Pronti per Natale: Guido Porrati ci segnala due panettoni artigianali inediti

November 24th, 2007 | by Tommaso Farina |

Dalla mailing list di Guido Porrati da Rapallo, utili consigli per il panettone di Natale. Prendete carta e penna, e segnatevi questi due nomi accanto a quelli sacrosanti di Loison (lettore di blog oltretutto), Cova, Bastianello, Comi, Veneto (by Iginio Massari) e di altri che in questo momento mi sfuggono. E lasciamo la parola a Guido:

Panettone SiraniMatteo Terreno da Mondovì, nella sua panetteria ha iniziato da pochi giorni ad impastare i suoi panettoni, fatti con lievito madre che egli rinnova tutti i giorni, frutta candita che candisce lui stesso e nocciole “tonda gentile di Langa” per la glassatura che usa per il panettone “torinese”; una vera galuperìa! E’ inutile aggiungere che è veramente naturale e rispettoso dell’organismio umano. 23,50 euro al chilo impacchettato a mano (sia alla moda di Milano che quello torinese con la glassa) 12,50 euro mezzo chilo impacchettato a mano (idem).
Nerio Beghi, geniale pasticcere, è invece tra le nebbie di Bagnolo Mella (Brescia) a soffiare la vita nei suoi panettoni. Lievito madre, scorzette di arance e limoni siciliani canditi da Corrado Assenza di Noto, uova fresche di galline libere, mandorle scintillanti di Bari, uvetta passita macerata nel Moscato, e per chi vuole, il panettone trasgressivo con cioccolato e noci. Il suo “panettone Sirani” è come il vostro cuscino quando lo abbracciate, talmente soffice che lo mangereste tutto voi. E poi è anche bello! 30,00 euro al chilo sia la versione tradizionale che quella trasgressiva.

Guido ci informa che nella sua bottega è possibile prenotare queste delizie entro il 30 novembre, e correda il tutto con una serie di simpatici filmati panettoneschi su Youtube (1, 2, 3, 4)
Ecco qualche coordinata per entrare in contatto con Guido, uno dei migliori selezionatori di bontà che ci siano in Italia, e uno dei più simpatici:

www.parlacomemangi.com
Via Mazzini, 44
Chiosco della Musica
Rapallo, Genova, Italy
Tel. 0185.230530 bottega 0185.234993 enoteca & fax 0185.233239 ufficio
skype: parlaconnoi (enoteca) parloconvoi (ufficio)

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7 Commenti a “Pronti per Natale: Guido Porrati ci segnala due panettoni artigianali inediti”

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  1. Di Luciano Pignataro il Nov 25, 2007

    Caro Tommaso
    non sia considerato irriverente, ma ti segnalo il migliore panettone della Campania: è quello di Pasquale Marigliano a San Gennariello di Ottaviano. Lo segnalo a te ultimo italiano cacciatore di prodotti in rete circondato da food&wine writers
    (http://www.accademia-maestri-pasticceri.it/schedaassociato.asp?ID=80)
    Il buon Tommaso Esposito ne scriverà a breve.

  2. Di Gigio il Nov 26, 2007

    Eppure García Santos, che tanto piace all’inciucio Bonilli-Marchi, considera il panettone Totel del pasticcere spagnolo Paco Torreblanca il migliore del mondo (9,5) e a quello dei Loison gli rifila un ben piú modesto 8,5…stiamo attenti perché come successo con mozzarella, bresaola, pasta, mortadella, aceto balsamico, anche il panettone sta perdendo la sua originaria italianitá…i supermercati iberici sono pieni di panettoni industriali prodotti in Spagna….se non facciamo qualcosa possiamo dire addio anche al panettone, come alla mozzarella. L’unico antidoto??? Esportare qualitá, ovvero i panettoni Loison, di Igino Massari, o quest’ultimo di cui parli tu…
    “ultimo italiano cacciatore di prodotti in rete”…ormai ti ha incoronato re della blogastronomia virtuale anche il principe dei gastrofili meridionali (lui sí che ama la Basilicata :) Saluti e buon Natale a tutti in anticipo, aspettando nuovi tristellati….

  3. Di Tommaso Farina il Nov 26, 2007

    Lo so Gigio, l’avevi scritto anche l’anno scorso.
    Beh, a lui piace quello? Io non l’ho mai provato, in ogni caso vorrà dire che me ne farò una ragione…

  4. Di Gigio il Nov 26, 2007

    Repetita iuvant…quest’anno io mi rifugio nel panettone Albertengo di Torre San Giorgio e naturalmente in un buon pandoro…da veneto non posso che prediligere il secondo al lombardocentrico pan de Toni…:) Che il 2008 sia l’anno in cui la cucina italiana si converta finalmente, per usare una terminologia che tanto piace al roboante Santos, nella punta di diamante della gastronomia mondiale

  5. Di Tommaso Farina il Nov 26, 2007

    Te sì che vai bene… :-)
    Intanto ringrazio Lucianone per questa segnalazione. Panettoni campani mai ne ho mangiati.

  6. Di andrea il Dec 5, 2007

    Mamma mia non sapevo che c’è la gara a chi fa il panettone più buono!Io nel mio piccolo sto avendo un buon successo usando rigorosamente prodotti di prima qualità :dalle uova che ogni due giorni vado a prendere in un pollaio dove le galline mangiano ancora scarti di verdure e mais(autorizzato dalla asl) uvetta non trattata con paraffina, arancia candita da me! lievitazione sotto le coperte.Alla fine credo che il segreto stia tutto nella qualità dei prodotti e l’ amore che metti quando lo fai. Scusatemi non voglio passare per presuntuoso ma io amo troppo quello che sto facendo e mi andava solo di dirlo…Credimi non leggere altro tra le mie parole se non questa passione che mi aggroviglia. Ciao

  7. Di lagnusia il Dec 16, 2007

    Se si parla di panettoni ho avuto modo di provare quelli realizzati dallo chef Andrea Matranga….ultimamente ne ho ordinati quattro per le festivita’ e per regalarli e faro’ sicuramente bella figura…credo che abbia pubblicato qualche segreto sul suo blog…andreamatranga.blogspot.com

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