nota catena di fast food, ma un’occhiata la merita.
Il mondo dei blog ha stregato e irretito un altro uomo di gusto. Giovanni Trovati lo conoscete già: è l’agricoltore siciliano che manda avanti appassionatamente la sua azienda agricola, la Samperi, specializzata in pesche tardive di Leonforte. Fu lui a farsi conoscere tra i blogger, in un modo decisamente originale: prima di Pasqua, ricevetti una mail di auguri, in cui mi si prometteva un vasetto di confettura qualora li avessi ricambiati. Incuriosito, ricambiai gli auguri e mi ritrovai a casa la commovente marmellata di pesche tardive, dolcissima, equilibrata, ghiotta. Ne scrissi subito un articolo su Libero.
Per un lettore di blog come Giovanni, era inevitabile arrivasse lo sbocco sul blog autoprodotto. Si chiama Templum Chrisae, ed è tutto da leggere, tra racconti della vita di campagna e considerazioni a ruota libera. Fateci un giro.
Mi segnala Michele Marziani una piacevole novità: una famosa, gran bell’azienda “barolista” di Castiglione Falletto, la Paolo Scavino, ha sfornato il suo nuovo sito web. Un gran bel lavoro, con un uso del flash una volta tanto non fastidioso o invasivo, ma in grado di dare il giusto risalto alle fotografie di Davide Dutto, poeta dell’obiettivo che sul suo blog ha squadernato una serie di begli scatti delle vigne langarole. L’architettura del sito è stata messa in piedi dallo Studio Della Torre-Rivoira di Fossano (Cuneo), non a caso patria della miglior carne piemontese. E i testi? Sono opera di Michele Marziani, scrittore più che giornalista (come ama rammentare), capace della giusta cifra poetica nel descrivere il vino (e il cibo), quella senza la quale è opportuno lasciar perdere questo mestiere.
Fateci un giro.
La notizie, via Giampiero di Aristide, merita un cenno: Angelo Peretti, giornalista e gourmet veronese, grande appassionato di vino e olio, direttore resposabile di Internet Gourmet, ha iniziato a bloggare. Il suo blog è dedicato al vino forse più noto del Garda: il Bardolino.
E Bardolino DOC, non Bardolino Superiore DOCG.
Auguroni.
A testimonianza della mia bontà di cuore, ho ufficialmente linkato i blog nominati nel post di qualche giorno fa: li vedete qui a destra nella colonna, che già da tempo ho provveduto a riorganizzare.
E già che c’ero, ho accolto altri nuovi arrivi
No, non voglio sostituirmi al lavoro certosino di Staximo, compilatrice infaticabile delle liste dei blog golosi che via via si palesano, e che sono sempre di più.
Qui mi limiterò a citare alcune mie scoperte recenti, che sto valutando di inserire nel mio blogroll (ma credo che, nella mia grande semplicità di cuore, lo farò quasi in automatico tra qualche giorno).
Fabio Cimmino, grande conoscitore del vino non solo campano, si è aperto un blog. E il bello è che lo sanno in pochissimi. Se non vi dispiace, ve ne segalo nome e link: Euthymia. Buona lettura, la merita davvero.