Arriva la Guida dei vini dell’Irpinia. Garantisce Luciano
June 5th, 2008 | by Tommaso Farina |
Luciano Pignataro è uno dei colleghi giornalisti cibo-vinosi che ha i gusti più simili ai miei, specialmente nel vino. E’ uno di quelli che ritiene che il giornalista debba anzitutto raccontare ai lettori il meglio di quello che beve o assaggia, cercando di trasferire a loro (per conto mio, riuscendoci, almeno stando a quanto filtra sul suo sito) la poesia, l’emozione di un buon bicchiere, di una grande mozzarella, di un piatto prelibato. Come tale, ha il mio plauso.
Quindi, non posso che salutare con contentezza l’uscita recente della Guida Completa ai Vini dell’Irpinia, edita da Ippogrifo come le altre bellissime “guide complete” pubblicate dal collega. L’ipotesi di lavoro, da quel che ho capito, è di costruire una sorta di enciclopedia enoica della Campania in più volumi. Quello del vino irpino sarebbe semplicemente il primo di questa serie. A questo punto, non vedo l’ora di entrarne in possesso.
Luciano ha altresì segnalato, nella sua guida, i suoi 40 vini del cuore. Sono i vini che, come scrive lui stesso, “Parlano al cuore per la storia, i personaggi, i luoghi, le situazioni in cui sono stati bevuti. Sono i miei preferiti, non i migliori. Mi regalano emozione, non tecnica. Sono la punta dell’iceberg dei 5 stelle”. I sinque stelle sono i vini che sulla guida hanno questa valutazione.
I bicchieri del cuore di Luciano sono questi, e li pubblico in onore di un giornalista esemplare per correttezza e conoscenza della materia, ma soprattutto di un caro amico.
ANTONIO CAGGIANO
Salae Domini Aglianico Irpinia Campi Taurasini doc
Vigna Macchia dei Goti Taurasi docg
BENITO FERRARA
Vigna Cicogna Greco di Tufo docg
CIRO PICARIELLO
Fiano di Avellino
COLLI DI CASTELFRANCI
Paladino Fiano di Avellino Irpinia doc
Crote rosato Irpinia
COLLI DI LAPIO CLELIA ROMANO
Colli di Lapio Fiano di Avellino docg
CONTRADE DI TAURASI
Taurasi Riserva docg
CORTECORBO
Antyco Taurasi docg
DEDICATO A MARIANNA
Sciascinoso Irpinia doc
DI MEO
Fiano di Avellino docg
DI PRISCO
Pietrarosa Greco di Tufo docg
Fiano di Avellino docg
FEUDI DI SAN GREGORIO
Privilegio
Taurasi Piano di Montevergine Riserva docg
GIULIA
Greco di Tufo docg
I CAPITANI
Bosco Faiano Taurasi docg
I FAVATI
Pietramara Fiano di Avellino docg
IL TUFIELLO
Don Chisciotte Fiano Campania igt
MACCHIALUPA
Greco di Tufo docg
MANIMURCI
Rossocupo Aglianico Campi Taurasini Irpinia doc
MARSELLA
Fiano di Avellino docg
MASTROBERARDINO
More Maiorum Fiano di Avellino docg
Radici Riserva Taurasi docg
MIER VINI
Don Ciriaco Taurasi
PERILLO
Taurasi riserva docg
PETILIA
Carmelina Greco di Tufo docg
QUINTODECIMO
Terra d’Eclano Irpinia doc
STRUZZIERO
Villa Giulia Greco di Tufo docg
Vigna Pezze Fiano di Avellino docg
Campoceraso Taurasi docg
TENUTA DEL CAVALIER PEPE
Bianco di Bellona Coda di Volpe Irpinia doc
TERREDORA
Loggia della Serra Greco di Tufo docg
Fatica Contadina Taurasi docg
TORRICINO
Greco di Tufo docg
URCIUOLO
Faliesi Fiano di Avellino docg
VADIAPERTI
Fiano di Avellino docg
Coda di Volpe Irpinia doc
VILLA RAIANO
Greco di Tufo docg
VINICOLA TAURASI-GMC
Taurasi riserva docg
Etichette: guida completa vini irpinia, luciano-pignataro












Di andrea gori il Jun 6, 2008
ehi tommaso, ti sei scordato il video!
http://it.youtube.com/watch?v=YY96Xn0oNhE
Di massimo il Jun 6, 2008
Ciao,
grazie per la puntuale segnalazione.
Spero anch’io che questo sia il primo volume di un’opera completa dedicata alla Campania.
Dei vini del cuore dell’attento Luciano Pignataro mi permetto di indicare quelli che secondo me hanno una marcia in più:
BENITO FERRARA
Vigna Cicogna Greco di Tufo docg
MARSELLA
Fiano di Avellino docg
PETILIA
Carmelina Greco di Tufo docg
Indico questi tre, anch’io per solo gusto personale.
Ah, chiudo con una nota:Da tempo gli amici di Ciripizza a Milano mi dicono che c’è l’idea per una serata di degustazione di prodotti campani con Luciano Pignataro…spero che prima o poi diventi realtà…(e in cuor mio spero che che tu possa fare in modo che ciò avvenga)
Di Luciano Pignataro il Jun 7, 2008
Te lo confermo Massimo. Pensiamo con Gennaro Esposito e Sal de Riso ad una giornata interamente dedicata a San Marzano, dal dolce della colazione alla messa vespertina. Da bere solo succo di pomodoro. A novembre, dopo la grande abbuffata delle guide.
Di massimo il Jun 7, 2008
Però… solo succo di pomodoro?
Di Luciano Pignataro il Jun 7, 2008
Condito…
Di massimo il Jun 7, 2008
Ahhh…
Beh, tra i “condimenti” spero di poter trovare il Valentina di Alfonso Rotolo, l’ho bevuto in anteprima al vinitaly e quando sono stato da lui non era ancora pronto…
Di Ettore Galasso il Jun 9, 2008
Ho acquistato il volume di Luciano Pignataro, e devo dire subito che è da leggere anche tra le righe.
Preciso e senza fronzoli, un punto di riferimento sia per gli addetti ai lavori, che per ” i semplici ” appassionati.
Prosit
Di Lorenza il Jun 9, 2008
Caro Tommaso, ma lo sai che la foto di copertina della guida di Luciano l’ho scattata io dentro il Blog Cafè di settembre 2007? Luciano si era appoggiato amorevolmente sulle sue bottiglie che erano posizionate sul bancone bar del Blog Cafè e l’ho colto sul fatto, mi sembrava una posa simpatica e naturale! A proposito di Blog…se vuoi ti aiuto nell’organizzazione di una prossima imboscata “romana”, ormai mi sono specializzata! Un abbraccio. Lorenza
Di Tommaso Farina il Jun 9, 2008
Questa non la sapevo…
Di Luciano Pignataro il Jun 9, 2008
Non solo ho riconosciuto il copyright a Lori sul volume, ma ne ho anche parlato venerdì sul mio sito qui
http://www.lucianopignataro.it/articolo.php?pl=4349
rivelando il piccolo retroscena
Di Ettore Galasso il Jun 9, 2008
I prezzi indicati nella guida, sono quelli praticati presso le cantine ?
Di Luciano Pignataro il Jun 9, 2008
Sì, ma orientativi e non ivati
Di v.satta il Aug 22, 2008
Non sono riuscito a procurarmelo. Dove posso trovarlo?
Di v.satta il Aug 22, 2008
Potrei sapere anche se esistono in commercio a distribuzione nazionale ricettari di cucina irpina?
Di MAURA il Sep 7, 2008
L’ipinia merita veramente in fatto di sapori, primi, antipasti, secondi, formaggi, e non parliamo dei dessert sublimi. Finalmente negl’ultimi anni la cucina irpina è e sarà sempre + rivalutata.