Zwiebelrostbraten e Wienerschnitzel in stazione

August 25th, 2007 | by Tommaso Farina |

Stazione di Bad GasteinSe penso a cosa sono in Italia i ristoranti delle stazioni, preferisco stendere uno o più pietosi veli. Eppure, tanti tanti anni fa, alla stazione Termini di Roma c’era un ristorante la cui bontà era decantata dai viaggiatori… Tutt’altro discorso per la Svizzera: in Elvezia, ancora oggi, i ristoranti di stazione hanno una grande tradizione di affidabilità e di bontà: ricordo ancora la piacevolezza del ristorante Agnese di Intragna, proprio nella stazioncina del trenino delle Centovalli.
E in Austria? Il concetto non cambia granché. Basta vedere il ristorante della stazione (anzi, Bahnhof) di Bad Gastein, ancorato a una robusta tradizione di tipicità prettamente austriaca, realizzata con grande professionismo. Più stazione di così si muore: la foto che vedete l’abbiamo scattata dal nostro tavolo. Alla fine del pranzo, volendo, puoi saltare sul treno che passa (dopo aver pagato).
Ma dicevamo della cucina. Perfino il salmone affumicato (scelto da chi mi accompagnava…), ovviamente non pescato nei torrenti della zona, è presentato con la ghiotta, stuzzicante crema di cavoli rossi, panna e rafano che si usa da queste parti, e che si abbina perfettamente. Qui qualche primo all’italiana, ossia a base di pasta, c’è. Tuttavia, conviene abbandonarsi alla sincera bontà delle portate tipiche, non ricercatissime ma cucinate con gusto. Chi vorrà qualcosa di delicato, avrà la zuppa di funghi (dal menù del giorno). Chi vorrà l’emblema della cucina locale, opetrà per la Kaspressknödel suppe, quella coi canederli piatti, corroborante e sostanziosa. Dopodiché, si entra nel mondo dei piatti principali. Qui, la pietanza da non mancare sono gli Zwiebelrostbraten: braciole di manzo stufate alle cipolle, ricche di profumo e di sapore, accompagnate dai canederli di prammatica. Una gran buona esecuzione per uno dei piatti nazionali dell’Austria felix. Qui, poi, mi sono arrischiato (non nello stesso pranzo) a ordinare il piatto più internazionalmente famoso dell’ex impero: Wienerschnitzel. Sarà nata prima la milanese costoletta, oppure questa versione viennese? Persino alcuni storici della capitale asburgica sembrano essersi persuasi dell’origine meneghina, sostenendo che il famigerato Radetzky se ne fosse lì invaghito, portandola a casa con qualche significativa variante (prima tra tutte, l’uso dello strutto come grasso di cottura). Naturalmente, in mancanza della certezza, tutte le ipotesi restano aperte… Fatto sta che al Bahnhof Restaurant di Bad Gastein la wienerschnitzel è perfetta (ispiratevi, o milanesi: nei vostri locali trovare buone cotolette è possibilissimo, ma sicuramente quelle cattive o pessime sono molte di più): tenera, croccante, cotta in modo magistrale, leggerissima. Contorno? Le immancabili patate al prezzemolo.
Dolce? Se ce la fate, fatevi preparare una monumentale coppa gelato, oppure scegliete le solite (ma eccelse) torte locali. Costo? In due persone, circa 50 euro senza birre o vini. Magari nelle stazioni italiane ci fossero locali così. Anzi, se ne trovate segnalatemeli.

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Un commento a “Zwiebelrostbraten e Wienerschnitzel in stazione”

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  1. Di eMMe il Aug 27, 2007

    non si mangia troppo male al ristorante che c’è al porto di golfo aranci. il nome non me lo ricordo ma tanto uno ce n’è.

    non dico si mangi bene, ma che non si mangia abbastanza male da dover evitare di perderci il tempo prima dell’imbarco.

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