Sbirro Botalla, quando la Toma sposa la birra

May 20th, 2008 | by Tommaso Farina |

Sbirro Botalla

Sono riuscito a riassaggiare un formaggio davvero interessante per la sua bontà e la sua originalità. Si tratta dello Sbirro della Botalla Formaggi, una realtà biellese che da tempo stupisce con le autentiche perle casearie che propone con la gran passione del suo titolare. Di Andrea Bonino ha parlato Carlo Zaccaria, suo compagno all’Istituto Tecnico Agrario di Vercelli assieme anche a Luca Ripellino: già allora l’artigiano biellese si distingueva dagli altri, andando sempre a scuola con la giacca.
E con la giacca, anzi l’abito migliore, sono pure i suoi formaggi. In primis questo Sbirro, ottenuto dall’affinamento di una “toma base” di latte di vacca Pezzata rossa di Oropa e Bruna alpina con la birra Menabrea, altra gloria di Biella e dintorni. Il risultato è un cacio morbido, suadente, dalle note sapide e profonde, molto persistente, grande attualizzazione della ricca tradizione della Toma, che nel Biellese ha uno dei comprensori d’eccellenza. Oltre allo Sbirro, Bonino propone almeno una ventina di altre Tome davvero interessanti.
Tra l’altro, piace pure all’esigentissimo professore-commentatore ispanico-euganeo Gigio, amante delle cose buone e dei prodotti d’eccellenza: meglio di così si muore.

Botalla Formaggi
Via Ramella Germanin, 5
Biella
Tel. 01528163

10 Commenti a “Sbirro Botalla, quando la Toma sposa la birra”

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  1. Di Gigio il May 20, 2008

    Vero…grande cacio. Leggo solo adesso la polemica sui salumi e formaggi. Dico la mia: sui formaggi per me l’arte casearia italiana non ha eguali, credo di aver provato piú di 50 formaggi francesi e una ventina di spagnoli, soprattutto per quelli vaccini a lunga stagionatura non c’è partita. Sui salumi ce la giochiamo con la Spagna e, bisogna riconoscerlo, pesa la troppa differenza che c’è tra i due salumi simbolo di ambo i paesi (iberico di bellota e Parma) che annulla la sostanziale paritá su salami, coppe e via dicendo.

  2. Di liloni adriano il May 20, 2008

    come prezzo facciamo una gara fra culatello e belota…o no?

  3. Di Gigio il May 20, 2008

    Be’ il miglior bellota forse costa qualcosa in piú…il culatello che compro su Internet si aggira sui 12 euro l’etto. Non so quanto costi quello di maiale nero di Spigaroli che é forse, insieme la fuori zona Carretti, il top. Diciamo comunque un prezzo esagerato…

  4. Di Tommaso Farina il May 20, 2008

    Gigio, costa 12 euro perché è tagliato.
    In media il Culatello buono, in Italia, costa tra i 60 e gli 80 al kg.

  5. Di liloni adriano il May 20, 2008

    anche 55 me ne sta arrivando uno…..poi vi diro’..se tutto va bene entrera’ nella sovversive’s farm.

  6. Di Tommaso Farina il May 20, 2008

    Nome del produttore? Puoi anche dirmelo via email, in camera caritatis.

  7. Di liloni adriano il May 20, 2008

    ed una lonza stagionata nel vino rosso?
    una bresaola di asina?
    un violino di capra?

  8. Di Tommaso Farina il May 20, 2008

    Non farmi venire fame.

  9. Di Carlo Zaccaria il May 31, 2008

    Lo Sbirro Botalla è una gran bella toma, preparata ad arte e che al gusto da sempre grande soddisfazione. Bravo Andrea!

    e che gran risotto alla birra e Sbirro.

  10. Di Andrea il May 31, 2008

    Grazie Tommaso, ho apprezzato molto il tuo commento vista la tua fama di giornalista.
    Mi piacerebbe poterti conoscere di persona e poterti far visitare la mia azienda.
    Potrebbe essere l’occasione per degustare l’ottimo riso allo sbirro insieme a Carlo Zaccaria.
    Saluti

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