Andrea Matranga Vs Marcello Valentino: faccia faccia tra fornelli siculi
July 17th, 2008 | by Tommaso Farina |
Visto che da domani non mi rivedrete fino a lunedì (mettete via i fazzoletti, per piacere), cercate di baloccarvi fino ad allora con questa piccola sfida. Andrea Matranga e Marcello Valentino sono due chef blogger dall’intrigante, temperamentosa fantasia culinaria. Oltre dall’estro e dalla capacità (che un giorno o l’altro mi piacerebbe testare in prima persona), sono accomunati da un dato geografico più rilevante di quello che sembri: sono siciliani. Un’origine mediterranea, solare, che finisce per riverberarsi sulle loro creazioni.

Apre le danze Andrea, con invogliantissimi spaghetti alla chitarra con carciofi di Cerda, ricotta e bottarga di tonno.

Risponde Marcello con i suoi spaghetti alla chitarra al pesto Ballarò.
Gli eserciti sono schierati, l’un contro lìaltro armati.
Ebbene lettori: chi vince secondo voi?
Ci vediamo lunedì.
Etichette: andrea matranga, bottarga, cucina-siciliana, marcello valentino, pasta, spaghetti











Di Stefano Caffarri il Jul 18, 2008
l’assaggio digitale non l’hai ancora previsto?
ah, no, quello è per il web 3.0
Di federico il Jul 18, 2008
beh non c’è che dire gusti del sud entrambe le ricette rappresentano una meravigliosa sintesi di gusto, tradizione, creatività e permettetemi di dire gusti del nostro meraviglioso sud!
mannaggia manca l’assaggio …come dare un vincitore?
ops che sviolinata —
Di Marco il Jul 19, 2008
Sono davvero orgoglioso di essere siciliano, soprattutto quando si tratta di arte culinaria. Ottimi i piatti di Andrea Matranga e Marcello Valentino. Ma se dovessi essere costretto a scegliere, sarei più orientato per gli spaghetti alla chitarra al pesto di Ballarò, probabilmente perchè non gradisco tanto il connubio ricotta – carciofi. Saluti da Marco
Di marco il Jul 20, 2008
quello chef con il coltello in bocca co fu? un pirata bello e maledetto? l’altro chef mi è simpatico ha la capa come la mia…certo io sono più fico
Di Ale il Jul 20, 2008
Grande sfida ma credo che il piatto dello chef Andrea Matranga sia più buono perchè il connubbio ricotta carciofi e bottarga è da paura e lo trovo più bello dal punto di vista estetico.
Di carmela il Jul 20, 2008
sinceramenti l’estetica del piatto di Andrea Matranga gia’ a guardarla mi fa venire molta fame, deve essere squisitissima! tra l’altro la pasta con la ricotta a me piace tantissimo
Di claudia il Jul 20, 2008
Ho capito che posso mangiarli solo con gli occhi!Se li chiudo e provo ad assaggiarli, mi sento in bocca ,da buona siciliana, la ricotta e i carciofi
Di andrea il Jul 20, 2008
Non si puo’ mangiarli,no!? Per empatia scelgo il piatto di Andrea ! (Sara’ anche per il nome?)
Di roberto il Jul 20, 2008
Entrambi sono la prova della creatività e capacità di molti meridionali. Piatti buoni da leccarsi le orecchie ma quello di Andrea è da preferire per connubio di sapori
Di andrea il Jul 21, 2008
da assumerli subito. Anche solo per stare a guardarli. O no?
Di salvo il Jul 21, 2008
buon giorno a tutti, mi inserisco per elogiare la cucina del mitico Andrea che ho avuto il piacere di gustare più volte, se fossi abbastanza ricco me lo metterei in casa come cuoco di famiglia, ma al momento devo accontentarmi di deliziarmi, quando posso, con le sue creazioni.
in bocca al lupo a tutti e due e che vinca il migliore……Andrea!!!
un saluto a tutti, Salvo.
Di giusy il Jul 21, 2008
sarà che a me piacciono i carciofi,ma lo sposalizio dei sapori “ricotta-carciofi” è veramente sublime!
Di patrizia il Jul 21, 2008
semplicemente fantastica!
Di Marcella il Jul 21, 2008
L’idea della bottarga con i carciofi e la ricotta è geniale… non rimane che assaggiarla! Bravo Andrea!
Di antonella il Jul 21, 2008
Andrea è sicuramente il prescelto!! Continua così.
Di Francy il Jul 21, 2008
Adoro la bottarga, l’idea di sposarla con la ricotta credo sia ottima. Complimenti!!!
Di Sandra il Jul 21, 2008
Mi tufferei nella ricotta e mangerei carciofi fino a svenire..il tocco in più? …la bottarga! Bravo Andrea
Di andrea il Jul 22, 2008
Ma che hai fatto???? sei un matto!!! sono lusingato dal risultato, sai cosa penso delle competizioni fra cuochi…certo non posso nascondere la felicità di avere tanti estimatori te compreso. Però Ho voglia di dire che ho appena visto il sito di Marcello è sono convinto che è bravissimo, spero un giorno di conoscerlo di persona. Un saluto affettuoso per Tutti e Grazie
Di simona il Jul 23, 2008
Andrea, vedo dalla foto che sei affascinante, onde per cui anche il tuo piatto affascinera’ con i suoi sapori.!!
Di Anna Rita il Oct 19, 2008
scopro solo adesso questo servizio dedicato alla sicilia,da quello che vedo la pasta ballarò risulta migliore e si presenta meglio.un plauso al concittadino Marcello Valentino.
Di irene il Jan 23, 2009
ma che bella che e’ la pasta di questo Marcello Valentino!
peccato che la “gara” sia finita, perche’ mi sembra decisamente squilibrato il risultato e, oltretutto, non condivido.
La pasta con la ricotta mi sembra un po’ asciuttina, forse anche scotta… puo’ essere?
non so.
Quell’altra con i pomodorini e i gamberi ben visibili e tutta quella salsetta, mi fa tanta ma tanta gola! insomma mi ci butterei subito a capofitto.
Ma davvero sono l’unica a preferirla?
bah, forse non ne capisco nulla (anzi sicuro), ma se dovessi scegliere io… sceglierei la seconda, la pasta col sughetto a quella asciutta asciutta.
Se al ristorante mi avessero presentato la prima…non penso che avrei pagato il conto.
Di matteo il Jan 30, 2009
Che bella tresca he??? quanti estimatori. sono felice per i due chef. credo che le critiche debbano essere costruttive e non distruttive,mi rivolgo a IRENE che è stata l’unica a lasciare un commento un pò indecoroso per lo chef Andrea nessun altro si è permesso di essere così acida con nessuno dei due. Credo che comunque tutti e due meritano stima e considerazione a prescindere dai giudizio finale che è sicuramente soggettivo. Comunque mi fa piacere che alle tue domande hai dato la risposta da sola.
Di irene il Feb 3, 2009
Ciao matteo, ma posso sapere cosa te ne viene se preferisco una pasta al posto di un’altra?
premesso che sono entrambi cuochi, chef o che dir si voglia, io da uno chef pretendo che sappia e riesca a fare il meglio, sicuramente meglio di me a casa. Detto cio’, e’ chiaro e ovvio che l’intento del mio intervento non e’ quello di fare critica costruttiva ne’ distruttiva, ma mi stupisce vedere tutti questi osanna anonimi che pendono per uno piuttosto che per un altro.
Detto questo… scusa, ma chi sei? ma a te che cosa ne viene?
Se poi io sono un’incapace in cucina, questi sono affari miei: se vedi non metto in pubblico, su un blog i miei piatti, ma mi occupo di ben altro (anzi e’ da un po’ che non riesco ad occuparmi nemmeno del blog), perche’ non sono una cuoca, perche’ non sono all’altezza! ma se due persone dicono di essere cuochi o chef che dir si voglia e si mettono in pubblico per essere giudicati… beh io giudico! e giudico secondo il mio gusto e secondo quello che i miei occhi vedono. E i miei occhi vedono poca ricotta, tutta rinsecchita e la pasta non amalgamata col resto! dunque no: se fossi stata in un ristorante, non avrei mangiato quella pasta.
Resta il fatto che l’idea puo’ essere buona, ma se stiamo parlando di professionisti, voglio risultati da professionisti!
e con cio’ mi pare di averti risposto.
Di matteo il Feb 17, 2009
Irene io non sono anonimo e credo anche gli altri, almeno non più di te. Ho visto il tuo sito dove non si evince ne chi sei ne da dove vieni…. per cui le tue allusioni non capisco dove le appoggi perchè come ben sai prima di lasciare un commento si lascia la propria mail al gestore del blog Quindi Tommaso sa chi siamo. Chi sono…be sono uno che naviga per blog e non me ne viene nulla.Difatti ripeto che elogio tutte e due gli chef (ho pure visto i loro siti è sono bellissimi). Non ha detto che Matranga sia più bravo di Valentino o solo detto che puoi non apprezzare anche senza essere offensiva (da quello che leggo ti riesce difficile). Se ti sei offesa sul fatto che ti ho detto che sei una incapace tra i fornelli ti chiedo scusa, ma te lo sei detta da sola io solo riportato la tua affermazione. Se non sei tollerante con chi non la pensa come te mi spiace. Io rispetto il tuo pensiero è legittimo o solo detto che non condivido il tono.
Adios