Drink a drink: arriva il blog del bere miscelato
December 3rd, 2007 | by Tommaso Farina |Non ne ho ancora parlato, cionondimeno è stata una scoperta interessante. Settimane fa sono capitato per caso su Drink a drink, un progetto interessante curato da sei (diconsi sei) appassionati: un blog dedicato al mondo dei cocktail, al cosiddetto “bere miscelato” che in Italia, grazie a persone come Angelo Zola e l’Aibes, può vantare una lunga tradizione di qualità. I redattori sono giornalisti, barman, comunicatori, artisti tutti accomunati da questa predilezione, che del resto è una cosa seria: non a caso, persino Veronelli ci scrisse un libro.
Voi leggetevi il blog, è molto ben fatto.
Per giunta, gli artefici hanno ideato pure una sezione video, in cui si esibiscono nella preparazione delle bevande migliori secondo la ricetta Aibes. Qui sotto, il Martini.
Etichette: aibes, angelo zola, cocktail, drink a drink, martini











Di andrea gori il Dec 3, 2007
grande scoperta tommaso! parlano pure del mio locale fiorentino di riferimento, ovvero il mitico Surf Ventura!
Di angelo il Dec 4, 2007
Ciao Tommaso,
E’ un grande piacere vedere un appassionato del buon bere come te interessarsi a drinkadrink, grazie mille e a presto!
Angelo
Di eMMe il Dec 4, 2007
ottimo il martini! lo adoro!
però lo gradisco preparato solo in un modo che ti descrivo:
***martini hemingway***
si metta un cubetto di ghiaccio in un bicchiere da martini. si versi abbondante martini e si sciaqui nel bicchiere col ghiaccio. si butti tutto nel cesso e nel bicchiere si versi una generosa dose di gin Bombay,
ecco pronto un ottimo martini.
*** *** ***
[lo so che l'ho detta un milione di volte ma ogni qualvolta si nomini il martini non riesco ad esimermi dal ripostarla.]
Di Tommaso Farina il Dec 4, 2007
Sei un amante del gin liscio quindi?
Di eMMe il Dec 4, 2007
ma… è una vecchia battuta, tommaso, ero convinto di avertela già detta.
non so se si fa davvero o è solo un modo per prendere un po’ in giro le capacità di assimilazione d’alcool dell’ottimo hemingway o per dire che il martini è più una bibita che non un drink.
gin liscio credo di non averne mai bevuto. anche se è uno di quei due liquori coi quali una volta o l’altra mi piacerebbe pasteggiare: gin e bisteccone, vodka e pesci affumicati.
con moderazione, ovviamente.
Di angelo il Dec 4, 2007
Io amo poco il Martini tradizionale mentre vado pazzo per il Vodka Martini.. e proprio pochi giorni fa, in un mercatino russo a Bologna (di cui spero di riuscire a scrivere) ho pasteggiato proprio ad aringhe affumicate e Vodka russa (ah.. poter leggerne il nome..). Strepitoso
Di Davide il Dec 4, 2007
Beh, allora è doveroso citare anche la ricetta di Winston Churchill:
Ingredienti:
6 parti di gin
una bottiglia di Martini
un’oliva
Shakerare il gin con ghiaccio tritato e versare nel bicchiere.
Dare un’occhiata alla bottiglia di Martini. Guarnire con l’oliva.
W l’Inghilterra.
Di Tommaso Farina il Dec 4, 2007
Sapete una cosa? Potreste fare un bel post in cui spiegate ai lettori che il Martini Cocktail non c’entra col fatto che il più noto dei Vermuth è il Martini.
Di eMMe il Dec 5, 2007
grandi davide e angelo.
tommaso ma te che ne pensi di pasteggiare con un superalcoolico? e a parte l’associazione gin carne alla brace e vodka pesci affumicati ti viene in mente altro?
Di Tommaso Farina il Dec 6, 2007
Io ho provato Genepy con Gorgonzola dolce.
Di Davide il Dec 6, 2007
beh, una volta una mia amica tedesca, musicista e gran bevitrice, pretese ed ottenne di pasteggiare a vodka, secondo sua consuetudine, e io (nonostante non sia proprio un astemio…) alla terza forchettata di risotto alle zucchine già balbettavo.
Non saprei che sapori abbinare, ma di sicuro un distillato non saporoso (gin, vodka): solo il pensiero di cognac e tortellini mi dà la nausea…