Per il risotto di Carlo Zaccaria un’altra luganega di Monza
April 19th, 2008 | by Tommaso Farina |
Quello che c’è qua sopra è il risotto con la salsiccia cucinato da Carletto Zaccaria. Prima di morire di fame, trattenetevi un po’, e cercate di consolarvi pensando che è uno dei piatti più importanti della cucina brianzola, sia in questa versione che in quella, ancor più ruspante, che prevede la salsiccia cotta a parte e adagiata infine sul riso.
Carlo ha usato una salsiccia al formaggio per farlo. Ed ha ragione: la vecchia luganega monzese si confezionava col formaggio grattugiato. E adesso? Non è che la luganega monzese sia il prodotto più reperibile del mondo, purtroppo anche in Brianza. Quindi occorre salutare con grande interesse una scoperta suggeritami da Nicola Fontana, autore del raspelliano Melaverde, oltre che di una guida, il Vademecum del Goloso, che sviscera i dintorni con sapida competenza. La scoperta è la luganega di EffeMarket a Lissone (Milano).
«Ma che è, un supermercato? Il Farina ci prende in giro?»: mi immagino questa reazione, alla visione del sito web. Ebbene sì, è un supermercato. Anzi, due supermercati, ma a gestione totalmente famigliare. E soprattutto, con un banco macelleria autogestito, in proprio, che crea una salsiccia monzese di rara ortodossia. Voi non fatevi intimorire dai cartelloni esterni con le più variegate “offerte speciali”: entrate, puntate la macelleria e adocchiate la “Salsiccia di Monza”. La vedrete benissimo: è molto grossa, di diametro ben superiore a quella normale, come vuole la tradizione. Anche il colore è un rosa pallido: l’impasto e la composizione lo rende tale. Voi compratela e usatela nel risotto, oppure, se appena fatta, spalmatela un po’ sul pane. Vi piacerà moltissimo. Ma non è l’unico prodotto realizzato “in casa”: il maestro di macelleria (di cui non ricordo il nome, secondo Fontana fa parte della cara vecchia, vecchissima scuola briantea) fa pure la salsiccia normale, quella al finocchietto e quella al peperoncino. In aggiunta, pure cotechini e salami crudi, che ancora non sono riuscito ad assaggiare.
Quello che conta è che individuiate subito i salumi della casa, distinguendoli dagli altri venduti. Con la salsiccia di Monza non c’è il minimo problema, si vede da lontano.
EffeMarket
Viale Martiri della Libertà, 40
Lissone (Milano)
Via Gioberti, 13
Loc. Bareggia
Lissone (Milano)
Tel. 0392457737
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Di Carlo Zaccaria il Apr 21, 2008
Questo non solo è uno dei piatti più importanti della cucina brianzola ma è uno dei risotti più saporiti e gustosi. Un risotto quasi sparito dai ristoranti perché considerato troppo semplice, ma ogni volta che lo proponi e noti l’apprezzamento dei commensali ti chiedi se non siano ricette della tradizione da proporre sempre.
Il caso di EffeMarket ci dimostra poi come i prodotti di nicchia possano trovare spazio anche nella grande distribuzione, basta volerlo. E ti dirò Tommaso che prima possibile una puntatina a Lissone per una bella salsiccia di Monza per un bel risotto (nella versione più ruspante) la farò.
Di Tommaso Farina il Apr 21, 2008
Che poi in realtà è “grande distribuzione” per modo di dire: hanno due supermercatini. S’appoggiano alla Sisa, ma come abbiamo visto non per tutto.
Di Carlo Zaccaria il Apr 22, 2008
Si, è vero, ci sono molte differenze ed il termine grande distribuzione dovrebbe essere un’attimino rivisto perchè ci sono logiche diverse a seconda delle dimensioni dei punti vendita. Il prodotto di nicchia potrebbe e dovrebbe trovare posto ovunque.
Di Tommaso Farina il Apr 22, 2008
Ti passo tutti gli indirizzi di salsiccia più o meno alla monzese che conosco.
In Brianza ci sono, appunto, Effemarket e c’è Viganò di Verano, che è il primo e probabilmente il migliore.
A Pandino, vicino Crema, ci sono i fratelli Lucca. A Camairago (Lodi) c’è Piero Cipolla.
Di Natália il Oct 12, 2009
Ciao, mi chiamo Natalia Rodiguero Sono 12 anni e vivo in Brasile,
madre
Giaretta è la mia bisnonna era Maria Zaccaria e vorrei
per conoscere la sua storia e la mia famiglia mi chiedo
se avete qualche notizia su questa storia si prega di inviare a
il mio indirizzo e-mail.Eu non voglio andare così lontano perché non vogliono
lontano dalla mia famiglia, ma se sapete qualcosa che
storia non esitate a contattarci.
Di Carlo il Jan 28, 2010
Giovedì 28 Gennaio si terrà a Briosco (MB) il FALÒ della GIBIANA. Il
ritrovo è alle 20,15 in Piazza della Chiesa per la distribuzione delle
torce, formazione corteo e avvio verso l’area Nord del Cimitero di
Briosco. Seguirà l’accensione Falò. Poi, per tutti, degustazione
Risotto con la lüganega, chiacchere, Vin Brulé! Secondo l’antica
tradizione “ul Ginée” (falò) scacciava l’inverno e le terribili gelate
di gennaio. Bruciando i “malgasc” (stoppie), i contadini ripulivano i
campi per prepararli alla primavera e al nuovo ciclo di raccolti. E
chi non mangiava “ul risott de la Gibiana” … in estate veniva assalito
dai moscerini!