<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Abbacchio romano arrosto secondo Annibale Mastroddi</title>
	<atom:link href="http://www.tommasofarina.com/2008/video/454/abbacchio-romano-arrosto-secondo-annibale-mastroddi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tommasofarina.com/2008/video/454/abbacchio-romano-arrosto-secondo-annibale-mastroddi</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 11:09:16 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>By: Tommaso Farina</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/video/454/abbacchio-romano-arrosto-secondo-annibale-mastroddi/comment-page-1#comment-56920</link>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 14:52:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tommasofarina.com/?p=454#comment-56920</guid>
		<description>Sai una cosa? Tempo fa avevo a casa un libro che parlava, tra le altre cose, dell&#039;agnello. Lì si sentenziava che quella per l&#039;agnello da latte è un amore tipicamente italiano, e che fuori dall&#039;Italia si preferisce l&#039;agnellone più anziano di qualche mese, che alcuni anche qui considerano migliore. Ora, non ricordo esattamente le argomentazioni fatte da quel libro a favore dell&#039;agnellone. Anzi, non ricordo nemmeno se avesse riportato la cosa come mero dato di fatto, oppure sposando la tesi che l&#039;agnellone possa essere più buono.
Certo, sarebbe il caso che abbacchi o agnelloni fossero italiani. Il famoso pré salé ormai è ridotto a una serie di imitazioni. E un fracco di ristoratori per l&#039;agnello si rivolgono a una nota catena di distribuzione: ottima, per carità, ma ormai è pura globalizzazione d&#039;alto livello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sai una cosa? Tempo fa avevo a casa un libro che parlava, tra le altre cose, dell&#8217;agnello. Lì si sentenziava che quella per l&#8217;agnello da latte è un amore tipicamente italiano, e che fuori dall&#8217;Italia si preferisce l&#8217;agnellone più anziano di qualche mese, che alcuni anche qui considerano migliore. Ora, non ricordo esattamente le argomentazioni fatte da quel libro a favore dell&#8217;agnellone. Anzi, non ricordo nemmeno se avesse riportato la cosa come mero dato di fatto, oppure sposando la tesi che l&#8217;agnellone possa essere più buono.<br />
Certo, sarebbe il caso che abbacchi o agnelloni fossero italiani. Il famoso pré salé ormai è ridotto a una serie di imitazioni. E un fracco di ristoratori per l&#8217;agnello si rivolgono a una nota catena di distribuzione: ottima, per carità, ma ormai è pura globalizzazione d&#8217;alto livello.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: eMMe</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/video/454/abbacchio-romano-arrosto-secondo-annibale-mastroddi/comment-page-1#comment-56919</link>
		<dc:creator>eMMe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 14:49:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tommasofarina.com/?p=454#comment-56919</guid>
		<description>tommaso, fatico a valutarlo, visto che è legato ma colgo comunque l&#039;occasione per dire che secondo me a roma l&#039;abbacchio non esiste più: solo agnelloni.

a pasqua, lo scorso anno, un discreto macellaio del corso del paese dei castelli in cui abito, uno che oltre alla macelleria si occupa di fare gli acquisti per alcuni ristoratori della zona, mi diceva che davvero si fatica a trovare quei pochi abbacchi del centro italia e che, perlopiù, arrivano dell&#039;estero dove li mangiano che, per i miei gusti, che sono quelli ai quali sono stato educato, non sono abbacchi ma agnelloni.

cioè, oh, un abbacchio ha un mese, eh, un mese e mezzo, già a due mi fa strano: in macelleria trovi certe sleppe che, sarv&#039;ognuno* come diceva nonna, fanno spavento. 

*salvo ognuno. lo diceva dopo aver detto peste e corna di quell&#039; &quot;ognuno&quot;, ovviamente. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tommaso, fatico a valutarlo, visto che è legato ma colgo comunque l&#8217;occasione per dire che secondo me a roma l&#8217;abbacchio non esiste più: solo agnelloni.</p>
<p>a pasqua, lo scorso anno, un discreto macellaio del corso del paese dei castelli in cui abito, uno che oltre alla macelleria si occupa di fare gli acquisti per alcuni ristoratori della zona, mi diceva che davvero si fatica a trovare quei pochi abbacchi del centro italia e che, perlopiù, arrivano dell&#8217;estero dove li mangiano che, per i miei gusti, che sono quelli ai quali sono stato educato, non sono abbacchi ma agnelloni.</p>
<p>cioè, oh, un abbacchio ha un mese, eh, un mese e mezzo, già a due mi fa strano: in macelleria trovi certe sleppe che, sarv&#8217;ognuno* come diceva nonna, fanno spavento. </p>
<p>*salvo ognuno. lo diceva dopo aver detto peste e corna di quell&#8217; &#8220;ognuno&#8221;, ovviamente. <img src='http://www.tommasofarina.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

