Il problema di un Paese non sono i governanti, ma i governati
September 11th, 2007 | by Tommaso Farina |«Ma non è che un Paese dove si radunano in 200mila a venerare e applaudire un clown che si guadagna le prime pagine dei quotidiani nello sparare a vanvera fanfaronate becere e populiste, non è altro che un Paese di merda? Lo sapevano due personaggi politici eccome se diversi tra loro, Camillo Benso conte di Cavour e Benito Mussolini, che gli italiani sono “ingovernabili”, che il problema non era “fare l’Italia” ma “fare gli italiani”, un’impresa impossibile. Lo diceva Carlo Dossi, forse il personaggio più grande della cultura italiana che dall’Ottocento stava saltando a piedi uniti nel Novecento: “Il problema di un Paese non sono i governanti, ma i governati”»
Per me è difficile non sottoscrivere quasi dalla prima all’ultima riga l’articolo che Giampiero Mughini ha scritto oggi su Libero. Mi spiace molto, ma la penso così. Il giustizialismo mi è sempre stato indigesto, così come la retorica dell’ “antipolitica”, del “Parlamento Pulito” e altre paturnie moralistiche che oggi “fanno fine” perché (dicono) sono trasversali agli schieramenti politici.
Posso limitarmi a un trasversale, trasversalissimo, eduardiano pernacchio all’indirizzo di tutto questo?
Grillo è una persona intelligente, e sicuramente in buona fede è buona parte della gente che ne ha seguito il richiamo (per questo, ho detto, condivido “quasi” tutto l’articolo, senza contare la pochissima simpatia che nutro per Mussolini e in parte per lo stesso Cavour). Ciò non toglie che, al pari di Paolo Guzzanti, mi sono stufato di tutto questo pontificare sui politici ladri, privilegi, Caste, pregiudicati (come tali, bollati per l’eternità e nei secoli dei secoli, manco una sentenza di tribunale - magari con la pena già scontata - sia più definitiva del Giudizio Divino) e altro lessico estratto dal carniere giustizialista-qualunquista-forcaiolo-sinistraedestrasonotuttaunaminestra. Quasi quasi, preferivo quando qualche esponente sinistrorso rivendicava la presunzione di correttezza della sinistra medesima.
Potreste dirmi: e chi se ne frega se ti sei stufato?
Risposta: avete tutte le ragioni del mondo, non c’è nessuna ragione per cui debba necessariamente fregarvene qualcosa. Ma ogni tanto mi va di inoltrarmi in questioni di attualità. Lo sbaglio peggiore che può commettere qualcuno è avere paura di quello che pensa.
Tanto vi dovevo, con sincerità.











Di Tommaso Farina il Sep 11, 2007
Mi sa tanto che vi ho messo in imbarazzo…
Di Corsaro il Sep 11, 2007
Che siamo ingovernabili è un indovinello del tipo: ” nasce prima l’uovo o la gallina? ” Il duce e il conte, due marpioni, non mi sembra che si son fatti tanti problemi a governarci.
“Armiamoci e partite” funzionò a meraviglia e lorsignori ebbero, chi l’Italia chi l’impero. Alla faccia e grazie al sacrificio di “noialtri birboni-ingovernabili”.
Io invece me ne frego, credo nella vita, nell’anima immortale e ultimamente “me piace ridere” per cui benvengano i clown. Con questo non nutro pregiudizi nei confronti delle “persone serie” .
Di Marco il Sep 12, 2007
E’ tantissimo che ti leggo, ma mai mi son trovato così d’accordo con te..
Alla prossima !
Di Corsaro il Sep 12, 2007
Con chi si troverà daccordo Marco, con me o con Tom….Che dilemma!!
Di Marco il Sep 12, 2007
Te lo risolvo subito il dilemma: sono d’accordo con il proprietario del blog…
Di alan il Sep 12, 2007
Il problema e’ l’ uomo quando tira fuori la sua parte peggiore. Governante, governato, giornalista…non fa differenza.
Di remo il Sep 12, 2007
Dov’è quell’italiano che non ha mai chiesto una raccomandazione, o elargito una “mazzetta” per ottenere questo o quel favore?
Ogni popolo ha i governanti che si merita…
Di Tommaso Farina il Sep 12, 2007
A che giornalista allude il buon alan? Spero a me..
Corsaro, non mi sembri tanto in disaccordo con quel che ho detto io.
Di lorenzo Piccione di Pianogrillo il Sep 12, 2007
Agostino Depretis (il Vinattiere di Stradella, tanto per stare in tema con il blog) disse ;
Governare gli italiani non è difficile…è inutile…
Celebre frase poi erroneamente attribuita al cav. Benito Mussolini.
L.
Di alan il Sep 13, 2007
Parlavo degli uomini in generale; me compreso.
leggo volentieri il tuo blog.
ammiro la gente che dice quello che pensa…anche se non la pensa sempre come me.
complimenti
Di guyciman il Sep 17, 2007
Tommaso, la lapidaria frase di Mughini guarda che la condivido anch’io.
.
Avere il “governo” vuol dire avere credenziali per andare avanti quindi se hai dei pecoroni li tratterai da pecoroni ed in fondo la politica dal dopo guerra in poi si è mossa in questi termini di raffronto con la democratica platea.
Io sono stanco di sentirmi dare del coglione o del cretino perchè “qualcuno” pensa di potermi comprendere.
Entro a bomba.
Grillo si è posto come crogiolo di un malcontento generale nei confronti della politica “professata” e ti assicuro che il popolo lo ha acclamato con pochissima pubblicità e sopratutto con un sconveniente apartheid mediatico. Ti domanderai perchè un cinquantenne come me cavalca un clown. Molto semplicemente perchè quando Nanni Moretti chiese, non ricordo dove, di dire qualcosa di sinistra venne fondato il movimento dei girotondini ma per linea di pensiero sono lontano da loro come il parmigiano già grattuggiato
A destra, quale destra? Cosa è oggi la destra in Italia? Dopo Fiuggi io non mi ritrovo politicamente da nessuna parte, edulcoro e fortemente stringo la mano ad Alemanno per le grandissime capacità quale ministro dell’ agricoltura poi solo scalda seggiole, seggioloni sino agli scranni dei potentanti regionali dove l’illecito elettorale è necessario quanto un burro chiarificato per fare una buona cotoletta alla milanese; ma Storace son certo preferirà la coda alla vaccinara.
Il clown Grillo dice quello che diceva anni fa la Lega.
Io, come ben sai, sono un fautore del trasversalismo grilliano; cosa accadrà non sono in grado di dirlo ma ti assicuro che il fenomeno di disprezzo verso la politica era veramente palpabile durante la raccolta firme per V Day.
Con simpatia ti saluto.