Carpegna, il meno noto dei prosciutti Dop è il più sorprendente
May 29th, 2008 | by Tommaso Farina |
I prosciutti Dop italiani non sono solo quello di Parma e quello di San Daniele, per buoni che siano. In Italia i prosciutti con la Dop sono, se la memoria non mi inganna, almeno sette. E secondo alcuni gastronomi molto avveduti, il prosciutto Dop italiano di personalità più spiccata e originale è il Carpegna.
Il prosciutto di Carpegna, non noto come meriterebbe, nasce nel paesino omonimo del Montefeltro (in provincia di Pesaro-Urbino), a poca distanza da San Marino e da San Leo. La zona feretrana, caratterizzata da un particolare microclima che trae vantaggio sia dal mare non lontano che dalla moderata altitudine, da molti anni si è rivelata perfetta per la stagionatura del prosciutto. Oggi come oggi, il Carpegna nasce da cosce di maiali pesanti almeno 160kg, provenienti da Marche, Lombardia ed Emilia Romagna. Stagionatura minima: 13 mesi.
E com’è al gusto? Il Carpegna è probabilmente il più persistente e gagliardo dei prosciutti italiani di tipo dolce. Anzi, forse si può considerare, in senso molto lato, come un anello di congiunzione tra questi e quelli di tipo sapido, toscano o spagnolo. La cosa che colpisce all’assaggio, come dicevo, è la persistenza: una persistenza in bocca che si misura in minuti. E questo nonostante il sapore non sia affatto sgarbato o disarmonico, ma geometrico e di grande equilibrio. Quando lo assaggiate, mi raccomando, non togliete la parte grassa come qualcuno fa. Nessun prosciutto dev’essere privato della componente dolce data dal grasso, ma quello di Carpegna ne abbisogna in modo particolare.
Abbinamento? Uno Champagne rosé di grande valore.
Informatevi in azienda su dove comprare il prosciutto, ossia sul punto vendita a voi più vicino. In Brianza non manca mai, tanto per dire, nel Minimarket Viganò di Verano.
Carpegna Prosciutti
Via Petricci
Carpegna (Pesaro-Urbino)
Tel. 072277521
Etichette: carpegna, prosciutto


Di Stefano Buso il May 29, 2008
Bene. Con piacere leggo questo post. Tra l’altro di prosciutto si parla pochino, un vero peccato. Diciamo anche Tommaso che gran parte dei prosciutti sono più ghiotti verso la fine…ciao
Sb
Di Tommaso Farina il May 29, 2008
Tu Stefano sei amante del prosciutto di Montagnana, o comunque Veneto-Berico-Euganeo?
Di Stefano Buso il May 29, 2008
Sono un tifoso del crudo di Langhirano…sin da infante…
Cmq, Montagnana è ottimo e tra l’altro mantiene una certa morbidezza anche dopo un pò che è stato tagliato…
Un’altra cosa che volevo aggiungere nel mio piccolo: il prosciutto al coltello è un piatto da re, con un pezzo di grana a parte potrebbe (dico potrebbe) essere il simbolo della noostra cucina ancora per tanti lustri…
Tommaso stammi bene, un abbraccio..
sb
Di Gigio il May 29, 2008
Quello di Montagnana lo conosco benissimo essendo di quelle parti…a parte il fatto che Montagnana é uno dei borghi piú belli del Mondo (esageriamo ogni tanto) o comunque una delle cittá murate piú belle d’Europa direi che il prosciutto, dolce come il Parma e saporito come il San Daniele, non é male, ma nessuno lo taglia al coltello e gli stessi produttori si vantano di fare “il prosciutto piú dolce d’Italia”, il che per me é tutto meno che una cosa di cui andar fieri. E pensare che sui Colli Euganei parecchi secoli orsono i maiali crescevano liberi nei boschi, sul Monte della Madonna e dintorni. A proposito del Carpegna sbaglio o c’erano due versioni differenti: uno chiamato ghianda e l’altro non ricordo. Comunque come disse Franco Martinetti qualche anno orsono tra un prosciutto di Carpegna e uno di Langhirano preferisco un jamón de Jabugo…:)
Di Gigio il May 30, 2008
leggiti questa:
Di Leria33 il May 30, 2008
Anch’io sono di quelle parti…e sono una gran “tifosa” del prosciutto di Montagnana.
Altro prosciutto che ritengo eccellente è il Sauris.
Il Carpegna non l’ho ancora provato.
Di Tommaso Farina il May 31, 2008
Adesso l’apertura di un “Pane vino e San Daniele” (di cui esistono numerosi esemplari in tutt’Italia) diventa un caso nazionale… Complimenti a noi italioti, riusciamo una volta di più a farci ridere dietro montando cronache di costume (se così vogliamo chiamarle) basate sul nulla più assoluto.
Ridicoli i lettori che hanno commentato, di un’ignoranza più unica che rara, in certi casi sconfinante nella stupidità.
Ma assurdo anche il tono e l’assunto dell’articolo, scritto molto bene (e nel giornalismo non è così ovvio), ben svolto ma indirizzato nella direzione sbagliata.
Di Andrea il May 31, 2008
Caro “Ortensia”,amo e sono innamorato del prosciutto di Langhirano.Il suo ineguagliabile profumo,il sapore e tanto, molto altro,danno a ogni buon intenditore sentimento di cibo da Re.Nasco da quelle parti,non Langhirano,ma poco distante,ricordo che amavo passare in auto vicino a uno stabilimento dal nome famoso e altisonante con i finestrini abbassati rallentando la velocita’ fino a passo d’uomo per riempirmi del profumo che ne fuoriusciva (non sto’ scherzando…) un effluvio paradisiaco,avvolgente e appagante. Ora so’,purtroppo,non accade piu’,ma il Langhirano a mio avviso rimane cibo da Re,senza nulla voler togliere a nessun altro gran prodotto di alta norcineria.
Cordialmente,
Andrea Notari
Di Tommaso Farina il May 31, 2008
Anche a me il Parma, specie langhiranese, piace una cifra, ma Ortensia chi è?
Di Andrea il May 31, 2008
Perdonami Tommaso,ti ho confuso con un altro……..ho confuso Farina…….mi scuso. Sara’ mica la vecchiaia che incombe ? Ho compiuto 43 anni agli inizi di maggio,Tommaso sono preoccupatino.
Un caro saluto,
Andrea
p.s. Bel sito,fatto bene.
Di Tommaso Farina il May 31, 2008
Grazie.
Di liloni adriano il May 31, 2008
ho appena parlato con un culatellaro parmense…..davvero non esiste in parma una prosciutto culatteria?
ci faccio un breve penso…. :-O)
Di Tommaso Farina il May 31, 2008
Eh?
Di liloni adriano il May 31, 2008
eh? cosa?
il culattelaro ne ho scritto di la’….
io mi ricordo negli anni 80 un locale in centro a Parma che serviva un grande crudo….
Di Tommaso Farina il May 31, 2008
Scusa, ma non avevo capito bene. Il calore fa brutti scherzi.
Di Enrique il Jun 19, 2008
Gigio, organizziamo una comparativa Langhirano, Carpegna, nero dei Nebrodi e Iberico? Sembra che tu conosci già il risultato… io no (non conosco sufficentemente questi prosciutti italiani)… ma conosco lo stesso il risultato. Vince l’Italia*.
Enrique
* agli Europei
Di liloni adriano il Jun 19, 2008
enrique …….accetto personalmente la scommessa…..non fatela in Spagna pero’……
Di Edoardo il Jan 22, 2009
ciao ragazzi.
Io sto a Siena .
Potete indicatmi la “strada” per comprare del buon
Langhirano, del Montagnana e Carpegna ?
Grazie