Rob de matt: campagna per l’eliminazione del formaggio dalla società

June 13th, 2007 | by Tommaso Farina |

Campagna contro il formaggioCerto che in rete ce n’è di gente con del tempo da perdere, no? Uno gira, naviga, e per caso, complice l’effetto-domino dei link, si trova ad incappare in autentiche perle. Credevo di averle viste tutte, ma francamente la campagna per l’eliminazione del formaggio dalla società mi mancava. Sono arrivato, tramite chissà quale percorso, a Terzadicopertina.com, il primo blog bicefalo in cui mi sia mai imbattuto: oltre alla “casa madre” che gira col software dblog, c’è una controparte in wordpress, TerzadicopertinR, plasticamente e umilmente sottotitolata “prontuario di verità rivelate”.
C’è da dire che le verità rivelate pullulano pure sul blog padre. La prima cosa che ho visto, non a caso, è stata l’iconcina che ho messo in alto a sinistra: l’ho cliccata immediatamente, pensando al meglio. Non sono rimasto deluso.
Ecco il testo che compare dopo il cliccaggio:

Stimolato da un post di Chinaski ho deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione sulla nocività del formaggio e dei suoi composti.
A me non piace il formaggio, direte voi, no… io odio il formaggio. Perchè il formaggio è uno strumento di sopruso e sopraffazione di molti nei confronti di alcuni. Il formaggio è una metafora della democrazia e del suo cattivo utilizzo. E’ la prepotenza della maggioranza. Ciò che chi assume formaggio non capisce è che gli antiformaggisti hanno appreso una verità fondamentale: il formaggio non solo non è buono da mangiare, ma soprattutto non è commestibile. Solo una civiltà degradata come quella vantata dal consorzio umano può pensare di deglutire qualcosa che è in evidente contrasto con gli altri sensi. Il formaggio, infatti, puzza. E puzza tanto, come il letame o come la meno apprezzata cacca di cane. Ebbene, coloro i quali fanno vanto di una tale abitudine alimentare, non paghi della loro deviazione, impongono da decenni con la violenza la perversione agli altri. Essi mettono il cacio sui maccheroni, rendendo immangiabili pietanze altrimenti apprezzabili, e lo fanno a tradimento, come se fosse una cosa naturale. Ora, dico io, ammettiamo che a me piaccia la terra sugli spaghetti alla amatriciana, una bella spruzzatina di terra secca sui fumanti spaghetti… vi pare che possa essere tanto incivile da pensare che tutti possano avere il mio stesso gusto? Certo che no, io proporrei infatti una ciotolina con la terra sulla tavola comune, così da lasciare ai commensali la libertà di scegliere. Ma quelli che mangiano formaggio non hanno, evidentemente, un’anima. E non usano questa delicatezza. E allora mi faccio promotore di un movimento per l’eliminazione del formaggio dalla società, che liberi gli esseri umani dalla angoscia di dover specificare al cameriere che sarebbe opportuno portare il parmigiano a parte… perchè, caro cameriere, io non ti ho mai sentito chiedermi se per favore posso defecare in bagno, e non nel tuo vassoio.

Prima di strabuzzare gli occhi, ho pensato che potesse essere tutta una faccenda ironica. Invece no, pare che l’estensore di questo proclama, al secolo Azael, sia piuttosto serio. Cioè, è chiaro che non è per un vaneggiamento letto sul web che il formaggio scomparirà: il problema è che qui c’è davvero qualcuno che pensa che il formaggio vada odiato perché “puzza”. Senza specificare come e quando. E senza dire QUALE formaggio puzzi. Un po’ come se chi non amasse il mare si spiegasse dicendo “non mi piace perché è inquinato”.
Più spassosi ancora, però, sono i commenti consenzienti allo sfacciato proclama. E non solo per la sintassi.

Sono anche io fiero di non mangiare le secrezioni semidecomposte delle ghiandole mammarie di lerce bestiacce!

Grande! a me tocca sorbirmi ogni giorno a pranzo un padre che mangia per primo mezza forma di formaggio grattugiato con la pasta.Lo mette dappertutto deformando, a mio parere, i sapori e rendendo ogni sugo molto somigliante se non identico.Assaporiamo al 100% senza parmigiano! E soprattutto quando vado al ristorante o sono ospitata a casa di qualcuno non voglio sentirmi una portatrice di handicap solo perchè non riesco a deglutire quella materia puzzolente che quando lo tocchi lascia sulle mani un odore simile al vomito!

sappiate che il formaggio stagionato contiene delle basi azotate, come la cadaverina, presenti anche nei corpi in decomposizione: orrore e disgusto

che dio ti benedica: i mangiatori di formaggio sono generalmente degli intolleranti

ma ignorante tu…cretino…il formaggio è un alimento marcio e avariato e chi lo odia è perchè lo paragona alla merda, non c’è tipo e tipo di formaggio, alla gente che non mangia il formaggio si chiude l’epiglottide e se lo ingerisce si sente male, quindi vedete di informarvi prima di fare la figura degli ignoranti, e anche degli stronzi superficiali quando vi trovate una persona che non mangia formaggio e ve ne fregate servendo pietanze con formaggio ma senza avvertire l’interessato che prontamente se ne accorge e vi fa fare anche una figura di merda(sputanto il boccone), c’è anche gente che non se ne accorge ma poi si sente male. Attenzione e rispetto quindi, ignoranti.

Sarà pure esagerato ma io l’altro giorno pensavo di aver calpestato un bisognino e invece era mio padre che stava mangiando la pasta col parmigiano!

Evidentemente, nello svolgimento della mia professione qualcosa manca: non mi è mai capitato, nelle mie peregrinazioni alla ricerca dei sapori, di trovare un formaggio di “odore simile al vomito”. Segnalatemelo, potrebbe essere utile materia per un buon servizio giornalistico. Parimenti, un Parmigiano che profumi come un “bisognino” non l’ho mai visto da nessuna parte. Al massimo, posso concedere che certi caci, come il Taleggio, abbiano un profumo pungente, vicino a quello di un sottobosco umido. Ma il Parmigiano sicuramente no, anzi solitamente ha una fragranza tonda e gentile, dalle marcate sensazioni burrose. In ultima analisi: se proprio dobbiamo attaccare il formaggio (accettando oltretutto di prenderlo in considerazione come entità monolitica, trascurando il fatto che una Vastedda del Belice e un Blu del Moncenisio hanno in comune solo il colore della materia prima da cui provengono), si cerchi almeno un minimo di aderenza alla realtà, senza rifugiarsi in argomentazioni simili a quelle dei bambini che fanno i capricci. Suvvia!

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15 Commenti a “Rob de matt: campagna per l’eliminazione del formaggio dalla società”

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  1. Di liloni adriano il Jun 13, 2007

    premettendo che la pasta va servita col sugo ed il formaggio a parte…poi oguno decide…questa e’ una banda di schifiltosi coglioni e checche pendule…
    w il formaggio buono!!
    che sia un mucca rossa od un taleggio oppure un castelmagno, oppure una burrata di andria, o un bagoss…Voi non mangiatelo!!! ne rimane di piu’ a noi!…giovinastri gastrodelinquenziali!

  2. Di guyciman il Jun 14, 2007

    Amo i formaggi quindi sono di parte ma temo che questi ragazzi abbiano problemi con la qualità di altre sostanze che usano. L’unico formaggio che va tenuto “ben chiuso” è il Puzzone di Moena ma che dire lo dice il nome stesso…

  3. Di oloap il Jun 14, 2007

    grande tommaso
    i coglioni vanno compatiti

  4. Di loris il Jun 14, 2007

    Alle idiozie non c’è limite.

  5. Di azael il Jun 14, 2007

    caro Farina, io non voglio davvero credere che tu abbia colto l’ironia e la paradossalità che sottendono al post in questione. Ho troppa stima del tuo template per credere che tu abbia potuto realmente interpretare la “campagna” come un sovversivo tentativo di privarvi del formaggio. A parte le iperboli di cui è farcito il proclama (pensi davvero che io creda che chi mangia formaggio non ha un’anima? se avessi letto i miei post sapresti che lo penso di tutti gli esseri umani, così come dei minerali e delle piante) il messaggio è molto semplice, ed è riassunto alla fine: vero obiettivo sarebbe la nascita di un movimento “che liberi gli esseri umani dalla angoscia di dover specificare al cameriere che sarebbe opportuno portare il parmigiano a parte…”. Quanto al resto, non curartene, ma, a chi non piace, il formaggio puzza davvero tanto, parmigiano compreso (e generalizzo perché a chi non piace il formaggio in genere non piace proprio nessun tipo di formaggio). Concludo chiarendoti alcune cose: non ho due blog, ma un blog e un tumblr; i miei commentatori non sono meno aulici dei tuoi, a quanto leggo qui sopra. Torna a trovarmi, magari in futuro parlerò del più innocuo nasello.

  6. Di James P. Sullivan il Jun 14, 2007

    Azael, l’ironia del post in questione era veramente ben nascosta. Io ho letto uno sfogo becero e fatuo. Le iperboli, soprattutto quelle scatologiche canine, tristissime.

    Benissimo ha fatto Farina a criticare il ridicolo proclama, (per non parlare dei commenti assurdi).

    Tenetevi strettala vs/ignoranza alimentare ed organolettica ma non scomodate la democrazia.

    Le cose per cui indignarsi e mobilitarsi sono ben altre: l’etichettatura e l’ogm ad esempio.
    Basta girarsi da una parte ed ecco che cercano di mettercela in quel posto.
    E voi vi agitate per la “puzza” del formaggio. Ma per favore!

    JPS

  7. Di Gigio il Jun 15, 2007

    Toglieteci anche il formaggio e possiamo pensionare l’Italia direttamente: ci hanno tolto l’olio, il prosciutto, le lasagne e i cannelloni, ma il formaggio no!!!! 402 tipologie differenti secondo Corrado Barberis, “un patrimonio immenso e nel complesso piú tipé di quello francese” secondo Carlo Petrini…e ben 40 solamente nel mio Veneto!!!! Senza formaggi non ci sarebbe la storia, dal Ciclope interrotto da Ulisse e compagni ai sanniti che si nutrivano di Conciato Romano, dal parmigiano caro a Calandrino, al Castelmagno che faceva impazzire soldati e, nel mio piccolo, genera succulenti succhi anche nel mio gargantuesco stomaco!!!!

  8. Di Tommaso Farina il Jun 15, 2007

    Haha, quando non c’è il gatto i topi ballano. Anzi, si scatenano: 7 commenti per un solo giorno mio d’assenza.
    Non mi pare di aver usato la mano pesante nei confronti del buon Azrael.
    Azrael, se davvero la tua è una battaglia per il formaggio grattugiato a parte e non già sparso sopra le pietanze, è una battaglia che appoggio. Quel che non mi era troppo chiaro era perché nascondere questo giusto argomento in mezzo a quell’invettiva che, ironica com’era, ben si prestava ad essere ironicamente passata al setaccio.
    Grazie per la stima del template, che non è mio ma che funziona egregiamente (in fondo alla pagina c’è pure un link per scaricarlo). I miei commentatori son brava gente: non sono cattivi, li disegnano così. Dentro hanno un cuore d’oro, garantito al limone.
    Solo una curiosità mi rimane: cos’è un tumblr?
    Ci vediamo.

  9. Di azael il Jun 15, 2007

    presto detto: un tumblr è un blog assemblato con segnalazioni prese dalla rete, quindi differisce da un blog tradizionale perché non presenta contenuti originali, ma originale è la collezione. Per farne uno basta utilizzare il servizio http://www.tumblr.com, e aggiungo che non sarebbe male raccogliere in un tumblr tutte le chicche enogastronomiche…

  10. Di Mitì il Jun 16, 2007

    E’ bello Tumblr :-)
    Vedi

  11. Di nicola cavallaro il Jun 17, 2007

    tmblr chi??? ho sempre pensato che avere un blog fosse un po’ come tenere un diario personale, poi se qualcuno arriva e lo legge bene altrimenti come si dice dalle mie parti “ciccia”, mi rendo però conto che ci si spreca a far vedere agli altri le erezioni dei propri contatti… boh sono un po confuso. In quanto al formaggio se non gli piace a me sta bene uguale. Quanti ne ho visto e servito che erano allergici insofferenti o odiavano cose delle quali manco sapevano di che cosa si trattasse.

  12. Di Rosso_Limone il Jun 18, 2007

    Mi son permesso di pubblicare anch’io un Post, su questo argomento snel mio blog. Non togliendoTi nulla sia chiaro.
    Giustamente mi riallaccio a quanto scritto da Te sull’articolo e ai commenti citati qui sopra da intenditori, appassionati gustatori o semplicemente a chi piace il formaggio. Credo sia giusto rispettare i gusti di ognuno ed è anche corretto per chi soffre di intolleranze alimentari al formaggio (vedi me stesso) o altri disturbi possa scrivere che a Lui il Formaggio non piace per motivi esaurienti…ma nonsi può dire che il formaggio non piace eprchè puzza e perchè “prodotto dalle ghiandole di bestiacce lerce”. Non lo accetto.

  13. Di klamboe il Oct 19, 2007

    io francamente non capisco tutto questo accanimento.. faccio parte della piccola comunità di non mangiatori di formaggio.. non ho mai voluto mangiarlo semplicemente perchè per me è paragonabile a un escremento… ma ricordo bene il sapore per tutte quelle volte che da bambina sono stata costretta a ingoiarlo e per tutte quelle volte che sono riusciti a fregarmi… lì per lì.. sì insomma può non essere percepibile agli occhi ma il gusto è tutta un’altra cosa..

    in fin dei conti non è una gran vita la nostra…sempre a guardarci le spalle, sempre a chiedere “c’è del formaggio dentro?”… insomma io personalmente la vivo un po’ come una malattia ma non riesco a deglutire un boccone con formaggio..davvero mi si chiude la gola..

    quello che chiediamo noi è solo un po’ di rispetto… se la gente evita di assillarci magari un giorno riusciremo ad affrontare questa “cacca” commercializzata col nome di formaggio…

    quindi moderate i termini… ricordate che le più grandi teste di cazzo sono proprio gli intolleranti.. quelli che non accettano che qualcun altro la pensi diversamente… i grandi coglioni dunque non siamo noi che scegliamo di non mangiare il formaggio, ma siete voi che scegliete di metterlo anche nel nostro piatto!!!

  14. Di Tommaso Farina il Oct 19, 2007

    Hahah, ma questo da dove arriva? L’accanimento sarebbe nostro? E poi nostro di chi?

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