Solidarietà a Magdi Allam e tromboni dei blog
January 19th, 2007 | by Tommaso Farina |Visto che questo blog è mio e ci faccio quello che mi pare, ne approfitto per fare i complimenti a Magdi Allam per il suo pezzo giornalistico di qualche giorno fa, in cui ha fatto conoscere a migliaia di lettori una storia brutta, forse minore ma meritevole di essere raccontata. Il giornalista del Corriere, a quanto mi risulta, sarebbe stato querelato dai personaggi citati nel pezzo. Da parte mia, massima solidarietà: i guantoni giudiziari contro i giornalisti, francamente, non mi sono mai piaciuti.
Magari la vita di Allam non cambia nel sapere che un piccolo (non fisicamente) enogastrowriter si sia messo dalla sua parte. Io glielo faccio sapere lo stesso, con in più un bell’in bocca al lupo.
AGGIORNAMENTO: nei blog si è formata una specie di cupola anti-Allam, che usa il consueto linguaggio dei blogger (che alcuni definiscono eufemisticamente “diretto”) per invocare sanzioni sommarie e per insegnare il giornalismo al vicedirettore del Corriere della Sera. Qui ne abbiamo un esempio. Ho anche provato ad intervenire nella discussione (vedere i commenti), facendo notare l’assurdo d’un anonimo (il gestore del blog, tale Suzukimaruti) che sale in cattedra a dare lezioni di giornalismo a chiunque, manco fosse la reincarnazione di Montanelli. La risposta al mio dissenso era prevedibile: insulti (“Nutri troppo la panza e trascuri un po’ il cervello”) e altre lezioni di giornalismo, che il tipo ha deciso di darmi per evitarmi “figuracce”. Lo rassicuro in tal senso, visto che il suo software ha qualche problema a pubblicare i miei commenti: il primo giorno che mi preoccuperò di fare “figuracce” al cospetto di un anomimo conosciuto su internet, invito i presenti a schiaffeggiarmi, ma schiaffeggiarmi sul serio. Insomma, un blogger, si chiami esso SuzukiMaruti o MercedesBenz, ha tutto il diritto, se vuole, di insegnare giornalismo ai giornalisti con le sue teorie fantasiose: però noi abbiamo tutto il diritto di protestare.


Di liloni adriano il Jan 19, 2007
tasto spinosissimo….. purtroppo la cultura islamica con questa legge non portera’ nulla di buono… in un primo momento ho detto su un altro blog che non era vero, che potevano esercitare la poligamia, purtroppo ho dovuto ricredermi… Lia non e’ l’unica…. che poi vengano a dirmi che son chiuso mentalmente(a me?) ….
Di Fabrizio il Jan 21, 2007
Che fatica, i blog in cui bisogna fare squadra, sostenere un partito, stare tutti insieme a belare in coro…
Il blog, che sarebbe un one-man show, che non ha una linea editoriale altrui, permette di muoversi tra le opinioni, stare a sentire, magari cambiare idea, senza tanti vincoli.
E va bene poi tenersi le proprie di idee, ma voler fare gol contro gli altri, cercare una clap, attaccare non solo l’oggetto della critica, ma anche i suoi sostenitori perché così “vedi che c’ho ragione io”, mi fa tristezza. In questi momenti internet mi ricorda le scuole medie a ricreazione, con i capetti, i gruppini…
Scusate la digressione. Sul fatto in questione, Allam mi piace, ma soprattutto ben venga qualcuno che con argomenti e pacatezza dà un’altra faccia alla questione islamica. Che quella faccia la si condivida o meno, o la si condivida qualche volta, o quasi mai o sempre.
Di Liborio il Jan 22, 2007
In effetti girando per blog capita spesso di imbattersi in personaggioni pronti a impartire lezioni a chiunque. La questione che vede coinvolto Allam non la conosco bene, ma non mi è piaciuto il preambolo usato dal blogger che hai chiamato in causa per introdurre l’argomento.
Di Carlo Zaccaria il Jan 23, 2007
Magdi Allam non è come tutti infallibile ma è un’ottimo giornalista e in quanto tale merita rispetto anche se si è in contrasto con le sue idee.
Si finisce spesso a parlare di libertà di espressione ma molti la intendono come libertà di comodo. E’ il caso di chi crede di poter dire tutto e di poter linciare verbalmente tutti, compreso chi è in contrasto con le proprie idee o si permette di criticarle. Il blog è una grande forma di comunicazione, purtroppo molti la usano male e ci fanno delle grandi figuracce. Leggendo i commenti al post del blog che hai linkato è facile rendersene conto, che tristezza.