A Monaco il goloso ha un paradiso: Viktualienmarkt

August 28th, 2008 | by Tommaso Farina |

Prima tappa a Monaco di Baviera? Nemmeno a farlo apposta, il parcheggio che arrivando da Oberhaching è più comodo per il centro monacense si trova vicino all’irripetibile, edonistico Viktualienmarkt.
Che cosa sarebbe? Una specie di vizioso incrocio tra un farmer market e un mercato di prodotti tradizionali a dir poco lussurioso. Occupa un’intera grande piazza a sud della Marienplatz, e annovera 140 bancarelle di prodotti gastronomici. I prodotti sono di ogni genere. Ci sono frutta e verdura, simbolo della vocazione originaria di quest’istituzione che risale al 1807. In particolare, ci sono fruttivendoli che vendono e presentano anche 50 tipi diversi di kartoffeln, di patate. Molto tipici i banchi ove si viene serviti di succhi freschissimi spremuti al momento. Un verduraio proponeva addirittura tartufo bianco d’Alba, ma la calca mi ha impedito di osservarne i prezzi.
Vasta anche la scelta di formaggi: i negozietti servono davvero di tutto, dalla mozzarella di bufala campana ai caci locali di latte crudo (ben più numerosi di quel che si potrebbe pensare), passando per la Francia.
I salumi però sono il vero core business (scusate l’inglese). Tra bratwurst, milzwurst, blutwurst, leberkäs, kalbskäs e decine di altre tipologie di salsicce, sanguinacci, salami, stinchi e insaccati di tutti i tipi c’è davvero da perdersi. Il grande biergarten s’incarica di venderli già cotti per i golosi, altrimenti le macellerie si sprecano. Anzi, tutto il lato nord del mercato, verso la chiesa di St. Peter, è un’infilata di bottegucce di carni e derivati.
Il Viktualienmarkt è un’istituzione che a Monaco è considerata unica al mondo. Una visita, almeno una volta nella vita, è d’uopo. Qui poi c’è una webcam grazie alla quale potrete “controllare” il mercato quasi in tempo reale.
Vi lascio pure una mappa per facilitarvi il compito, che volete di più?

Visualizzazione ingrandita della mappa

Etichette: , , , ,

15 Commenti a “A Monaco il goloso ha un paradiso: Viktualienmarkt”

Sottoscrivi il Feed dei commenti. Per lanciare una TrackBack al post 'A Monaco il goloso ha un paradiso: Viktualienmarkt' clicca col pulsante destro del mouse su TrackBack e seleziona "Copia collegamento" (IE) o "Copia indirizzo" (Firefox).

  1. Di eMMe il Aug 28, 2008

    se non sei stato da kaufhof o come si chiama, però, mi dispiaccio, eh.

    quello alla fin fine, per quanto pittoresco e interessante, è un mercato rionale, kaufhof è un tempio delle golosità.

  2. Di Tommaso Farina il Aug 28, 2008

    Lo so, ma ai due Kaufhof non sono riuscito ad andarci. I due giorni che abbiamo fatto a Monaco città sono stati fin troppo pieni.

  3. Di eMMe il Aug 28, 2008

    non sapevo fossero due, conosco solo quello vicino marienplatz, l’altro è sempre in centro?

    che peccato. non chiedo altro per non anticipare futuri post.

  4. Di eMMe il Aug 28, 2008

    scusa la logorrea, non kaufhof, che è il grande magazzino, quello che dico si chiama dermaier o qualcosa del genere. ma non lo trovo con google. kaufhof te lo potevi benissimo risparmiare.

  5. Di Tommaso Farina il Aug 28, 2008

    Infatti mi pareva strano che fosse kaufhof. In compenso, ho visto il banco formaggi di Manufactum.

  6. Di Pavelio il Aug 28, 2008

    La prossima volta ti consiglio i funghi alla Strogoff del Ratskeller, il ristorante sotto il vecchio Rathaus. Davvero ottimi. E vicino al Viktualienmarkt, nella Blumenstraße, c’è un locale, il CENA, dove potrai gustare una colazione Bavarese completa di tutto (hanno anche l’americana, davvero ottima, ma se sei in Baviera…). La quantità di marmellatine che erano esposte (e fruibili) mi fa rabbrividire ogni volta che ci penso.

  7. Di eMMe il Aug 29, 2008

    approfonditissime ricerche su libri iniziatici* mi hanno dato, dopo inenarrabili fatiche, il nome del meraviglioso negozio di delicatessen che tanto mi entusiasmò a monaco: dallmayr.

    segna che tra cinque minuti l’avrò scordato.

    scusa se non metto i tag: http://www.dallmayr.de/

    *una telefonata a mio fratello. :)

  8. Di Tommaso Farina il Aug 29, 2008

    Grazie eMMe!

    @Pavelio: sei di Monaco?

  9. Di maurizio fava il Aug 29, 2008

    Il ViktualienMarkt merita davvero, nei miei 28 anni di frequentazione saltuaria è un po’ peggiorato,una volta il pesce era un fiore all’occhiello e c’era molto di più di adesso una vita cittadina intensa, con molto più spazio allo “street food”, ma così va il mondo.
    Però il tartufo bianco d’Alba in questa stagione è una bufala colossale,anzi, diciamo pure una truffa che andrebbe segnalata (ammesso che se ne trovino, la stagione comincia tra almeno 40 giorni…)

  10. Di Pavelio il Aug 30, 2008

    No, sono uno studente in Erasmus a Monaco. Ancora un mese e poi purtroppo dovrò lasciare i miei amati Leberkäse e la Radler…

  11. Di eMMe il Sep 1, 2008

    visto che si parla di tartufo:

    per una volta ho cambiato ristorante a norcia: dato che me ne avevano parlato molto bene sono stato da beccofino.

    non me ne sono affatto pentito. i tortellini, che sono uno dei piatti forti del locale, li ho trovati un po’ troppo ricchi, da piatto della festa, e sinceramente l’uva passa l’ho scansata, ma li ho comunque apprezzati.

    quello che però mi ha entusiasmato è il loro carrè d’agnello al tartufo, te lo dico in romano: ‘a fine der monno. vince il record per il migliore abbacchio mangiato in vita mia, fino ad allora detenuto da [e torno in tema con la germania] un ristorantino vicino baden baden. difetto? un ricarico sul vino a mio giudizio eccessivo, ma non tale da rovinarcisi il pranzo.

    ti segnalo anche, ma purtroppo sono posti lontani dalle tue rotte, i “canottieri dell’aterno”, a barete [AQ]. pesce ben cucinato a prezzi decenti. locale immerso nel verde in un vecchio mulino, con un pergolato molto bello: una ristrutturazione molto ben fatta.

    capisco che uno non vada all’aquila per mangiar pesce, ma l’insieme meriterebbe una visita.

  12. Di Tommaso Farina il Sep 1, 2008

    @eMMe: in tema di tartufi, sei mai stato al Furlo, dove c’è ancora (mi risulta) la cameretta di Mussolini e la montagna foggiata a forma di “capoccione”?

  13. Di eMMe il Sep 1, 2008

    mi desti un bellissimo e divertente ricordo, tommaso.

    adesso non ricordo il nome del ristorante, che mi sembra fosse ancora quello al quale si fermava il capoccione a mangiare [posso però sbagliarmi], ma quando provai ad entrare in una università a numero chiuso di urbino, con mio padre che mi accompagnava, passai per quelle gole che ricordano, risultando anche più imponenti, quelle a me più familiari dell’antrodocano.

    come mangiammo non lo ricordo, credo bene, ma ricordo che con papà avemmo l’impressione che ci avessero preso per una “coppietta alternativa”, al che io cominciai a calcare il tono sulla parola “papà” e lui cominciò ad usare un inusitato “figliuolo”.

    sulla montagna: monte giano lo conosci? a suo tempo la forestale vi piantò un bosco a formare le lettere della parola DVX. lo si vede benissimo percorrendo la salaria tra rieti ed antrodoco, ora che è stato risistemato tra mille polemiche.

  14. Di Tommaso Farina il Sep 1, 2008

    Ci avrei giurato, che il posto ti piaceva.
    Questo è il sito dell’albergo ristorante di cui parlo:
    http://www.anticofurlo.it/

  15. Di eMMe il Sep 1, 2008

    uh! ancora c’è! a ricordarlo il we gastronomico appena trascorso avrebbe preso altre strade!

Scrivi il tuo commento

I commenti sono di proprietà di chi li scrive. L'Ip viene registrato. Ogni commento offensivo o buttato lì solo per provocare sterilmente verrà marchiato come tale. I commenti apertamente diffamatori nei confronti di terzi (non nei confronti miei, di quelli mi occupo io) verranno cancellati. Per gli anonimi conclamati: guardare là sopra, in alto a destra, e stamparsi a fuoco quelle parole dove più aggrada.