Il cappello dell’asino
March 30th, 2007 | by Tommaso Farina |Basta. Mi sono rotto le scatole degli insultatori professionisti che ogni tanto vengono allo scoperto qui, cercando di dire chissà cosa.
Mettendo mano ai commenti, ho cancellato inavvertitamente le parole di un genialoide, tale salt_pusher:
Tommaso Farina, palese esempio di idiota italiano
Non volevo farlo assolutamente, solo che per errore l’ho messo nella spam list, come faccio di solito coi trackback maligni che sfuggono da akismet. Avrei preferito riservargli il trattamento che da adesso ho deciso di dedicare a chi offende in modo più o meno volgare e gratuito.
Da oggi, chiunque utilizzerà l’insulto personale o linguaggi offensivi, verrà marcato con questo simpatico cappellino:

I commenti offensivi marchiati da questo cappello (che vuol essere un castigo, un “cacciare dietro alla lavagna”, un cappello dell’asino come si usava nelle vecchie classi scolastiche d’un tempo) verranno inoltre “sbianchettati”, barrati con una riga di cancellatura in mezzo alle parole. Nei casi più gravi, metterò in pratica la cancellazione totale.
Naturalmente, il cappello del troll non è un marchio d’infamia dedicato alla persona di un commentatore vita natural durante, ma al singolo commento. Non si tratta di censura delle opinioni, ovviamente. Chi esprime il proprio dissenso anche in modo acceso ma civile e senza trascendere il buon gusto, non riceverà nessun marchio. Quindi non si parli di “dittatura”. Qui non applico nessuna dittatura del pensiero. Potrei farlo, dato che, fino a prova contraria, questo blog è mio e ci faccio quello che mi pare: ciononostante, nessuna dittatura o censura preventiva di opinioni è in vigore qui. Non è nel mio stile.
Quindi, non preoccupatevi, e limitatevi a fare i bravi e a non usare parole diffamatorie troppo alla leggera, perché “su internet si può dire tutto”. Confido nella vostra capacità di autoregolamentazione, che d’altronde finora ha sempre funzionato.












Di salt_pusher il Mar 31, 2007
scusa farina, ma come avrei dovuto chiamarti?non è forse un comportamento quantomeno idiota rivalutare deu squallide truffatrici chiamandole “mitiche” (parole tue) che hanno rubato in maniera vergognosa a tante persone, rovinandole, minacciandole, promettendo loro e ai loro familiari la morte?
ti dovevo applaudire?
no, dimmi tu!
e poi ti offendi
ma che cazzo ti offendi farina?
è la gente comune che si sente offesa da questa stronzata di articolo
se non hai un’etica, almeno vergognati
e non ti nascondere dietro alla balla che tu fai le recensioni ai ristoranti fregandotene di ciò che fanno i proprietari nella vita privata, perché è una scusa del cacchio
viene quasi il dubbio che le due ciarlatane ti abbiano pagato per fare un po’ di pubblicità …
Di Tommaso Farina il Mar 31, 2007
Ecco, appunto.
Il nostro cuor di leone è tornato fra noi. Stavolta non farò l’errore di cancellarlo, voglio che tutti voi possiate apprezzare la profondità delle sue argomentazioni.
Di liloni adriano il Apr 1, 2007
sulla Nobile concordo…mai cognome fu piu’ sciagurato per questa donna…di nobile non ha nulla….d’altronde fa parte di una nutrita schiera di bastardi “furbi”….ciao tommaso
Di Edoardo Bresciano il Apr 1, 2007
Se il pusher non si firma non può sentenziare nulla.
Di christian il Apr 1, 2007
viva la libertà!
Di Carlo Zaccaria il Apr 1, 2007
Il codardo insulta ma non ha il fegato di scrivere il suo nome. E’ la solita spazzatura che gira in rete.