Un salame “colorito”? Arriva dalla Spagna
February 15th, 2007 | by Tommaso Farina |In una disputa sul blog TrashFood di Gianna Ferretti, settimane orsono, si finì a parlare di salumi spagnoli: e, si badi bene, non del prosciutto Pata Negra o di altri spettacolari esemplari unici al mondo (e meravigliosi al palato), quanto piuttosto della produzione “da battaglia”, quella di minor blasone. Io feci notare come in certi salumi spagnoli (ma non solo, anche di altre nazioni) ci fossero additivi che mai e poi mai avevo notato nei salumi italiani.
Oggi ho voluto darvene la conferma. Sono entrato in un Carrefour non lontano da casa e mi sono impadronito d’un salame al pepe di provenienza ispanica. In questo punto vendita capita spesso di trovarne. Il produttore, indicato in etichetta, è Hijos de José Casaponsa, di Vall De Bianya (Girona). Cercando su internet, si trova facilmente anche il sito web (pure in italiano), così come si trova agevolmente pure l’importatore italiano.
Ma perché ho comprato questo salame? E’ semplice: ha un colore davvero particolare, un rosa intenso. Indicativamente, sarebbe quello numerato 860 in questa foto: la copertura è di pepe. Non l’ho ancora assaggiato, ma ho in previsione di farlo quanto prima.
Il paragrafo più interessante, però, è quello degli ingredienti, riportati in italiano: la carne (in questo caso, di maiale) rappresenta il 76% del prodotto. E il rimanente 24%? Ecco com’è ripartito: sale, latte in polvere, proteine del latte, proteine di soia, destrina, destrosio, acidificante E 575, spezie, aroma di fumo, esaltatore di sapidità E 621, stabilizzante E 451, conservanti E 250 e E 252, antiossidante E 301, colorante E 120. Niente male eh? Al confronto, il nostro caro E 252 (il vecchio salnitro o nitrato di potassio) è roba semplicistica. Invito Gianna Ferretti a illustrarmi (ed illustrarci) tutte queste sigle sconosciute, e rimando a stasera l’assaggio di questo salame. In ogni caso, dando un’occhiata al sito del produttore, troverete ben altre simpatiche trovate di salumeria, come il salame a due strati o quello in cui i lardelli sono sostituiti con del formaggio. Sembra un laboratorio d’arte contemporanea…
POSCRITTO: ho tolto la foto perché, non chiedetemi come mai, alcuni utilizzatori di Internet Explorer vedevano tutto il sito sballato. Ma che aspettate a scaricare Firefox e a consegnare il browser Microsoft all’archivio delle curiosità ?











Di bacco il Feb 15, 2007
come già scritto da altre parti…pochi anni fa, con Gianna Ferretti, Michele Marziani e Ettore Franca organizzai un incontro dal titolo “parla come mangi” giusto per spiegare la sicurezza alimentare, fatta anche da tutte queste sigle…Voleva essere la puntata 0 di altre che avrei organizzato ben volentieri…i tempi non erano maturi…oggi, se ci mettiamo qualche testa pensante potremmo fare qualcosa di bello..perchè no?
Di gianna ferretti il Feb 15, 2007
Ciao Tommaso, come è andato l’assaggio?
Di Tommaso Farina il Feb 16, 2007
Non ancora. In compenso ne ho provato un altro.
Di Liborio il Feb 18, 2007
accidenti, pensavo che i salami fossero tutti genuini :-((((
Di gianna ferretti il Apr 3, 2007
Tommaso, allora? non ci hai fatto avere piu’ notizie, racconta…
Di liloni adriano il Apr 3, 2007
dovresti chiedere al suo cane…..ciao gianna!
:-O)
Di Tommaso Farina il Apr 3, 2007
Il mio cane è morto sabato 24 marzo…
Di liloni adriano il Apr 3, 2007
ho dei cuccioli bellissimi incrocio pincher…..
Di campodifragole il Feb 29, 2008
Caro Tommaso, ho lasciato un messagggio sul blog di Gianna Ferretti a proposito di questo salame. Io ho lavorato per la concorrenza qui a Girona, ed ho avuto “l’onore” di tradurre le etichette, di fare i test di “as
saggio” e quant’altro…Purtroppo la situazione degli insaccati e’ tutta la stessa qui in Spagna, a parte il jamon iberico non si puo’ toccare nient’altro e gli spagnoli sono feliciccimi di mangiare quello che mangiano…Il piu’ alto tasso di obesita’ infantile in Europa e’ in Spagna(dato del 27.2.2008) ed e’ al terzo posto nel mondo….ci sara’ pure un perche’ no?
Di eMMe il Aug 22, 2008
i lardelli sostituiti dal formaggio mi ricordano, per una associazione di idee, i caciocavallo [cacicavallo? caciocavalli? cacicavalli?] col salame dentro, ivi occultato, quando è nato questo prodotto, per aggirare i dazi sui salumi. non so di che regione siano, comunque e ovviamente del sud.
se posso: più scontrini frontali, tommaso!