Grillo, ma va’ a quel paese

April 25th, 2008 | by Tommaso Farina |

Grillo
Dopo l’8 settembre, il 25 aprile ecco la ripetizione. E se secondo Marx nella storia la tragedia si ripete in farsa, qui abbiamo la smentita: la farsa che si ripete in farsa. A parte l’uso furbesco della data del 25 aprile, molto si potrebbe dire della messinscena grillesca, un Vaffanculo Day che il barbuto comico genovese dedica anche stavolta alle sue proverbiali bestie nere.
Vi ricordate l’altra volta, a Bologna? Rimembrate lo squallido campionario di ghigni, cachinni, urla con cui il Nostro attaccava il Nemico, ossia la classe politica in blocco? Ebbene, gli italiani non l’hanno seguito: non solo sono andati a votare, ma (potenza della democrazia!) hanno pure osato eleggere l’odiato inquilino di Arcore (anzi, il Cainano, come ama dire un giornalista che mostra il suo ciuffo da Rodolfo Valentino appena un poco ingrigito e fanée al fianco di Michele Santoro su Rai2 il giovedì sera).
Quindi, dopo la “casta” politica, occorreva un altro bersaglio per il delirio grillense. Che c’era di meglio dell’altra grande “casta”, quella dei giornalisti? Il Comunicato Politico Numero 9, che fa molto piani quinquennali o - se preferite - collettivo marxista-leninista universitario con tanto di polverose riviste perennemente invendute, si prende la briga di spiegare i programmi di Grillo e il suo attacco frontale contro un mondo giornalistico ovviamente popolato unicamente di servi, opportunisti, gentucola con la schiena ricurva.
Inutile dire che i fan più turibolari di fronte a simili fanfaluche vanno aux anges. Il commentatore grillofilo è una specie vivente non ben studiata, ma neppure troppo difficile da tratteggiare. E’ oscurato da una sorta di fanatica ammirazione nei confronti del suo leader, ed è caratterizzato dallo sprezzo assoluto, totale di chi osa dire qualcosa di diverso o contrario. Ricordo ancora, in tempi ormai, lontani, quando osai commentare su questo blog, che allora non aveva nemmeno un terzo dei visitatori che ha adesso, un post demenziale che Grillo aveva dedicato al vino. Ebbene, ci credereste? I grilli parlanti oltraggiati nell’onore fecero la loro comparsa, esibendosi nell’argomentazione dialettica già allora preferita: l’insulto. Del resto, Stefano Cappellini su Clandestinoweb dà una lettura abbastanza esaustiva del fenomeno: lettori che invocano la “smerdata” di giornalisti, indicandone anche i nomi (sempre i soliti). Del resto, la lista di proscrizione è un genere che sembra aver successo, visto anche il contenuto di alcuni libri nuovi di zecca sul tema, titolati con slogan che ricordano memorabili campagne contro l’Aids e caratterizzati più che altro da un numero impressionante di refusi tipografici e perle più o meno redazionali.
Ma del resto, che vi aspettate? E’ gente che ha trovato il loro Messia, 2000 anni dopo la venuta di quello vero.
Quindi, stando così le cose, mi premuro di usare a Grillo la stessa cortesia con cui lui omaggia i miei colleghi: Grillo, va’ a quel paese. So bene che turpia turpis, e che quindi l’ortottero maximo si meriterebbe lo stesso invito che ha nella sua bocca, ma se scendiamo al suo livello dove sta la nostra superiorità?

PS: lungi da me l’assumere le vesti del difensore corporativo. Non ho nessuna simpatia per i giornalisti in quanto tali. Però un conto è non avere simpatia, un altro doverci sorbire le sbrodolate grillose senza protestare.

27 Commenti a “Grillo, ma va’ a quel paese”

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  1. Di paolo il Apr 25, 2008

    La nostra indifferenza alimenta la (le) caste, Travaglio oggi ha detto una frase importante: “non diamo la colpa hai giornalisti ma al sistema, che premia i “leccaculo” e lascia disoccupati i buoni giornalisti”
    Il Vday non è contro i giornalisti ma contro i servi e gli editori che ci danno una falsa informazione.
    Questo video ne è una prova http://it.youtube.com/watch?v=iTXrmA349vc
    Ciao

  2. Di Tommaso Farina il Apr 25, 2008

    Tutto bello, tutto buono, tutto giusto. Il problema è definire chi sono i bravi giornalisti e i leccaculo. Troppo spesso i secondi sono semplicemente quelli che non piacciono a chi ha dato la definizione.

  3. Di Filippo Ronco il Apr 26, 2008

    Caro Tommaso, anche se non condivido molto di quanto dici, una cosa l’ho apprezzata moltissimo, il non aver letto la parola “populista” nemmeno una volta in queste tue passionali righe, segno che mostra carattere. Ciao, Fil.

  4. Di Tommaso Farina il Apr 26, 2008

    Stavolta mi è sembrato giusto dire qualcosa di più meditato, senza i soliti luoghi più o meno comuni. Dire che è populista, come già ho fatto altre volte, è una semplificazione che rischia di far passare in secondo piano le ragioni della critica.

  5. Di Tommaso Farina il Apr 26, 2008

    E poi, posso dirne una? I personaggi di cui Grillo si circonda secondo me sono più nefasti di lui.

  6. Di Filippo Ronco il Apr 26, 2008

    Infatti proprio quello che ho apprezzato è stato il dare maggior rilievo alle ragioni della critiche che alla solita botta di populista. Ciao, Filippo

  7. Di Stefano Buso il Apr 26, 2008

    Grillo lo ascolto volentieri e penso che le sue considerazioni non possono che far bene alla politica, tutta, nessuno escluso! Mi preoccupa che certe istanze vengano portate avanti “solo” da lui e non dalla stampa che avrebbe il compito sacrosanto di farlo.
    saluti.

  8. Di Tommaso Farina il Apr 26, 2008

    Io non porto avanti queste “istanze” per un motivo solo: sono convinto che siano solenni sciocchezze, che rispondano unicamente a una voglia di giustizia sommaria e a un revanscismo male sopito, oltre che a intenzioni demolitrici e distruttive. Il tutto miscelato alle pretese di purezza di alcuni presuntuosi personaggi del giornalismo e della (anti) politica.
    Tanto vi dovevo, ma la penso così, non ci posso far niente.
    Come disse un tale, “Now feel free to understimate me”.

  9. Di Stefano Buso il Apr 26, 2008

    Tommaso, ci mancherebbe. Lo sai che la mia è una formazione e un credo garantista. Parlo per me, ovvio, ma le migliori bevute le ho fatte con chi la pensava in maniera diversa dalla mia. Ti sembrerà strano, ma spesso mi sento più mio agio da te o da altri che hanno idee diverse dalle mie, che da coloro che dicono di pensarla come me…
    Ciao.

  10. Di Tommaso Farina il Apr 26, 2008

    Io e te abbiamo una forma mentis più simile di quanto non sembri a un occhio superficiale. Tu sei e sarai sempre un valore aggiunto per chi legge questo blog. Per il resto, ti ho scritto in privato una cosa secondo me molto importante. Ti segnalo inoltre che, non so perché, sul tuo blog non riesco a commentare!

  11. Di Stefano Buso il Apr 26, 2008

    I commenti sono aperti. Bene attendo la missiva e grazie.

  12. Di Tommaso Farina il Apr 26, 2008

    Te l’ho scritta 20 minuti fa!
    Niente di drammatico comunque.

  13. Di cosimo de matteis.brindisi il Apr 27, 2008

    Visto che si parla di giornalisti…..

    Dopo le recenti polemiche

    che hanno avvolto il quotidiano romano

    (dentro e fuori la redazione)

    si sta muovendo

    un piccolo gruppo di cattolici

    (anche ex-abbonati al giornale, evidentemente delusi dalla attuale direzione)

    per promuovere

    a gran voce

    l’avvento della brava giornalista

    e scrittrice

    Marina Corradi

    alla Direzione di Avvenire.

    Si vocifera anche di raccolte di firme

    (destinate all’Editore del giornale)

    e di cartoline prestampate

    da inviare all’attuale Direttore

    e all’Editore.

    Stando ad alcune notizie apprese dalla Rete

    la goccia che avrebbe fatto trabbocare il vaso

    è stato lo svarione dell’attuale Direttore

    e la sua comparsata

    al TG1

    prima delle Elezioni Politiche

    a sostegno

    dell’UDC

    di Pierferdinando Casini,

    notoriamente divorziato e risposato

    e quindi non proprio

    un candidato ideale

    che il quotidiano della CEI

    potesse appoggiare

    o sponsorizzare.

    Si attendono quindi gli sviluppi della campagna per

    “MARINA CORRADI DIRETTORE”

    di avvenire

    ps:naturalmente, tornando al tread, grillo si commenta da sè. Anzi, l’hai commentato benissimo pure tu in questo post. Il guaio è la gente che lo segue. Grillini ovunque, tutti con sito e blog. Quelli di lecco vanno in giro a fare interviste provocatorie stile iene. meno male che nella sua “patria”(genova) i seguagi del grillo si son già divisi in due fazioni. Come ogni movimento “comunista”, genererà sempre scissioni su scissioni, e ognuno si riterrà piu grillino dell’altro.

  14. Di Filippo Ronco il Apr 27, 2008

    A volte un esempio vale più di mille parole. Ora, io sono qui come quello che vuol capire non come quello che sa e che vuol spiegare, quindi spiegatemi : avete presente l’altro giorno quando Berlusconi era presente in tv con Riotta che lo intervistava e sulla questione Biagi ha detto - e Riotta non ha fiatato in proposito - che se ne è andato lui felice per la liquidazione ricevuta ? C’è un video documento online dove alcuni ragazzi del movimento di Grillo durante una conferenza avvicinano Riotta e gli contestano di non aver aperto bocca. Guardate il video (cercate riotta+grillo). Io credo che quello che viene contestato ai giornalisti è quello di essere asserviti al potere e credo che l’iniziativa di legge referendum popolare per l’eliminazione dei finanziamenti pubblici alle testate giornalistiche sia il veicolo per aprire la strada ad una informazione non prezzolata. E’ infatti chiaro che anche oggi esistono senz’altro giornalisti con la “g” maiuscola, degni di questo nome e non asserviti al potere ma è altrettanto vero che nella maggioranza dei casi questo meccanismo di finanziamento per forza di cose comporta come minimo una sorta di timore riverenziale o di sottomissione psicologica verso il potere da cui il finanziamento arriva. Ora, come dicevo, io sono qui per capire, non mi intendo di politica né sono una mente particolarmente arguta. A me le cose sembrano cristalline e le iniziative di Grillo legittime nonché apprezzabili. Se però qualcuno è in grado di spiegarmi il tutto sotto un’ottica diversa e ancora più comprensbile e condivisibile sarò ben lieto di rivedere la mia posizione !

    Fil.

  15. Di Roberto Nardini il Apr 27, 2008

    Grillo, Travaglio & company danno voce a milioni di Italiani che sono sull’orlo di una crisi di nervi. Solo un idiota o un leccaculo preferisce soffermarsi su Grillo e le sue “modalita’” piuttosto che sulle reali cause dei malesseri italiani.
    La cosa triste e’ che un cittadino che spera di cambiare debba riporre le sue speranze in un comico……ma poiche’ gli intellettuali ragionano come te si capisce subito il motivo.
    Fai tanto il colto e non capisci una minchia!!!!!

  16. Di Tommaso Farina il Apr 27, 2008

    Definendomi “intellettuale” mi hai arrecato l’offesa più sanguinosa che potessi farmi. Ma io ti perdono, dopotutto ti chiami come un famoso grappaiolo che fa anche qualcosa di interessante.

  17. Di Massimiliano Crippa il Apr 27, 2008

    Visto che si parla di grappa, perché non di vino?
    Tommaso, come definiresti la questione Espresso- Velenitaly? Buon giornalismo alla Tafazzi? Purtroppo di roba così ne leggiamo a palate, Grillo ha ragione…

  18. Di Andrea Occhipinti il Apr 28, 2008

    Sono un troll
    Chissà perché quando leggo i commenti di Tommaso Farina mi vengono in mente i furbetti del quartierino.
    Sarà perché il padre prendeva le mazzette per scrivere falsità e il figlio fa lo stesso mestiere del padre?
    Gente del genere che fa la morale a Grillo.
    Può accadere solo in Italia.

  19. Di Angelo Recchi il Apr 28, 2008

    Fin qui sulla forma.
    Ma sui contenuti? E cioè: abolizione dell’ordine dei giornalisti, del finanziamento all’editoria, della Legge Gasparri?

    Lungi da te -a quanto dici- difendere la corporazione, ma non ne fai parola. E i “giornalisti in quanto tali” chi sono? Cosa significa? Forse ha più senso parlare di “giornalisti pur non potendo definirsi tali” (cioè non iscritti all’ordine), o anche “figli dei ricchi che possono giocare a fare i giornalisti, tanto paga babbo”, Grillo o non Grillo.

  20. Di Roberto Nardini il Apr 28, 2008

    Sono un troll
    Ragazzi guardate qua: http://radiomilaninter.blogspot.com/2007/11/il-mafioso-camorrista-bastardo-figlio.html
    La cosa migliore da fare e’ ignorarli i tipi come sto Tommaso……sono loro i mediocri che hanno bisogno della “casta” senza la quale al massimo potrebbero fare le fotocopie.
    Tommaso…..Grillo ti sta mettendo paura eh?
    Aspetta che le cose maturino e sarai terrorizzato!!!

  21. Di Tommaso Farina il Apr 28, 2008

    @Angelo Recchi: non difendo i giornalisti perché giornalisti. Non ho più simpatia per un essere umano se costui è giornalista, tutto qui. Anzi, spesso l’essere umano giornalista è più antipatico dell’essere umano non giornalista.

    Sull’Ordine, penso che l’abolizione cambierebbe qualcosa solo perché non si dovrebbe più pagare la quota annua d’iscrizione. Se lo aboliranno, si finirà per introdurre qualche altro paletto, tipo lauree obbligatorie in giornalismo (oltretutto, anche attualmente il decreto Siliquini per il futuro ha decretato accesso alla professione con laurea, credo, di primo livello). Quella del finanziamento editoriale è una fisima venuta fuori a furia di leggere ovunque di caste, castine, castarelle ovunque; e se mi leggi, avrai già visto che io sono contrario a questo modo di vedere le cose. “Casta” è il nome che usa chi vorrebbe anche per sé i privilegi che tanto osteggia, e che agguanterebbe subito appena possibile. Sulla Gasparri, siamo semplicemente nelle fisime antiberlusconiane. La fantomatica Europa 7 che tanto piace alla sinistra, nella famosa gara del 1998 per le concessioni arrivò addirittura al nono posto. Le prime tre emittenti furono Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Solo che si decise che Rete 4 doveva andare su satellite.

    @Andrea Occhipinti, ma sei il noto produttore di cinema?

  22. Di Jacknife il Apr 28, 2008

    quando leggo le violente prese di posizione dei grillini verso i giornalisti in toto (ma anche sui politici, suvvia… ) mi torna sempre in mente un celebre aforisma di isaac asimov: “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”. au revoir

  23. Di Manila il Apr 28, 2008

    E’ noto (perlomeno a Tommaso) che le mie idee politiche sono spesso e volentieri opposte a quelle del proprietario del blog (che, per fortuna, invece, in campo enogastronomico mi trova concorde in una grande percentuale), ma, da giornalista e critica nei confronti dell’attuale forza di Governo, ritengo che i grillini e Grillo stesso siano affetti da una incurabile forma di accecamento ideologico, che li porta troppo spesso ad un’esagerazione ed esasperazione di termini, modi e comportamenti. Ho avuto modo confrontarmi con un “meeting” formato nella piazza del mio paese e l’impossibilità di dialogo e l’esser stata accusata semplicemente perché da 5 anni pago la tassa all’Ordine (che, alla fine, mi dà più doveri che diritti) è la dimostrazione lampante che un movimento nato con buone prospettive e buoni principi rischia di diventare una sorta di setta. Impressionante.
    Questo per dire che sottoscrivo il tuo post, caro Tommaso.

    ps: al massimo sono addicted a qualche etichetta per passione e devozione all’uvaggio…

    ps2: veramente pietosi gli attacchi ad personam a Tommaso e famiglia in questi commenti

  24. Di Tommaso Farina il Apr 28, 2008

    Grazie Jacknife e Manila.
    Niente di male per gli attacchi, non mi sono sentito attaccato. Il giusto mezzo, in questi casi, è dare alle cose l’importanza che meritano.

  25. Di Tommaso Farina il Apr 29, 2008

    Ho ritenuto giusto riesumare una perla che quel tale Nardini è venuto a depositare qui, e che l’antispam ha ingiustamente bloccato. Spero che vi piaccia. Il fatto che citi Celentano (che, per inciso, ha scritto un imbarazzante e vittimistico scritto sul suo blog, nel consueto stile sgrammaticato e delirante. vi invito a leggerlo) secondo me dice tutto.

  26. Di Primo Santini il Apr 30, 2008

    Tommaso Farina ha scritto,

    IL 26TH APRIL, 2008 ALLE 12:19 PM
    E poi, posso dirne una? I personaggi di cui Grillo si circonda secondo me sono più nefasti di lui.

    —————————–

    Intendi Maria Fida Moro?

  27. Di Tommaso Farina il Apr 30, 2008

    Intendo tutta la galassia dei meetup e dei fan acritici.

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