Gastronomia, vino, cose buone, tipicità, cucina: cosa chiedere al Governo?

April 21st, 2008 | by Tommaso Farina |


Come ben sappiamo tutti, a fine mese s’insedierà ufficialmente il nuovo governo italiano.
Rivolgo un appello a produttori, vignaioli, ristoratori, semplici appassionati che leggono questo blog: secondo voi cosa dovrebbe fare il Governo per il mondo del gusto italiano?
Quali sono le priorità?
Cosa vi aspettate che farà per tutelare la nostra cucina e le nostre produzioni?

Ovviamente mi aspetto delle risposte, possibilmente serie (non seriose).

14 Commenti a “Gastronomia, vino, cose buone, tipicità, cucina: cosa chiedere al Governo?”

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  1. Di Leria33 il Apr 21, 2008

    rivedere le normative sulla sicurezza dei prodotti agroalimentari.
    norme più serie, pensate sopratutto per la salute dei consumatori.
    (sarebbe ora!!)

  2. Di liloni adriano il Apr 22, 2008

    ad esempio la legge sugli olii…leggete il giornale?….
    suvvia olio di semi alla clorofilla…… italia svegliati!….

  3. Di Luca Ripellino il Apr 22, 2008

    Se è vero che il nuovo ministro dell’agricoltura sarà leghista, mi domando come si risolverà (dopo 20 anni di vergogna, nonostante il succedersi di vari governi e ministri) lo spinoso problema quote-latte. Nel senso che la Lega da sempre è pro-Cobas del latte, e credo che tutti si sia almeno inparte d’accordo con loro, perchè mi pare ovvio che si debba consumare tutto il latte prodotto in Italia per coprire il fabbisogno nazionale e soltanto dopo, se quello nostrano non basta, importarlo dall’estero… Però la legge dice che si devono pagare le quote per mungere, un tot% sulla produzione della propria stalla: c’è chi per rispettare le lagge, ovvero comprare le quote, si è indebitata fino al collo, o quanto meno ha dovuto rinunciare ad altri investimenti per il miglioramento aziendale, del ciclo produttivo, della qualità del lavoro, del benessere degli animali, ecc ecc… Chi la legge non l’ha rispettata, ha continuato a mungere come se nulla fosse, vendendo “in qualche modo” (un pò di sano black, suvvia siamo itaGliani!!) e creando indiscutibilmente una stortura a tutto il mercato lattiero nazionale. Come si metterà d’accordo tutto e tutti? E soprattutto: si arriverà finalmente alla soluzione del problema, possibilmente soluzione definitiva?

  4. Di Luca Ripellino il Apr 22, 2008

    Cmq oncordo: sicurezza contro le frodi alimentari argomento da metetre al primo posto in agenda! A tutela di consumatoi e produttori onesti, rigore e inflessibilità contro chi froda speculando sulla pelle della gente, con tanto di nomi e cognomi, in barba alla privacy. Non si possono fare i nomi? Affari loro: dovevano solo non spacciare per extravergine d’oliva (ed è solo un esempio) quelle nefandezze che hanno compiuto. Non importano nomi e colori, a me basta che esca un governo con le palle, di fatti e non parole.

  5. Di Tommaso Farina il Apr 22, 2008

    Le quote-latte sono una vergogna che è stata voluta dai tanti filoeuropeisti che infestano la nostra nazione.

  6. Di liloni adriano il Apr 22, 2008

    tranquilli risolvera’ tutto superberluscao…..visto che la mafia gestisce al sud questi illeciti..ops scusa tommaso mi dimenticavo…..

  7. Di Tommaso Farina il Apr 22, 2008

    Ho chiesto di scrivere cose serie. :-)

  8. Di liloni adriano il Apr 22, 2008

    e quello che ho scritto cos’e'?….la fiaba per bambinoni?

  9. Di Tommaso Farina il Apr 22, 2008

    Più che altro, non si capisce quello che hai scritto, quel che intendi dire e, soprattutto, cosa c’entra col topic del mio post.
    “Cose serie”, in questo caso, vuol dire “cose in topic”, e soprattutto “cose diverse da luoghi comuni giornalistici”.

  10. Di liloni adriano il Apr 22, 2008

    parlavo dell’olio alla clorofilla del sud…..rientra rientra. sai come la penso. scusa l’intrusione. ciao.

  11. Di Tommaso Farina il Apr 22, 2008

    Ma che intrusione, hai fatto bene. E’ che non si capiva quel che pensavi. Certo che ‘sta faccenda dell’olio è ben penosa.

  12. Di Carlo Zaccaria il Apr 22, 2008

    Al Nuovo Governo chiediamo di dare equilibrio alla nostra Nazione. Le imprese devono poter lavorare e assumere senza essere oppresse dalle tasse. Se così sarà i consumi inevitabilmente aumenteranno ed i benefici ricadranno anche nel settore gastronomico che deve anche essere tutelato con leggi serie dalle continue frodi che stanno stravolgendo i mercati.
    Tasse più eque = + assunzioni, + consumi, + benessere e più successo del sistema Italia.

  13. Di liloni adriano il Apr 22, 2008

    auguri carlo.

  14. Di Liborio Butera il Apr 23, 2008

    Chiedo al governo di tutelare il prezioso patrimonio rappresentato dagli istituti alberghieri. Non vorrei che venisse rispolverata la riforma Moratti la quale trasformava questa ricchezza in licei impoverendone di molto il percorso formativo e in particolare i “laboratori” di cucina.
    Non vorrei che…
    Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

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