Grillo urla? Voi non fatevi intimidire, vi abbiamo eletti per questo

Ho già parlato di Beppe Grillo qui. Non lo ritengo pericoloso come fanno altri, semplicemente lo reputo insopportabile, sia per quello che dice sia per il suo modo di dirlo.
Oggi il barbuto ex comico genovese alfiere dell’antipolitica ha fatto irruzione in uno di quelli che della politica dovrebbero essere i templi: Palazzo Madama, sede del Senato. Doveva presentare le sue fantomatiche proposte referendarie, quelle naufragate dopo le elezioni del 2008 (le elezioni che secondo lui dovevano dimostrare la disaffezione del popolo italiano nei confronti della politica, lo ricordiamo). Non si è limitato a questo: ne ha approfittato per fare il consueto comizio-show. Non che abbia sconsacrato Palazzo Madama, già testimone di spettacoli come quello visto alla caduta del governo Prodi II, con i vari “Checca squallida”, “Pezzo di merda” e altre amorevoli e oxoniane esternazioni tra i nostri eletti. Però Grillo irrita. Irrita nella sua prosopopea moraleggiante, nel suo sentirsi migliore degli altri. Irrita nel cercare di fare graduatorie di purezza. Irrita per i suoi giudizi volgari e sprezzanti. Credo di non far torto a nessuno esprimendo il mio fastidio.
Sicché, mi sento di dire due parole: senatori di destra e di sinistra, non fatevi intimidire. Non fatevi intimorire da chi usa toni e argomenti da inquisizione non esattamente Santa. Qualche tapino come me, che non vuole sostituirsi al buon Dio nel separare le pecore dai (supposti) capri, c’è ancora. Sono orgogliosamente garantista, orgogliosamente scettico sull’uso politico dei guantoni più o meno giudiziari, e soprattutto credo che chi ha fatto un errore, se l’ha pagato, abbia il sacrosanto diritto di fare quello che vuole. Il giustizialismo è un atteggiamento da avvoltoi pusillanimi. L’avere un cuore grande, l’essere magnanimi, vuol dire anche non condannare moralmente gli altri, anche quando non ti piacciono. Non fare campagne di delegittimazione a mezzo stampa. Credo di non sbagliare se, una volta tanto, sono troppo buono. Il buono non è mai troppo. Mi consola pensare che parecchi elettori, dal PdL al Pd, in questo senso la pensino come me. Ma anche se rimanessi il solo a pensarla così, non avrei problemi.

3 Responses to Grillo urla? Voi non fatevi intimidire, vi abbiamo eletti per questo

  1. Corsaro scrive:

    Comunque non puoi negare che Il Grillo parlante riempe le piazze.
    Questo a differenza di una politica, specialmente di sinistra, che ha stufato la gente.

  2. Gigio scrive:

    Ho fatto quello che mi avevi suggerito con Cecchini…qui trovi la sua amabile risposta…
    http://dariocecchini-panzano.blogspot.com/2008/12/domande-e-risposte.html

  3. Tommaso Farina scrive:

    Grande Gigio. Ci farò un post.

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