Riesling spumante coi dolci al cucchiaio: abbinamento di stile?
April 30th, 2008 | by Tommaso Farina |Oggi mi sono capitate due cose.
Anzitutto, ho dovuto dare ragione a Beppe Grillo in modo totale: questa cosa è una vera porcheria.
La seconda è che mi sono imbattuto in una pagina tratta da Cosacucino, la rubrica culinaria di Style.it, il sito legato a Vanity Fair, Glamour, Vogue e via dicendo. Una pagina che parla del Peu Moussant di Le Fracce. Uno spumante da uve riesling italico e renano, che conosco bene per averlo assaggiato più volte. E’ un vino piacevole, estivo, rinfrescante, color giallo paglierino molto chiaro, profumato lievemente di sedano, secco e acido in bocca: un aperitivo quasi perfetto. Peccato che l’autore di questa scheda abbia un’altra opinione. Per lui, il momento ideale di gustare questo spumante è il fine pasto. E fin qui niente da obiettare, se si tratta proprio del finale: ossia del momento in cui non si mangia più niente, e ci si dedica magari a un brindisino in compagnia. E invece no: è suggerito col dessert. Per la precisione, con dessert al cucchiaio e torte alla frutta. Un abbinamento da bocciatura immediata non solo in qualsiasi esame AIS, ma anche al semplice assaggio. Che c’entra la dritta acidità, il sapore secco senza concessioni, coi dolci al cucchiaio? Quanto rimarrà delle qualità salienti del vino con questo accostamento? E di quelle del dolce? Credevo che una rivista “di stile” si discostasse dai luoghi comuni, dalle consuetudini ignorantotte in voga presso gran parte dei bevitori. Invece no: per una volta, i maestri dello stile sono saliti sulla stessa barca della “gente sempliciotta” che vorrebbero indottrinare.
Così, in questa nuova rubrica che ho chiamato Il Graffito, affido la parola agli imbrattatori da strada. Nemmeno loro hanno tanto stile, ma stavolta hanno ragione.












Di marco il May 1, 2008
grande giornalista oggi riposati buon primo maggio
Di Manila il May 1, 2008
L’idea della scritta sul muro che parla di vino devo dire che è proprio divertente, per quanto riguarda il tuo dare ragione a Grillo… ahia, torniamo alle idee contrapposte, perché invece sono molto concorde sulla posizione dell’Agenzia delle Entrate (e Grillo ha solo paura che adesso tutti sappiano quanto guadagna facendo il finto “populista”)
Di Maurice il May 1, 2008
E come si fa a non essere d’accordo con te? Non occorre aver fatto il quarto corso per sommelier per sapere che con il dessert non va mai lo spumante.