Todos caballeros: Tommaso Farina risponde a Andrea Guolo

September 17th, 2007 | by Tommaso Farina |

Il mio vecchio articolo dedicato a un discutibile (e in effetti discusso) intervento del ristoratore Marcello Forti sulle pagine del portale Ilmangione non è passato inosservato. Ho notato or ora che il direttore Andrea Guolo ha dedicato alla mia risposta un bell’editoriale datato 7 settembre, che vale la pena di leggere.
Lo rassicuro subito: come lui stesso ha capito, quando parlo di “verità rivelata” sto sempre facendo ironicamente il verso a Marcello Forti, che finisce lui stesso per arrivare più o meno a questa conclusione a proposito del Mangione e di siti similari, contrapposti nella sua visione alle malvage guide gastronomiche. Più che Ilmangione, nel mio articolo il bersaglio era principalmente Forti, che ne approfittava per ribadire un pistolotto già assaporato altrove in altre forme e con altre firme: i giudizi delle guide non corrispondono a verità. Il vostro sito ha indubbi meriti (a parte una certa fissazione per la non riproducibilità delle recensioni, che mi pare un po’ eccessiva: non me ne vogliate), ma Forti non ricorda (o finge di non ricordare) che quando uno dei vostri recensori ebbe da eccepire sul suo locale, lui medesimo reagì in modo non troppo conciliante. Lo ribadisco, non me la sto prendendo con voi, ma sto riflettendo sul pensiero del Forti, incline a cambiare idea al cambiamento del vento (specialmente se il vento lo fustiga in prima persona).
Tutto questo l’ho fatto notare con un registro ironico, che è quello che in casi del genere più mi diverte impiegare.
Io spero che il web, casereccio o no (ma casereccio non ha valenze negative), non cessi di crescere qualitativamente. Voi ne siete attori appassionati. Come ribadisco una volta di più, il discorso riguarda non voi, ma i ristoratori: checché ne pensi qualche ristoratore, nelle guide cartacee i giudizi veritieri e in buona fede si possano trovare eccome. La faccenda dei rimborsi è un po’ più complicata: qualunque critico il rimborso lo riceve dopo (anche parecchi mesi dopo, nel caso delle guide) aver visitato il ristorante, e non prima. E in ogni caso, nelle guide si viene pagati “a scheda”, non in base a quanto speso, che in certi grandi locali finisce per eccedere l’importo del compenso.
Grazie degli apprezzamenti al mio lavoro giornalistico, che tutti i giorni cerco di svolgere con la massima attenzione e, soprattutto, con ambedue gli occhi rivolti al lettore, che leggendomi spera di fare le mie stesse esperienze nell’ambito del gusto.

In ogni caso, a parlar male delle banche, quelle sì, non si sbaglia mai. E non dimentichiamocelo.

Etichette: ,

2 Commenti a “Todos caballeros: Tommaso Farina risponde a Andrea Guolo”

Sottoscrivi il Feed dei commenti. Per lanciare una TrackBack al post 'Todos caballeros: Tommaso Farina risponde a Andrea Guolo' clicca col pulsante destro del mouse su TrackBack e seleziona "Copia collegamento" (IE) o "Copia indirizzo" (Firefox).

  1. Di Andrea Guolo il Sep 20, 2007

    Ebbene sì, caro Farina. Sulla non riproducibilità dei contenuti siamo un po’ fissati, ma fa parte di una strategia di serietà che ci siamo dati quando è nato ilmangione.it. E del resto siamo testata giornalistica registrata c/o Tribunale di Milano. E come tale ci regoliamo.

    Ti ringrazio degli attestati di stima. Leggo il tuo blog con molto interesse. Cerca, almeno tu, di non promuovere le pentole a pressione….

    Andrea Guolo

  2. Di Tommaso Farina il Sep 21, 2007

    Pentole a pressione? Ma neanche per sogno. Già ne tollero a fatica l’esistenza, figurarsi pubblicizzarle.
    Grazie a te.

Scrivi il tuo commento

I commenti sono di proprietà di chi li scrive. L'Ip viene registrato. Ogni commento offensivo o buttato lì solo per provocare sterilmente verrà marchiato come tale. I commenti apertamente diffamatori nei confronti di terzi (non nei confronti miei, di quelli mi occupo io) verranno cancellati. Per gli anonimi conclamati: guardare là sopra, in alto a destra, e stamparsi a fuoco quelle parole dove più aggrada.