Oltrepò Pavese, una Docg per il Metodo classico: sarà la volta bbona?
July 26th, 2007 | by Tommaso Farina |Da Alice Notizie:
Le bollicine a metodo classico dell’Oltrepo’ pavese hanno ottenuto ufficialmente dal ministero delle Politiche agricole il riconoscimento del marchio Docg (Denominazione d’origine controllata e garantita). L’annuncio è stato dato oggi dall’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, dopo che anche gli ultimi ricorsi legati alla vicenda sono stati valutati e respinti dal Comitato nazionale vini.
L’Oltrepo’ pavese è la terza area viticola a denominazione d’origine più grande d’Italia per estensione (preceduta da Asti e Chianti) e la prima se si considera soltanto il territorio provinciale. In Lombardia, la produzione complessiva a marchio docg potrà ora contare su 8 milioni di bottiglie (6 milioni prodotte nel territorio della Franciacorta, altro marchio docg, e 2 milioni nell’Oltrepo’ pavese).
Il consorzio vitivinicolo dell’Oltrepo’ prevede di raddoppiare da 2 a 4 milioni la produzione di bottiglie di spumante Docg entro il 2010. Il metodo di produzione è quello classico, con la lenta rifermentazione in bottiglia e non in autoclave, come avviene per la maggioranza degli spumanti.
Beh, che dire? Che in Oltrepò si producano ottimi spumanti metodo classico non è una novità. Magari, una volta tanto, la DOCG sarà una molla che potrà servire a chi invece sul cammino qualitativo s’è fermato a mezza costa.











Di andrea gori il Jul 28, 2007
un pò di fatica a trovare buoni spumanti su rex bibendi l’abbiamo fatta…http://www.rexbibendi.com/forum/viewtopic.php?t=1071