Ratafià alla Paolo Conte
May 12th, 2008 | by Tommaso Farina |
“Ratafià, elisir, arquebuse”. Molta gente sa che esiste lo stupendo Ratafià di Andorno perché conosce la famosa canzone di Paolo Conte. Eppure il Ratafià ha da sempre la reputazione del “buon liquore della nonna”. Un elisir da gustare la sera, prima di dormire, oppure dopo cena, per sentirsi in pace col mondo intero.
Alla Golosaria di Milano, ormai mesi e mesi fa, sono rimasto letteralmente stregato dal Ratafià di Giovanni Jeantet da Biella. La sua pasticceria (Carlo Zaccaria, la conosci?) è famosa per i canestrelli: però la sua serie di liquori casalinghi è davvero eccezionale.
Spicca la versione più classica del Ratafià, quella alle ciliegie: un nettare dal color viola scuro, profumatissimo, dolce, equilibrato, profondo. L’archetipo del liquore da conversazione. Molto piacevoli anche le versioni all’albicocca e ai frutti di bosco, ma il tipo più annoso e tradizionale ha una marcia in più. Un assaggio che consiglio a chiunque, tantopiù che dal sito della pasticceria è anche possibile fare acquisti diretti.
Res rata fiat!
Pasticceria Jeantet
P.zza Vittorio Veneto, 16
Biella
Tel. 01521415


Di Excalibur il May 12, 2008
Ma la Ratafià non è un liquore tipicamente Abruzzese?? O mi sbaglio?
Di Tommaso Farina il May 12, 2008
Ratafià è un nome diffuso un po’ dappertutto a qualificare questo tipo di liquori dolci. L’origine è però rivendicata dai piemontesi.
Di Carlo Zaccaria il May 12, 2008
Il ratafià è una grande specialità biellese che ha molti estimatori in tutto il mondo. E’ un grande liquore che noi biellesi amiamo al pari dei canestrelli. Jeantet è una garanzia e fa parte come il sottoscritto del consorzio Terre Biellesi.