Osteria della Buona Condotta: dove trasparenza fa rima con eccellenza
May 27th, 2008 | by Tommaso Farina |
Tempo fa, nella Cambusa dei Corsari, ci fu un divertente dibattito sulla trasparenza nella ristorazione e sulla carta delle materie prime. Ebbene, non tutti i ristoratori fanno i furbi, come potete vedere. Questa qui sopra è la prima pagina del menù dell’Osteria della Buona Condotta di Ornago (Milano), uno dei migliori ristoranti lombardi. Matteo Scibilia dichiara la provenienza e la tipologia financo dei detersivi. Più trasparente di così, si muore.
E la sua cucina seduce.

Che dire, per esempio, di ammicchi alla tradizione come queste stupende pappardelle con ragù alle tre carni e sfilaccetti di cavallo? Il ragù, cotto molte ore eppure leggiadro, stuzzicante, sapido, si matrimonia perfettamente con gli sfilaccetti e la pasta scelta e cotta con cura. Ma prima magari avrete gustato la sfoglia di asparagi di Mezzago (che è qui a due passi, e a cui Matteo dedica anche un menù monografico) con fonduta di Fontina, o magari il foie gras all’Armagnac e gelatina di Verduzzo.
Tra gli altri primi, un commovente risotto giallo alla milanese (di varietà Nebbione) con un gelato sempre agli asparagi, oppure le appaganti linguine di grano duro con cipollotto di Tropea e missoltini di Como.
Tra i secondi, è splendida la tagliata di bue di Kobe, ma è memorabile pure la rivisitazione della trippa alla milanese.
Chiusura con la variazione di cioccolato.
Cantina molto interessante, conto di 55 euro.
Tirando le somme, una cucina non pomposa né impennacchiata, e neppure fossilizzata su vecchi stilemi. Al contrario, è di creatività moderata e stimolante, con un occhio alla tradizione e ai prodotti locali.
Ora aspetto l’inevitabile accademico (gente che non manca mai, e a cui l’inchiostro nella penna mai si secca) che mi dirà che si tratta di un locale “sopravvalutato”. Deve farlo, istituzionalmente: non a caso, veronellianamente, l’accademico per definizione non capisce un’acca.
Osteria della Buona Condotta
Via Cavenago, 2
Ornago (Milano)
Tel. 0396919056
Chiuso domenica sera e lunedì
Etichette: matteo-scibilia, ornago, osteria della buona condotta, ristoranti-a-milano











Di Liborio Butera il May 27, 2008
Grande segnalazione Tommaso, questo è il genere di ristoranti che rientra perfettamente nella nostra filosofia, quella dei Corsari del Gusto.
Di Gigio il May 27, 2008
Sará Kobe vero..visto il conto finale, avrei i miei dubbi sapendo quanto puó costare il manzo con gli occhi a mandorla
Di Tommaso Farina il May 27, 2008
Dubbi mal riposti, visto che Scibilia è infilato in un progetto di allevamento di questa razza anche in Italia.
Oltretutto la tagliata è pure il piatto più caro…
Di liloni adriano il May 28, 2008
quanto costa la tagliata?..e poi manzo di kobe, scusa l’ignoranza allevato in italia con le stesse cure maniacali?…..
Di Tommaso Farina il May 28, 2008
La tagliata costa un bel po’, ora non ricordo esattamente. Certo, ho fatto un errore: non ho scritto che quel prezzo a persona è da prevedersi se uno non la mangia…
Per ora, i Kobe italiani sono ancora “in formazione”: il progetto è nato un annetto fa, quindi Scibilia ancora non li usa. Li userà quando i tempi saranno maturi.
Quello che si sa lo puoi leggere in questi due post, che sono altrettanti articoli usciti su Libero. Il primo mio, il secondo (più generico) di Lorenzo Mottola.
Primo
Secondo
Di liloni adriano il May 28, 2008
letto…grazie
Di Corsaro il May 29, 2008
Comunque sia il signor Matteo è lungimirante, con la carta delle materie prime fa la differenza!
Vedo-prevedo e stravedo che tra non poco tempo sarà cosa bpgiusta.