Un bicchiere di San Leonardo per far festa all’esame
January 28th, 2008 | by Tommaso Farina |
Degno festeggiamento per un esame superato? Un buon bicchiere di vino. E quello che ho scelto io era buono davvero. Da Checco er Carrettiere, martedì scorso, ho accompagnato il mio pranzetto di cucina romana con un buon bicchiere di San Leonardo 1999.
Che cos’è il San Leonardo? E’ uno dei più grandi vini rossi del Trentino, e direi anche d’Italia. E’ un taglio bordolese: cabernet sauvignon (60%) con 30% di cabernet franc e 10% di merlot. «Oh no, un altro blend», sento già dire. E invece no, il San Leonardo non è il solito blend. L’aggettivo “bordolese”, una volta tanto, non è sprecato. Pochi uvaggi italiani di questo tipo hanno saputo mantenersi tanto fedeli al modello di riferimento francese, fatto di una compattezza che non trascende mai il buon gusto. L’annata 1999, in azienda, al momento della sua uscita fu definita “da aspettare”. Direi che nel 2008 abbiamo aspettato abbastanza, e possiamo goderci un bicchiere color rubino radioso. I profumi, molto vividi, vanno dalla mora di rovo alla fragola, passando per la noce, l’amaretto e le spezie orientali. In bocca è lineare, solare nella progressione, d’una semplice eleganza che conquista proprio perché non è ponderosa ma solida. Così va bene. Direi che in bottiglia c’è stato abbastanza. Può rimanerci ancora, ma può anche farsi un giretto nel bicchiere senza il minimo scandalo, e magari abbracciare un bel roast beef.
Etichette: san leonardo, vini trentini











Di andrea gori il Jan 28, 2008
guarda tommaso, difficilmente potevi trattarti meglio! grande vino da un grande produttore, attento vigile e perfezionista, uno che ogni mattina la prima cosa che fa quando si alza apre la finestra e controlla i vigneti…grandissimo Guerrieri Gonzaga!
Di marco il Jan 29, 2008
faccio gli auguri al professionista e al gourmet però una cosa te la devo rimproverare…quella che sei venuto a roma e non mi hai avvertito…sei un birba!!!!
Di Tommaso Farina il Jan 29, 2008
Hai ragione, mi rifarò più avanti.
Di Fulvio il Feb 18, 2008
Gentile Sig.Tommaso,
ho scoperto con piacere che il suo buongusto ci riguarda da vicino.Il Marchese Anselmo è felice di riceverLa in azienda,qualora decidesse di passare, per condividere con Lei la passione per la nostra terra (ed il nostro vino!)
Grazie della Sua preferenza,Fulvio