L’inaspettato panino al Ciauscolo al Lido di Ostia
May 16th, 2008 | by Tommaso Farina |
Intanto, non posso che ringraziare l’Accademia degli Affamati Affannati, ottimo blog di Artemisia Comina ed Elio, per questa fotografia, che se vorranno rimuoverò immediatamente. Fatto sta che è l’unica davvero rivelatrice della golosità del Ciauscolo, sommo salume morbido marchigiano (e in parte umbro per adozione, via Monti Sibillini).
Voi sapete già quanto mi piaccia il ciauscolo. Capirete dunque la soddisfazione che ho provato nel vederlo ingrediente in una nuova paninoteca romana, anzi ostiense. Il Cicubo ha aperto da un paio di settimane al Lido di Ostia. E’ una “mangeria” molto composita, il cui simpatico titolare ha voglia di dire qualcosa di diverso rispetto alla stracca routine di questo popolare litorale. L’ambiente, piccolo e decisamente moderno, è accogliente. La proposta gastronomica è ancora in fieri. Per ora, la specialità è costituita da ghiotti panini. Ma ghiotti sul serio. La materia prima è costituita da grandi e lunghi pani tagliati e porzionati via via che arrivano i clienti, e riempiti di ingredienti decisamente inusuali nelle paninoteche dozzinali, viceversa più vicini a un gusto da scopritori di prodotti. Io ho provato, per esempio, il panino al ciauscolo, stracchino (nella versione fresca e spalmabile) e radicchio: semplice, davvero leccornioso. Ma non è tutto: è buonissimo anche quello con lonza, melanzane e ricotta. Altre possibilità di scelta, a titolo di esempio: bresaola, groviera e rucola; salmone, uovo e zucchine; salame piccante, Taleggio e peperoni; ‘nduja, caciotta dolce e lattuga. Questi panini, detti “freddi”, costano 3,80 euro cadauno. Stesso prezzo per quelli caldi: broccoletti e salsiccia, oppure braciola e cicoria, o altri ancora.
A breve sarà completata la cucina, che promette anche crèpes e fish and chips.
Io ci ho fatto una sosta piacevole. Provatelo e sappiatemi dire. Apre alle 11 e chiude a tarda notte.
Cicubo
Via della Marina, 26
Lido di Ostia
Roma
Tel. 392 8056460
Etichette: ciauscolo, cicubo, ostia, paninoteca











Di Gigio il May 16, 2008
Quale é il produttore? Io, come ben sai, amo quello di Fabrizio Monterotti, che produce anche uno straordinario salame lardellato. Credo che qualche anno fa abbia anche vinto un premio per il miglior ciauscolo o ciabuscolo artigianale…w la nutella suina, o preferisci il ciauscolo un po’ piú stagionato, quello non direttamente spalmabile. Come per il ciuascolo, anche per la ‘nduja, c’è ‘nduja e ‘nduja…io mi rifornisco solo da due produttori, degli altri non mi fido: l’artigiano della ‘nduja di Spilinga, via Tommaso Moro, e Pucci…
Di Tommaso Farina il May 16, 2008
Per la ‘nduja, aggiungi pure i fratelli Pugliese di Calimera Calabra.
Per il ciauscolo, il produttore di questo paninaro non l’ho saputo.
Io prediligo Monterotti, Bartolazzi e Ciriaci.
Di Liborio Butera il May 17, 2008
Straordinario il Ciauscolo, lo preferisco spalmato nel pane casereccio oppure consiglio di degustarlo, dopo averlo saltato in padella, anche con il riso nero di baraggia, una vera goduria.
Di Carlo Zaccaria il May 17, 2008
E bravo Liborio, i risotti li abbiamo fatti anche con il ciacuscolo che è un’autentica prelibatezza che a me piace tantissimo anche nella versione più stagionata.
Panini di questo tipo sono un’alternativa straordinaria al pasto completo..
Di Tommaso Farina il May 17, 2008
Quel risotto me lo ricordo benissimo, c’è anche il video.
Di artemisia il May 17, 2008
tò, guarda dove trovo il mio ciauscolo…ma certo che può stare, anzi è lusingato di avere una faccia golosa.
anch’io ci feci un risotto.
Di Luca Ripellino il May 19, 2008
Forte!