Non è il caso di darsi, un po’ tutti, una calmata?
December 27th, 2006 | by Tommaso Farina |Il mio intervento di ieri ha suscitato qualche reazione in giro per la rete. Un frequentatore abituale di it.discussioni.ristoranti, James P. Sullivan, ha riportato il mio intervento, seguito dal commento del Viaggiatore Gourmet, defininendomi “critico e giornalista professionista” (ciò che mi fa onore, perché, pur essendo senz’altro un “critico” di professione - ma non solo -, non sono ancora diventato giornalista professionista: svolgo tutte le funzioni e le mansioni di giornalista di professione, ma, oltre a essere giornalista pubblicista, per ora sono un modesto praticante che non ha ancora finito i canonici 18 mesi) dichiarando poi di non aver letto nulla di scandaloso nelle mie parole, ma di essersi invece inalberato per le parole di Claudio.
Apriti cielo!
Il dibattito s’è infuocato. Il punto più ghiotto è senz’altro coinciso con l’ingresso di un “senatore” del gruppo come JFSebastian, noto anche ai lettori del fu Peperosso. Autore di interessanti e puntigliose recensioni gastronomiche, palato fino, attento conoscitore di ristoranti, JFSebastian è però, a parer mio, uno dei simboli della seriosità di cui parlavo, e senza offesa. E’ senz’altro positivo trattare di gastronomia come se fosse politica, attualità o comunque un argomento “alto”, ossia affrontare le tematiche di ristorazione con passionalità e intensità (un po’ come fa Franco Ziliani, e non solo lui), come si fa con le cose importanti. Però talvolta si esagera, si trascende la dimensione virtuale, ci si dimentica che davanti si hanno solo dei byte battuti sulla tastiera. JFSebastian, talvolta, ne è un esempio: si perita di usare espressione irridenti con chi non conosce, fa valere la sua superiore esperienza in qualsiasi cosa, mostra insomma di prendersi terribilmente sul serio, difettando talvolta di autoironia. Per carità, ne ha tutto il diritto, ed è in assoluta buona fede.
Però anch’io ho il diritto di replicare, e mi piacerebbe tanto sapere perché, a suo giudizio, il sottoscritto avrebbe “un’idea di Internet men che nulla…”. Sul serio, vorrei davvero saperlo. Sicuramente IDR non ha “consuete sembianze” per una scelta deliberata: non è un forum soggetto a moderazione, ma un gruppo usenet. Il fatto è che, tenendo conto (come mi fa notare Sebastian, ma come in realtà sapevo bene) che IDR non è un corpus organico ma la summa degli interventi di ciascuno, leggendolo noto comunque che questa summa (ossia quel che il newsgroup appare nella sua totalità, all’esterno, come una serie di interventi uno in fila all’altro anche se indipendenti tra loro) mi lascia la sensazione che ho esposto ieri: tante cose interessanti, belle discussioni ma anche, in qualche caso, una torre d’avorio di altezzosità, specialmente negli argomenti non strettamente “topici”. Ho lurkato a lungo, ma mi vengono in mente certi grotteschi litigi tra alcuni partecipanti (chi vuole se li guardi su google gruppi, spulciandosi a ritroso tutto il newsgroup: in certi casi sono addirittura implicati dei ristoratori), veramente degni dell’Asilo Mariuccia di antica memoria (peraltro nobile istituzione, ancor oggi esistente a Milano). Oppure, i pesci in faccia che si beccò ViaggiatoreGourmet per il suo approccio “goliardico”, che gli procurò accuse di “classismo” e altre stralunate assurdità . Chi si prende così sul serio ed è incapace di cazzeggiare mi fa sempre un po’ di paura. Un po’ di tranquillità, una volta tanto! Sembra che per alcuni, là dentro, tutto possa diventare, da un momento all’altro, l’inizio di una crociata. Mi schiero quindi con Paolo Marchi il quale, durante uno scambio vivace di opinione con la commentatrice Patrizia su Peperosso (sempre lui! E mai che ci si lascino disponibili almeno i vecchi archivi!), le spiegò che talvolta, specialmente su internet, si può “cazzeggiare”, prendere le cose meno “di petto” rispetto al mondo reale.
Quanto alla godibilità del Pidocchio, penso che la sua sciatteria ortografica fosse in parte voluta a bella posta. Certo, non mi riferivo alla finezza stilistica (il pezzo di Michele Serra citato da James P. Sullivan è certamente su un altro pianeta), ed è evidente che essere “giornalista professionista” (che comunque non sono) non c’entri proprio un fico con tutto questo.
Il resto è rivolto a Claudio-Viaggiatore, e lui risponderà, se lo crede. Non me ne voglia JFSebastian, non me ne voglia nessun altro, ma le mie impressioni sono quelle di cui ho parlato, e sono personali, non certo universali: non pretendo che qualcuno le condivida
AGGIORNAMENTO: s’è fatto vivo un frequentatore del gruppo, tale Il cuggino di Nico, che ha ipotizzato addirittura che lo scritto di Pidocchio potesse essere opera mia, non si sa in base a quale percorso sinaptico o associazione di idee. Anzi, glielo chiedo proprio: cosa ti fa supporre che io abbia scritto questa recensione fasulla?
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Di James P. Sullivan il Dec 27, 2006
Tommaso, ribadisco il mio auspicio. Vieni “di là ” a parlarne. Gli argomenti non ti mancano e chissà che, da un dibattito diretto, tu non modifichi le tue convinzioni e IDR acquisisca una penna importante.
Saluti.
JPS
Di Tommaso Farina il Dec 27, 2006
Domani mi creo un account con google gruppi, qui in ufficio preferisco non usare i newsreader che passano da fastweb.
Di Claudio Sacco - Viaggiatore Gourmet il Dec 27, 2006
Ma cosa dovrei rispondere Tommaso ? ;-))
Che ho dato del rubastipendi a un certo Pidocchio che NON aveva niente di meglio da fare che “postare” quella perla di recensione… e la “corporazione” TUTTA si è mossa…
Mi sembra che abbiano confermato in pieno il “clima” sopra descritto.
Complimenti.
VG.
Di Tommaso Farina il Dec 27, 2006
Non saprei proprio. Non conosco tutti i retroscena (e non so nemmeno se ve ne siano) della vicenda che ti ha coinvolto lì. Posso solo dire che mi è parsa eccessiva la foga con cui alcuni ti hanno attaccato.
Di liloni adriano il Dec 28, 2006
torno a ripetere che i web gastronomici sono infarciti di attacchi personali, che mi styanno stufando….imparate a rilassarvi quando uscite a cena. guardate oltre le apparenze, imparate a sorridere oltre al noioso mastichìo……
Io sono dall’altra parte della barricata. e pensare di dar da mangiare ad un branco di squali mi fa sentire fuori luogo…avete perso la bussola…
ù……
Di Carlo Zaccaria il Dec 28, 2006
Dovrebbero proprio darsi un po’ tutti una calmata. E’ vero ciò che dice Adriano, i web gastronomici sono infarciti di attacchi personali e non se ne capisce la ragione. E’ triste vedere uno dei più importanti mezzi di comunicazione utilizzato da alcuni per dispensare attacchi, critiche e offese a chiunque capiti a tiro.
Di pidocchio il Dec 29, 2006
Visto che vengo chiamato in causa, una rapida e semplice precisazione: non rubo lo stipendio a nessuno poichè sono un libero professionista, e gli stipendi li elargisco io ai miei (pochi) dipendenti.
Quindi il mio tempo lo gestisco come meglio credo, e se decido di scrivere qualcosa - recensione “fasulla” o meno - su un newsgroup, mi sento assolutamente libero di farlo a prescindere dalle valutazioni di tale Claudio Sacco, che peraltro è la prima volta che sento nominare.
Per concludere, come ho già chiesto su idr, qualcuno mi può spiegare chi diavolo è sto Michele Serra, diosanto???
P.S.: se possibile, gradirei anche sapere cosa significa “web gastronomici”.
Di Tommaso Farina il Dec 29, 2006
Cerca su google.
Di Carlo Zaccaria il Dec 29, 2006
Web gastronomici? Non so cosa significhi con precisione, è un termine che ha utilizzato Adriano e mi è subito piaciuto, credo che lo riutilizzerò ancora.