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	<title>TommasoFarina.com - Un diario di gusto e piacere &#187; Alambicchi d&#8217;eccezione</title>
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		<title>Una grappa per le serate di relax</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 12:39:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alambicchi d'eccezione]]></category>
		<category><![CDATA[bonollo]]></category>
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		<description><![CDATA[La sezione delle grappa, come potete vedere, s&#8217;è arricchita di un nuovo post. Qualche sera fa, ho sorseggiato assieme a mio padre una gran grappa delle distillerie Bonollo. Era la Grappa Of Amarone Barrique.
Ora, so benissimo che ci sono scuole e controscuole di pensiero sul distillato italiano per antonomasia. C&#8217;è chi vuole grinta, irruenza, grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tommasofarina.com/images/bonollo.jpg" alt="Grappa Of Amarone" align="left" />La sezione delle grappa, come potete vedere, s&#8217;è arricchita di un nuovo post. Qualche sera fa, ho sorseggiato assieme a mio padre una gran grappa delle <strong><a href="http://www.bonollo.it" title="Distillerie Bonollo" target="_blank">distillerie Bonollo</a></strong>. Era la <strong>Grappa Of Amarone Barrique</strong>.<br />
Ora, so benissimo che ci sono scuole e controscuole di pensiero sul distillato italiano per antonomasia. C&#8217;è chi vuole grinta, irruenza, grado alcoolico, ruspante durezza dalla grappa. E c&#8217;è chi invece può concedere una <em>chance</em> a grappe più morbide, più chiaroscurate, più meditate, per così dire. Io amo ambedue i tipi. Unica condizione: che siano buone.<br />
La Of Amarone ricade senz&#8217;altro nella seconda categoria, senza arrossire. Del resto, l&#8217;impiego delle <em>barrique</em> (che, dicono in azienda, prima del 1999 nessun altro grappaiolo usava) lo testimonia. E&#8217; una grappa <em>cognacheggiante</em>, se mi consentite il neologismo. Il colore è ovviamente ambrato scuro, tipico della tipologia. I profumi tendono alla dolcezza, così come in bocca è vellutata, persistente, carezzevole. Le vinacce d&#8217;Amarone danno struttura e nerbo. Grappa &#8220;da signorine&#8221;, direbbe qualcuno. Invece no: grappa equilibrata, imponente, per tutti, per chiunque apprezzi il piacere sincero di un calice serale in compagnia.<br />
Il sito aziendale <a href="http://www.bonolloshop.com/prodotti.asp" title="Bonollo shop" target="_blank">la vende anche</a>. 37 euro a bottiglia. Direi che sono ben spesi. E&#8217; una grappa che riesce ad essere sia da meditazione che da conversazione. Va bevuta da sola, magari accostandola a un sigaro (ideale l&#8217;Antico Toscano) o a una buona pipata (Davidoff miscela verde, caricata in una pipa possibilmente grande e lunga, che duri almeno un paio d&#8217;ore).</p>
<p><strong><a href="http://www.bonollo.it" title="Distillerie Bonollo" target="_blank">Distillerie Bonollo Umberto</a><br />
Via G. Galilei, 6<br />
Mestrino (Padova)<br />
Tel. 0499000023</strong></p>
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		<title>Il Nocino siciliano che scalda il cuore</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 14:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alambicchi d'eccezione]]></category>
		<category><![CDATA[liquori di sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[nocino]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri notte, tornato dal lavoro, sorbendomi un bicchierino di buon Nocino, ho pensato che l&#8217;Italia, il nostro Paese, è davvero grande. Un Paese che ha tradizioni gastronomiche insospettabili, che uniscono zone lontanissime tra di loro senza che ce ne si accorga. Il Nocino è uno di questi miracoli. Il liquore delle noci verdi, che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tommasofarina.com/images/nocino.jpg" alt="Nocino di San Giovanni" align="right" />Ieri notte, tornato dal lavoro, sorbendomi un bicchierino di buon <strong>Nocino</strong>, ho pensato che l&#8217;Italia, il nostro Paese, è davvero grande. Un Paese che ha tradizioni gastronomiche insospettabili, che uniscono zone lontanissime tra di loro senza che ce ne si accorga. Il Nocino è uno di questi miracoli. Il liquore delle noci verdi, che si raccolgono a fine giugno quando con un ago si può trapassare con facilità il loro mallo verde, fa sussultare da sempre gli emiliani, specialmente i modenesi, oltremodo orgogliosi e gelosi del loro <a href="http://www.ordinedelnocinomodenese.it/" title="Ordine del Nocino modenese" target="_blank"><em>Vér Nusèn</em></a>.<br />
Eppure, la mia zia calabrese d&#8217;origine ricordava quando i suoi famigliari si facevano il Nocino in casa. Se il Nocino più famoso è quello emiliano, è innegabile che questo liquore sia graditissimo un po&#8217; dappertutto nella nostra penisola.<br />
E il Nocino che ho sorseggiato ieri era quello siculo di <strong>Franca Maria Gandolfo</strong>. Ho conosciuto questa signora nel 2005, in occasione del Wine Sicily all&#8217;aeroporto di Trapani-Birgi. Accanto ai vini, c&#8217;era una piccola selezione di artigiani locali, con produzioni che andavano dal pecorino all&#8217;olio d&#8217;oliva. Tra loro, questo laboratorio chiamato <strong>Liquori di Sicilia</strong> (ha avuto ben due siti web, ma adesso non si riescono a raggiungere, ignoro il perché), nato un anno prima grazie alla passione di Franca Maria, esperta di biologia vegetale, vogliosa di recuperare le tradizioni della sua terra. Il suo &#8220;piatto forte&#8221; è per l&#8217;appunto questo profondo, gradevole <strong>Nocino di San Giovanni</strong> (vedi foto). Nessun colorante all&#8217;appello: sono mallo di noce, zucchero e alcool, per un nettare color bruno, dai profumi speziati e dal sapore lungo, garbatamente dolce senza scadimenti, assai persistente. Un piccolo gioiello. La Gandolfo fa anche altri tipi di liquore che oggi come oggi non ricordo più. All&#8217;epoca mi erano piaciuti.<br />
Voi tenete presente questo Nocino, rappresentativo delle buone maniere di una volta.</p>
<p><strong>Liquori di Sicilia<br />
Via A. Favara, 219<br />
Salemi (Trapani)<br />
Tel. 3388872810</strong></p>
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		<title>Ratafià alla Paolo Conte</title>
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		<pubDate>Mon, 12 May 2008 13:22:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alambicchi d'eccezione]]></category>
		<category><![CDATA[biella]]></category>
		<category><![CDATA[jeantet]]></category>
		<category><![CDATA[ratafia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Ratafià, elisir, arquebuse&#8221;. Molta gente sa che esiste lo stupendo Ratafià di Andorno perché conosce la famosa canzone di Paolo Conte. Eppure il Ratafià ha da sempre la reputazione del &#8220;buon liquore della nonna&#8221;. Un elisir da gustare la sera, prima di dormire, oppure dopo cena, per sentirsi in pace col mondo intero.
Alla Golosaria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.tommasofarina.com/images/ratafia.jpg" alt="Ratafià e liquori Jeantet" /></p>
<p><em>&#8220;Ratafià, elisir, arquebuse&#8221;</em>. Molta gente sa che esiste lo stupendo Ratafià di Andorno perché conosce la famosa canzone di Paolo Conte. Eppure il Ratafià ha da sempre la reputazione del &#8220;buon liquore della nonna&#8221;. Un elisir da gustare la sera, prima di dormire, oppure dopo cena, per sentirsi in pace col mondo intero.<br />
Alla <a href="http://www.golosaria.it/" title="Golosaria" target="_blank">Golosaria</a> di Milano, ormai mesi e mesi fa, sono rimasto letteralmente stregato dal Ratafià di <strong><a href="http://www.ratafiadiandorno.it/" title="Pasticceria Jeantet" target="_blank">Giovanni Jeantet</a></strong> da <strong>Biella</strong>. La sua pasticceria (Carlo Zaccaria, la conosci?) è famosa per i canestrelli: però la sua serie di liquori casalinghi è davvero eccezionale.<br />
Spicca la versione più classica del Ratafià, quella alle ciliegie: un nettare dal color viola scuro, profumatissimo, dolce, equilibrato, profondo. L&#8217;archetipo del liquore da conversazione. Molto piacevoli anche le versioni all&#8217;albicocca e ai frutti di bosco, ma il tipo più annoso e tradizionale ha una marcia in più. Un assaggio che consiglio a chiunque, tantopiù che dal sito della pasticceria è anche possibile fare acquisti diretti.<br />
<em>Res rata fiat</em>!</p>
<p><strong><a href="http://www.ratafiadiandorno.it/" title="Pasticceria Jeantet" target="_blank">Pasticceria Jeantet</a><br />
P.zza Vittorio Veneto, 16<br />
Biella<br />
Tel. 01521415</strong></p>
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		<title>Minervaj, una grappa degna di Versace</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Mar 2007 15:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[grappa]]></category>
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		<category><![CDATA[raffaele-minervini]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci qua con una nuova rubrica: quella dedicata a grappe e distillati, uno dei capitoli piÃ¹ belli del patrimonio goloso italiano (e non solo). Certo, la grappa Ã¨ il distillato italiano per eccellenza, simbolo quasi specifico del nostro Paese in questo campo: e molti sono i produttori d&#8217;eccellenza, da Giannola Nonino in giÃ¹, che con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tommasofarina.com/images/minervaj.jpg" alt="Minervaj Grappa Moscato Riserva 2000" title="Minervaj Grappa Moscato Riserva 2000" align="left" />Eccoci qua con una nuova rubrica: quella dedicata a grappe e distillati, uno dei capitoli piÃ¹ belli del patrimonio goloso italiano (e non solo). Certo, la grappa Ã¨ il distillato italiano per eccellenza, simbolo quasi specifico del nostro Paese in questo campo: e molti sono i produttori d&#8217;eccellenza, da <a href="http://www.nonino.it" title="Nonino" target="_blank">Giannola Nonino</a> in giÃ¹, che con gli anni hanno saputo render grande questo prodotto.<br />
Oggi vi parlerÃ² della grappa forse migliore che io abbia assaggiato negli ultimi mesi: la Riserva di Moscato 2000 di <a href="http://www.minervaj.it" title="Minervaj" target="_blank">Minervaj</a>. Raffaele Minervini, ex giornalista professionista, da un po&#8217; di anni si Ã¨ trasferito nel Canavese a curare questa sua bella azienda: tra i suoi prodotti, due versioni di spumante a base di uva erbaluce, nonchÃ© un passito, l&#8217;Ardvinum (o Arduinum). Fetta cospicua dell&#8217;offerta Ã¨ perÃ² rappresentata dalle grappe, distillate personalmente, con notevoli risultati. Questa grappa di Moscato Riserva 2000 (la vedete in foto, ma la bottiglia che ho a casa Ã¨ lievemente diversa) Ã¨ stata una sorpresa pazzesca, una meraviglia per il palato. Anzitutto, i profumi: mai sentita,  grappa cosÃ¬ floreale, profumata di fiori secchi, fiori d&#8217;arancio e mughetto. A dare un marchio di finezza, l&#8217;aroma, il &#8220;timbro&#8221; tipico dell&#8217;uva moscato. E poi, il sapore: seta pura in bocca, eleganza vivida e femminile. Se n&#8217;Ã¨ stupito un amico svizzero-italiano, abituato alla ruspante, accattivante forza della <a href="http://www.ticino.ch/15/common_details.jsp?id=83127" title="La grappa ticinese" target="_blank">grappa ticinese</a> (di uva americana). Insomma, un assaggio che consiglio a tutti. Notarella a margine: <a href="http://www.robertocastagner.it/" title="Roberto Castagner" target="_blank">Roberto Castagner</a>, grappaiolo sommo, ha ideato una <a href="http://www.robertocastagner.it/italiano/lineasartoriale.htm" title="Grappe Linea Sartoriale" target="_blank">&#8220;linea sartoriale&#8221;</a>, con le sue grappe piÃ¹ fini e setose. Ebbene, quella di Minervini lascia la medesima sensazione delle (eccellenti) bottiglie di Castagner: l&#8217;eleganza di un vestito perfetto, su misura. Come un vestito di Versace, tanto per usare la felice metafora che Paolo Massobrio utilizzÃ² per descrivere il Mantonico della Locride di <a href="http://www.vintripodi.it/" title="Vintripodi" target="_blank">Ignazio Tripodi</a>.</p>
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