Non so di che scrivere, mi aiutate voi?
May 28th, 2007 | by Tommaso Farina |La giornata è decisamente grigia e temporalesca, e io decisamente a corto di idee.
Per cui, faccio un appello ai blogger e ai commentatori: venite qui, commentate, e cominciate voi una discussione, come spesso fa Gigio (che difatti aspetto con ansia).
La parola a voi, una volta tanto.
Io sto qui e aspetto, anche se non sarà esattamente inoperoso, giacché le amministrative mi tratterranno qui in redazione fino all’una di notte o giù di lì.











Di guyciman il May 28, 2007
Eccomi Tommaso.
Spero vincano gli amministratori più preparati. In Italia spesso quando si va al voto amministrativo si guarda più al colore di appartenza politica che all’operato o al futuribile programma di governo e questo è un pessimo voto, meglio incongruo.
Ho la mia attività in piccolo paese dell’Isola bergamasca, il sindaco uscente, amico fra l’altro, è stato un ottimo amministratore, pur essendo un medico di base, con un ottima squadra che collabora con lui. Contro ha una lista civica al cui comando c’è un ex D.C. che ha tentato un minestrone primordiale con componenti di ala di centro sinistra. Ricevetti, in volantinaggio postale, un suo progetto di sviluppo territoriale; ebbene il mio portinaio non avrebbe sintatticamente commesso tutti quegli errori. Presi la briga con piccolo pennarello rosso, come le vecchie maestrine, si segnalare gli errori e quindi riconsegnai nella sede “provvisoria” della Lista Civica”. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta ed è comunque vero che in quel Comune io opero e non ci vivo, ma la mancanza di contatto con il pubblico che critica è atto da struzzo. E questa non cosa giusta e buona.
Anche a Bergamo giornata tempestosa, poi passa…e oggi non devo giocare ne a tennis ne a golf; che piova governo ladro! Con simpatia!
Di Edoardo B. il May 28, 2007
Cosa scrivere…Te lo dico io cosa scrivere: con Petrini ministro dell’agricoltura e la banda del buco sparsa quà e là non venitemi a dire che non è monopolio!!
Continuo: un caro amico mi ha messo in guardia dall’esprmermi a “ruota libera”. Ha ragione, difatti ho messo i freni alle mie illazzioni.
Ma si sono rotti, cacchiooooooo.
Di Louis il May 28, 2007
Toscana vs. Piemonte
ovvero
l’abbinamento fra il sigaro toscano e il vino piemontese
Di liborio il May 28, 2007
Ad esempio: queste elezioni chi le ha vinte? Da domani cosa cambia?
Di liloni adriano il May 28, 2007
le abbiamo perse noi, indistintamente….fra un po’ inizio a farmi di canne cosi’ vedo meglio la situazione….
Di Gigio il May 28, 2007
Ti dó un consiglio su cosa non scrivere: non parlare di elezioni…che darebbero vita ad assurde discussioni. E non parlare di Eatly, che farebbero nascere discussioni ancora piú assurde e violente, come ci insegna qualcuno…ti punzecchio sul tema lasagne che qualche straniero, non solo spagnolo questa volta, vorrebbe non piú tipicamente italiano o per lo meno non solo…sono stato invitato a cena e per dimostrarmi ció mi hanno preparato la lasaña a la boloñesa, come le chiamano loro. Io per tutta risposta ieri ho passato cinque ore in cucina a preparare le lasagne della tradizione, quelle dell’Accademia della Cucina ital. (ho tratto la ricetta da un vecchio numero della compianta rivista Grand Gourmet, che tanto piaceva anche al ‘buon’ Marchi): 500 gr. di farina 00, 70 gr, di semola, 400 gr. di spinaci lessati e tritati, ragú con pezzi di pancetta e prosciutto crudo, latte finale e cottura di 3 ore, poca besciamella lasciata raffreddare, bella densa, 5 strati finali …una meraviglia ed era la prima volta che la preparavo casereccia al 100%. La domanda: é davvero cosà difficile in italia, paese d’elezione della montagna di pasta verde ricoperta di ragú e besciamella, mangiare lasagne decenti? Sapresti segnalarmi qualche posto, magari a Bologna e dintorni (contro la cui cucina tutti sparano troppo facilmente)
Di Tommaso Farina il May 29, 2007
Di elezioni non parlo, del resto ne ho già scritto abbastanza su Libero con interviste varie. Eataly ancora non l’ho visitata, quindi nisba.
Comunque, io non farei mai una cosa come quella che hanno fatto i tuoi anfitrioni. Se venisse da me un francese, non mi metterei certo a cucinargli pietanze francesi. Gli farei provare qualcosa delle mie parti che magari non conosce (che so, pizzoccheri alla valtellinese, che sono il mio piatto tradizionale preferito e, in assoluto, quello che preferisco cucinare).
Sulle lasagne, che dirti? La ristorazione di Bologna la conosco ben poco, potresti domandare a Muccapazza, al famigerato Valerio/Voice di Bologna, allo stesso Bonilli. Raspelli parlava bene della Trattoria Boni, ma non ci sono mai stato e non saprei corroborare il suo giudizio.
Di Gigio il May 29, 2007
Giá sai…la settimana prossima ti voglio in vespa sui colli bolognesi a caccia delle lasagne perdute
Di Mitì il May 30, 2007
Ecco, potresti raccontare la tua ricetta dei pinzoccheri (cibo che che adoro) :-*
Di Gigio il May 31, 2007
Hai letto la recensione del Raspa sul ristorante birreria italiano di Praga? Con ironia il Raspa é stato molto piú efficace di molti soloni che si annidano in altri lidi pieni di gamberetti e gamberoni :)…che il male della cucina italiana stia nell’immagine stereotipata che vogliono continuare a vendere certi italiani , e anche certi stranieri, senza scrupoli…nel 2007 siamo ancora a mandolino e o’ sole mio, e in piú a una cucina da schifo
Di Tommaso Farina il Jun 1, 2007
6/20… Peggio dei ristoranti delle motonavi che lui descriveva sulla Guida dell’Espresso…