A Locate Triulzi c’è il salame a chilometri zero

November 23rd, 2007 | by Tommaso Farina |

Salame crudoRecatomi stamattina alla Fiera Campionaria di Milano per dare un’occhiata alla mostra dei falsi prodotti gastronomici italiani messa in piedi da Coldiretti, ho avuto il piacere di intrattenermi anche con un’altra iniziativa della benemerita organizzazione agricola: quella della valorizzazione dei prodotti a chilometri zero. Di che si tratta? Di prodotti coltivati o confezionati in località vicine a quella di consumo. Ciò comporta un notevole risparmio di risorse, e anche una riduzione dell’inquinamento. Per esempio: le mele valtellinesi crescono a soli 150km da Milano, molto meno delle migliaia di chilometri a cui vegetano quelle cilene. Provate a pensare quanta benzina e combustibili in meno s’impiegano per portar qui i pomi di Sondrio anziché quelli di Santiago.
Oggi i banchi (che fino a domenica sono occupati a turno da aziende di varie provincie) hanno recato aziende bresciane e milanesi. Queste ultime sono state rappresentate dall’Azienda Agricola Cornalba, di Locate Triulzi, poco più che periferia di Milano. Più vicino di così si muore. I produttori agricoli di buon salame crudo, contrariamente a quel che si può pensare, non sono affatto rari nelle vicinanze del capoluogo. Sono poco noti, e vanno cercati. L’ultima scoperta in tal senso è stata appunto la Cornalba, retta appassionatamente dal giovane Ferdinando, che governa tutta la filiera, dai cereali al prodotto finito. Il suo piccolo cotechino di stretto diametro s’è rivelato eccellente degustato anche freddo. E ancora meglio, a mio giudizio, è stato il salame crudo. A chi ami il vero salame di Varzi, questo salame di Ferdinando susciterà senz’altro sensazioni di similitudine: come quello pavese, è rosso scuro, dalla pasta in cui la macinazione a grana grossa, grossissima, è decisamente evidente. In bocca, un sapore schietto e franco, amplificato dalla buona stagionatura.
Se siete di Milano e volete un salame a chilometro zero, provate dunque quello della Cornalba (che offre anche riso, latte crudo e altre cosette): minimo sforzo, massimo risultato, grande bontà.

Azienda Agricola Cascina Cornalba
Cascina Nesporedo
Locate di Triulzi (Milano)
Tel. 029077327
Cell. 3281641240

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6 Commenti a “A Locate Triulzi c’è il salame a chilometri zero”

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  1. Di Gigio il Nov 23, 2007

    Non conosco il suddetto, ma se é come il Varzí di Angelo De Domenici, certamente ne vale la pena…spero che un giorno Slow food si decida a farne un presidio, contro l’insipido, magro e smorto Varzí industriale. Proprio pochi numeri fa nella rivista La Cucina Italia si parlava della provincia di Milano come un’oasi felice a pochi passi dall’inferno dantesco della Metropoli…tra abbazie, chiese in stile lombardo, salami e galli brianzoli, come quelli che popolavano le cascine anni Trenta, salvati, grazie a Dio, dall’estinzione da un gruppo di monaci

  2. Di Stefano Caffarri il Nov 24, 2007

    Di questa cosa dei chilometri zero mi ha parlato giusto tre giorni fa Guerrino di Benedetto dell’Antica Posta di Corsico. Al mezzodì fanno proprio un menù più *stretto* fortemente incentrato su prodotti dei dintorni (che non ho ancora provato, ma è in lista).
    E’ un po’ come la famosta storia dell’acqua minerale calabra bevuta a Trento e quella trentina bevuta a Cosenza… facciamo girare solo le etichette, se proprio dobbiamo fare dello smarketing…

  3. Di marco il Nov 24, 2007

    la felicità è anche assaggiare una buona fetta di salame un formaggio d’alpeggio e un buon bicchiere di vino grasso…

    il vino un’aspetto della felicità

    La felicità nascosta

    Un giorno lontano nel tempo e cosi prossimo da essere ancora atteso, il dolce fanciullo si rivolse al vecchio saggio chiedendo con la sua tremula vocina :”Ma dimmi, buon saggio, io tanto ho cercato risposte a una domanda che ogni giorno mi sovviene alla mente e a cui non trovo risposta, sai dirmi tu qual’è la risposta? Io cerco la felicità e tanti mi dicono cosa devo fare, come devo comportarmi, dove devo andare, cosa non devo fare,ma io non capisco cosa c’entrino tutte queste cose con la felicità. Sai dirmo tu, buon uomo cosa devo fare per essere felice?”.

    Il vecchio saggio, che aveva ascoltato le parole del fanciullo, alzò il capo al cielo, e dopo aver profondamente sospirato, cosi iniziò.

    Vedi caro mio fanciullo, troppo spesso i grandi confondono la felicità con ciò che non ne è neppure una parvenza e scambiano l’ essere soddisfatti di qualcosa con la felicità, ma la vera felicità inizia da una assenza e da un grande desiderio.Ti racconterò allora cosa è la felicità, cosi che tu la sappia cercare e riconoscere nel tuo cammino.

    La felicità è il bisogno di un grande cuore, che sappia colmare con il suo amore la distanza tra il nostro desiderio di felicità e la sua realizzazione.

    La felicità è uno sguardo che sappia penetrare la dove nascono i nostri pensieri, cosi che quello sguardo, come una dolce mano, li possa cogliere e condurre la dove troveranno la loro risposta.

    La felicità è uno sguardo che sappia incontrare i nostri occhi, per poterci rispecchiare nella felicità dell’ altro.

    La felicità è avere qualcuno da amare, che prima di noi abbia amato i nostri desideri.

    La felicità è essere lontani , senza essere distanti.

    La felicità è un passo di cui riconosciamo il suono, ed è il trepidar del cuore che l’ attende.

    La felicità è una carezza che sfiora il volto dell’ amato senza toccarlo.

    La felicità è il silenzio colmo dell’ attesa della voce amata.

    La felicità è il rispetto che ci fà guardare all’ amato come al nostro più prezioso brillante.

    La felicità è la cura con cui sosteniamo le sue fatiche più ancora delle nostre.

    La felicità è avere un segreto, nascosto nel cuore dell’ amato.

    La felicità è nascosta dalla sua evidenza, perchè sà che il suo splendore sta nel pudore con cui si manifesta.

    La felicità è un “Tu”, nascosto in un “Noi” che lo contiene.

    La felicità sono io e sei tu.

  4. Di Tommaso Farina il Nov 24, 2007

    @Gigio: mi fa molto ma molto piacere che tu conosca Dedomenici, artigiano serissimo e persona perbene.

    @Stefano: esatto. Proprio all’Antica Stazione di Posta, da quel che mi risulta, è possibile trovare questo salame, assieme agli altri fatti nel Parco Sud.

  5. Di nini il Nov 25, 2007

    me lo mangio con gli occhi questo salame….che fame!!!

  6. Di Tommaso Farina il Nov 26, 2007

    Non è esattamente quello della foto. Però per la foto ho cercato un Varzi che gli somigliasse il più possibile. Di fatto, il salame Cornalba è praticamente uguale alla vista.

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