Meglio i raeliani del Papa
January 15th, 2008 | by Tommaso Farina |Il Papa viene invitato alla Sapienza a parlare, ma alcuni non ci stanno e imbastiscono una cagnara laicistica, fomentata non solo dai soliti studenti, ma addirittura da alcuni professori.
Evidentemente, quella volta che vennero i raeliani non c’era nulla di così squallido. La scelta (legittima) di invitare costoro non era “inopportuna e vergognosa”, come un firmatario dell’appello ha bollato invece quella di Benedetto XVI.
Per quello che mi riguarda, è semplicemente la conferma di quello che ho sempre pensato sull’ambiente universitario italiano (specialmente quello cosiddetto “scientifico”) e della repulsione che mi suscita. Questa gente faccia un po’ di ricerca, anziché rompere le scatole al Papa. Se loro hanno il diritto di esternare la loro cialtroneria ed ignoranza, a maggior ragione ha il diritto di farlo il Papa, che è qualcosina più di loro.
AGGIORNAMENTO: ho ricevuto una email perplessa, che mi spinge a fare precisazioni. Non ho nulla contro gli ambienti universitari, non ho detto che sono il male o che chiunque ci abbia a che fare sia cattivo. Ho solo detto che non mi piacciono affatto. So benissimo che lì dentro c’è tanta brava gente. Ma la brava gente non è altrettanto brava a farsi sentire.











Di Stefano Buso il Jan 15, 2008
Ho letto, ho pensato e mi esprimo alla mia maniera. Non faccio mistero di pensarla spesso in maniera diversa da Tommaso. Capita nella vita. Anche se ci accomuna la passione per il cibo e il vino (e del risotto…) non possiamo sempre e in ogni caso darci ragione. Ci sono molte idee che condivido con Farina anche se la mia è una posizione laica. Devo però dire che pur essendo talvolta in contrasto con Tommy riusciamo sempre a ragionare, a discutere in maniera pacata e serena.
Mi piacerebbe sempre trovare persone come Tommaso che, con coraggio, credo e professionalità affermano ciò che pensano, condotta questa sempre più rara.
Stefano
Di Tommaso Farina il Jan 15, 2008
Ad avercene, di lettori come te.