Caso Passetto: imbecilli e analfabeti a concorso
July 21st, 2009 | by Tommaso Farina |Mi sono accorto che in questi ultimi giorni il mio post su Passetto e la sua vicenda ha avuto un anomalo numero di visite. In modo particolare, ho letto alcuni commenti, alcuni pertinenti altri di un’idiozia rara, scritti nell’arco di breve tempo. “Qualcuno ha linkato il post da qualche parte”, ho pensato subito. Loogg non mi è venuto in aiuto, sicché ho deciso di ricorrere alla cara vecchia ricerca manuale. E ho scovato una paginetta del sito web del Corriere della Sera. L’argomento del giorno sarebbe la diminuzione dei turisti giapponesi a Roma.
Ebbene, ecco svelato l’arcano: alle 18.48 di ieri, lunedì 20 luglio, un tale che si firma “lettoreaore” (sì, come i proverbiali alberghi…) ha vergato un penetrante commento, perspicacemente titolato “c’è chi fa la rapina e chi fa il palo”:
a fianco dei ladri travestiti da ristoratori c’è tutta una ricca fauna di favoreggiatori più o meno disinteressati. leggete l’intervento di questo esimio critico gastronomico a difesa del ristorante il Passetto (quello della cena da 692 euro)
Segue il link al mio post.
Potrei fare qualche commento su come i gestori del sito del Corierùn e controllino le affermazioni che commentatori rigorosamente anonimi scrivono sul conto di colleghi e persone con nome e faccia. Ma lasciamo andare. Il fatto è che questo sgradevole personaggio, scrivendo un simile commento, dimostra di non aver letto il mio post. Vorrei che mi indicasse dove avrei difeso il Passetto, mi basta una riga. Oltre all’enunciazione della notizia e al racconto di un’esperienza occorsami personalmente, direi che non c’è altro, a parte un caloroso invito al ristoratore stesso.
Ognuno, certo, è libero di leggere quello che vuole. Ma dobbiamo pure tollerare che un qualsiasi “lettoreaore” ci spieghi come dare le notizie? Va beh, questi sono i costi della democrazia. Visto che la mamma dei cretini la notte sa sempre come divertirsi a letto, non si può pretendere che costoro non approdino al web. E’ un fatto statistico, e l’avete notato dal tono e dal contenuto di due commenti al post in questione, che hanno ricevuto l’etichetta più consona alla loro natura.
Intendiamoci: non ho paura dei raglianti tentativi di diffamazione posti in atto da questo individuo, so benissimo difendermi da solo, è soltanto un anonimo senz’arte né parte, un personaggio in cerca d’autore. Quel che sconcerta è l’incapacità di comprendere qualcosa scritto in modo che più chiaro non poteva essere.











Di Gigio il Jul 23, 2009
Credo che il passetto abbia chiuso per sempre…ieri nel principale tg spagnolo é stato seconda notizia dall’estero con tanto di ricevuta fiscale messa in bella mostra…t devo tirare le orecchie, dopo una lunga e faticosa ricerca sono riuscito a scoprire chi rifornisce Stiaccini per il prosciutto di cinta, l’azienda Casamonti di Rymond Lamothe
…tra pochi giorni anch’io potró assaggiarlo (brividi di goduria). Buone vacanze a tutti