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	<title>Comments on: Fabio Legnaro, ristoratore a chilometri zero</title>
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		<title>By: rowenna</title>
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		<dc:creator>rowenna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 17:26:53 +0000</pubDate>
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		<description>Menù degustazione invogliante. Prezzo giusto.
L&#039;hai provato infine?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Menù degustazione invogliante. Prezzo giusto.<br />
L&#8217;hai provato infine?</p>
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		<title>By: Tommaso Farina</title>
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		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 13:05:26 +0000</pubDate>
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		<description>A breve posterò l&#039;articolo che ho scritto per Libero sull&#039;argomento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A breve posterò l&#8217;articolo che ho scritto per Libero sull&#8217;argomento.</p>
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		<title>By: Corsaro</title>
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		<dc:creator>Corsaro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 13:00:49 +0000</pubDate>
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		<description>Non lo conosco ma solo a vederlo si capisce che è un tipo giusto. Poi quel pick up...non è certo da culo pallido! per non parlare di cosa tiene in braccio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non lo conosco ma solo a vederlo si capisce che è un tipo giusto. Poi quel pick up&#8230;non è certo da culo pallido! per non parlare di cosa tiene in braccio&#8230;</p>
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		<title>By: Tommaso Farina</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/patrimonigolosi/494/fabio-legnaro-ristoratore-a-chilometri-zero/comment-page-1#comment-59507</link>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 12:42:07 +0000</pubDate>
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		<description>Fabio Legnaro ci si avvicina: arriva al 60%.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Legnaro ci si avvicina: arriva al 60%.</p>
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		<title>By: Corsaro</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/patrimonigolosi/494/fabio-legnaro-ristoratore-a-chilometri-zero/comment-page-1#comment-59506</link>
		<dc:creator>Corsaro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 12:21:08 +0000</pubDate>
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		<description>Da quando mi sono accorto che il sacrosanto concetto dei km zero è usato come slogan di richiamo per consumatori sognanti &quot;chissàchecosa&quot;, devo dire che ne ho preso un pò le distanze.
Approfitto di questo post per rilanciare un Corsaro pensiero: km sostenibili. Credo che lo &quot;zero&quot; sia un concetto estremo forse anche applicabile ma che di sicuro limita l&#039;esprimersi di uno chef. Poi, se ci sono chef che si sentono di proporre in quella maniera, sono contentissimo. Sarei altrettanto contento se lo chef in &quot;generis&quot; usi solo il buon senso e introduca nel suo quotidiano un rispetto e valorizzazzione del territorio almeno in una percentuale del 70% (applicando il km zero), il restante 30% fantasie...
Questo per evitare, come già detto, di trovare menù copia-incolla in tutti i cantoni ma un buon pollo alla cacciatora: nisba!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando mi sono accorto che il sacrosanto concetto dei km zero è usato come slogan di richiamo per consumatori sognanti &#8220;chissàchecosa&#8221;, devo dire che ne ho preso un pò le distanze.<br />
Approfitto di questo post per rilanciare un Corsaro pensiero: km sostenibili. Credo che lo &#8220;zero&#8221; sia un concetto estremo forse anche applicabile ma che di sicuro limita l&#8217;esprimersi di uno chef. Poi, se ci sono chef che si sentono di proporre in quella maniera, sono contentissimo. Sarei altrettanto contento se lo chef in &#8220;generis&#8221; usi solo il buon senso e introduca nel suo quotidiano un rispetto e valorizzazzione del territorio almeno in una percentuale del 70% (applicando il km zero), il restante 30% fantasie&#8230;<br />
Questo per evitare, come già detto, di trovare menù copia-incolla in tutti i cantoni ma un buon pollo alla cacciatora: nisba!</p>
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		<title>By: Tommaso Farina</title>
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		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 17:54:38 +0000</pubDate>
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		<description>Spero di farci un giro al più presto, in ogni caso.

Del Feudo avevi già parlato più volte, decantando la bontà della loro sopressa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero di farci un giro al più presto, in ogni caso.</p>
<p>Del Feudo avevi già parlato più volte, decantando la bontà della loro sopressa.</p>
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		<title>By: Gigio</title>
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		<dc:creator>Gigio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 17:50:15 +0000</pubDate>
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		<description>Pareti affrescate...potrebbe essere l&#039;Osteria al Cicheto  in via Savonarola o l&#039;osteria dei Fabbri. Ballotta lo conosco da quando avevo 5 anni é una delle tavole storiche non solo dei Colli ma di tutto il Triveneto (nel menú raccontano che lí si sono ristorati Galileo, Foscolo e non so quanti altri scrittori, poeti ecc.). Ti devo dire la veritá la mia ultima visita risale a 3 o 4 anni fa ma non ne rimasi entusiasta. Certo la carta dei vini é tra le migliori della zona, il servizio é di classe e il terrazzino in estate spettacolare con la quiete dei Colli a darti ancor piú pace. Mangiai risotto alle quaglie e fegato alla Veneziana con polenta. Tempo fa appariva in tutte le guide poi é scomparso, forse i vari ispettori hanno avuto la mia stessa sensazione. Peggior fine ancora ha fatto un&#039;altra tavola mitica dei Colli da Antenore del sig. Agnolon da quando é andata in pensione la vecia che cucinava, nel 98, é peggiorato e declinato in maniera inarrestabile, il servizio, le portate spesso servite fredde anche se la materia prima di base non sarebbe male www.trattoriaantenore.it. Diciamo che la trattoria piú rinomata della zona é al Sasso. Ma io prediligo senz&#039;altro per rapporto qualitá prezzo e genuinitá dei prodotti tre o quattro agriturismi, siti peraltro in posizioni molto piú spettacolari: la Valle Delle Gombe che fa anche serate a tema e che ha il simpaticissimo Carlo Molon come anfitrione www.valledellegombe.it, il Feudo a Vó che produce le migliori sopresse e pancette che possiate provare in zona (portata in Spagna una volta la sopressa ha avuto un successo incredibile) e un ottimo Serprino (www.il-feudo.it) mentre la cucina é solamente discreta o la Buona Terra. Certo Ballotta ha una carta piú varia e offre anche qualcosa di pesce: moscardini con polenta, seppioline...ma mangiare pesce sui Colli resta un delitto, come direbbe il grande Gagliardi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pareti affrescate&#8230;potrebbe essere l&#8217;Osteria al Cicheto  in via Savonarola o l&#8217;osteria dei Fabbri. Ballotta lo conosco da quando avevo 5 anni é una delle tavole storiche non solo dei Colli ma di tutto il Triveneto (nel menú raccontano che lí si sono ristorati Galileo, Foscolo e non so quanti altri scrittori, poeti ecc.). Ti devo dire la veritá la mia ultima visita risale a 3 o 4 anni fa ma non ne rimasi entusiasta. Certo la carta dei vini é tra le migliori della zona, il servizio é di classe e il terrazzino in estate spettacolare con la quiete dei Colli a darti ancor piú pace. Mangiai risotto alle quaglie e fegato alla Veneziana con polenta. Tempo fa appariva in tutte le guide poi é scomparso, forse i vari ispettori hanno avuto la mia stessa sensazione. Peggior fine ancora ha fatto un&#8217;altra tavola mitica dei Colli da Antenore del sig. Agnolon da quando é andata in pensione la vecia che cucinava, nel 98, é peggiorato e declinato in maniera inarrestabile, il servizio, le portate spesso servite fredde anche se la materia prima di base non sarebbe male <a href="http://www.trattoriaantenore.it" rel="nofollow">http://www.trattoriaantenore.it</a>. Diciamo che la trattoria piú rinomata della zona é al Sasso. Ma io prediligo senz&#8217;altro per rapporto qualitá prezzo e genuinitá dei prodotti tre o quattro agriturismi, siti peraltro in posizioni molto piú spettacolari: la Valle Delle Gombe che fa anche serate a tema e che ha il simpaticissimo Carlo Molon come anfitrione <a href="http://www.valledellegombe.it" rel="nofollow">http://www.valledellegombe.it</a>, il Feudo a Vó che produce le migliori sopresse e pancette che possiate provare in zona (portata in Spagna una volta la sopressa ha avuto un successo incredibile) e un ottimo Serprino (www.il-feudo.it) mentre la cucina é solamente discreta o la Buona Terra. Certo Ballotta ha una carta piú varia e offre anche qualcosa di pesce: moscardini con polenta, seppioline&#8230;ma mangiare pesce sui Colli resta un delitto, come direbbe il grande Gagliardi.</p>
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		<title>By: eMMe</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/patrimonigolosi/494/fabio-legnaro-ristoratore-a-chilometri-zero/comment-page-1#comment-59279</link>
		<dc:creator>eMMe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:23:17 +0000</pubDate>
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		<description>che è una bellissima cosa, per i motivi che dici e anche per quelli che possono sembrare ultraecologisti ma sono solo la premessa per una economia a misura d&#039;uomo e non di capitale.

ma siccome non credo sia il luogo migliore per parlare di decrescita ti dirò che già solo la foto mi fa pensare che sia un locale da visitare.

a padova ci andavo spesso per lavoro, sempre ai soliti due o tre posti che forse oggi saranno anche chiusi. uno mi pareva si chiamasse &quot;cavalieri&quot; o qualcosa così, l&#039;altro era in centro e ne ricordo solo le pareti affrescate e che si mangiasse molto bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che è una bellissima cosa, per i motivi che dici e anche per quelli che possono sembrare ultraecologisti ma sono solo la premessa per una economia a misura d&#8217;uomo e non di capitale.</p>
<p>ma siccome non credo sia il luogo migliore per parlare di decrescita ti dirò che già solo la foto mi fa pensare che sia un locale da visitare.</p>
<p>a padova ci andavo spesso per lavoro, sempre ai soliti due o tre posti che forse oggi saranno anche chiusi. uno mi pareva si chiamasse &#8220;cavalieri&#8221; o qualcosa così, l&#8217;altro era in centro e ne ricordo solo le pareti affrescate e che si mangiasse molto bene.</p>
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		<title>By: Tommaso Farina</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/patrimonigolosi/494/fabio-legnaro-ristoratore-a-chilometri-zero/comment-page-1#comment-59278</link>
		<dc:creator>Tommaso Farina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:21:39 +0000</pubDate>
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		<description>Esatto Luca.
Quel che voglio dire è proprio che del &quot;chilometro zero&quot; tutti finiscono per enfatizzare solo l&#039;aspetto &quot;ecologista&quot;.
Invece l&#039;enfasi sul prodotto locale e il risparmio sui costi (e quindi sul pranzo) sono componenti non meno importanti. Anzi, azzardo: sono le componenti il cui affetto è immediatamente percettibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto Luca.<br />
Quel che voglio dire è proprio che del &#8220;chilometro zero&#8221; tutti finiscono per enfatizzare solo l&#8217;aspetto &#8220;ecologista&#8221;.<br />
Invece l&#8217;enfasi sul prodotto locale e il risparmio sui costi (e quindi sul pranzo) sono componenti non meno importanti. Anzi, azzardo: sono le componenti il cui affetto è immediatamente percettibile.</p>
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		<title>By: Luca Ripellino</title>
		<link>http://www.tommasofarina.com/2008/patrimonigolosi/494/fabio-legnaro-ristoratore-a-chilometri-zero/comment-page-1#comment-59277</link>
		<dc:creator>Luca Ripellino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:18:14 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che oltre all&#039;importanza della tutela e/o valorizzazione dei prodotti del territorio, è anche una chiara e lampante dimostrazione che (se il cuoco è bravo, ovvio) spendendo 32€ si può mangiare molto bene, e si possono fare contente anche tante persone che 32 bruscolini se li possono ancora permettere, 70 80 100 150 invece no...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che oltre all&#8217;importanza della tutela e/o valorizzazione dei prodotti del territorio, è anche una chiara e lampante dimostrazione che (se il cuoco è bravo, ovvio) spendendo 32€ si può mangiare molto bene, e si possono fare contente anche tante persone che 32 bruscolini se li possono ancora permettere, 70 80 100 150 invece no&#8230;</p>
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